rompiamo l'assedio alla cultura!
| Movimento |
Rompiamo l' assedio alla cultura:
Gli studenti e le studentesse delle facoltà occupate de “La Sapienza” hanno
invaso la scena del teatro Ambra Jovinelli a Roma per riprendersi la parola
rivolgendosi direttamente ai cittadini romani e superare l'oscuramento
mediatico, ingiustificato data la portata degli eventi. Decine di studenti
e ricercatori hanno sono saliti sul palco prima dell'inizio dello
spettacolo. Ilprotagonista de “il migliore”, Valerio Mastrandrea ha accolto
con entusiasmo la “visita” solidarizzando con gli studenti e sostenendo
l'iniziativa.
Non a caso abbiamo scelto un teatro. Lo stato d' assedio che subisce la
cultura in Italia passa infatti per le riforme dell' istruzione, il Ddl
Moratti ed i tagli al Fondo Unico dello Spettacolo.
Denunciamo una politica culturale che precarizza senza garanzie e chiude
progressivamente spazi alla libertà, all'autonomia e alla pubblicità del
sapere, della cultura e dello spettacolo.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori dello spettacolo in
agitazione in questi giorni!
vogliamo il libero e gratuito accesso alla cultura e alla formazione per
tutti e per la pubblica espressione della ricerca e della cultura.
ROMPIAMO L'ASSEDIO ALLA CULTURA
ASSEDIAMO IL PARLAMENTO
IL NOSTRO TEMPO E' QUI
COMINCIA ADESSO!
Gli studenti e le studentesse delle facoltà occupate de “La Sapienza” hanno
invaso la scena del teatro Ambra Jovinelli a Roma per riprendersi la parola
rivolgendosi direttamente ai cittadini romani e superare l'oscuramento
mediatico, ingiustificato data la portata degli eventi. Decine di studenti
e ricercatori hanno sono saliti sul palco prima dell'inizio dello
spettacolo. Ilprotagonista de “il migliore”, Valerio Mastrandrea ha accolto
con entusiasmo la “visita” solidarizzando con gli studenti e sostenendo
l'iniziativa.
Non a caso abbiamo scelto un teatro. Lo stato d' assedio che subisce la
cultura in Italia passa infatti per le riforme dell' istruzione, il Ddl
Moratti ed i tagli al Fondo Unico dello Spettacolo.
Denunciamo una politica culturale che precarizza senza garanzie e chiude
progressivamente spazi alla libertà, all'autonomia e alla pubblicità del
sapere, della cultura e dello spettacolo.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori dello spettacolo in
agitazione in questi giorni!
vogliamo il libero e gratuito accesso alla cultura e alla formazione per
tutti e per la pubblica espressione della ricerca e della cultura.
ROMPIAMO L'ASSEDIO ALLA CULTURA
ASSEDIAMO IL PARLAMENTO
IL NOSTRO TEMPO E' QUI
COMINCIA ADESSO!




