11 ottobre Assemblea-Roma, per il reddito sociale
| Movimento |
Riassumiamo, quindi, alcune questioni con i relativi appuntamenti, sulle quali intendiamo misurarci e chiamare al confronto,
all’iniziativa ed alla lotta:
a) intendiamo inviare ai candidati nelle primarie dell'Unione le proposte della Rete per il Reddito Sociale e i Diritti relative sia al Reddito Sociale che al "Pacchetto Carovita". All'indomani delle primarie sollecitare l'incontro con il candidato premier, preceduto da uno stato di agitazione e di lotte riguardanti la rivendicazione dell’istituzione del reddito per precari e disoccupati già nella prima finanziaria del governo dell’Unione;
b) è stata decisa la convocazione di una Assemblea Nazionale delle realtà e dei movimenti di lotta da tenersi entro il mese di Novembre e da cui far scaturire una "piattaforma sociale" e le modalità di apertura della vertenza con i governi;
c) a partire dalle nuove legislature Regionali - e da quelle che verranno nel corso 2006 - si intende cogliere l'occasione per accelerare l'iter di leggi regionali che riconoscano il diritto al reddito , ai servizi sociali ed ai beni comuni inalienabili (nella Regione Lazio, ci sono le premesse perché si crei una specie di laboratorio nazionale). Queste richieste dovranno necessariamente forzare i tetti delle varie compatibilità economiche, per non riprodurre quella filosofia da “welfare dei miserabili” che abbiamo già criticato ed osteggiato in Campania con la legge sul reddito varata dall’amministrazione Bassolino
d) in continuità con il percorso intrapreso si conferma l'Assemblea Nazionale contro il Carovita, a Roma, il prossimo 1 ottobre e partecipiamo al lancio ed alla costruzione dei “Comitati per la 4° settimana”; a tal proposito, nell'Assemblea del 1° ottobre discuteremo:
1- le tappe per l'apertura, nei confronti delle associazioni dei gestori le catene di iper/supermercati, della vertenza per la drastica riduzione dei prezzi dei generi alimentari e di prima necessità, nonché la definizione delle relative forme di lotta, a cominciare dal prossimo mese di novembre
2 - le altre articolazioni della sfida al carovita in termini di riduzione delle tariffe (acqua, luce, gas, trasporti, assicurazioni) e dei canoni di affitto, di diritto alla casa, all'istruzione, alla salute e alla cultura;
3 – la proposta di destinare l’otto per mille per lo Stato all’edilizia pubblica (fondi ora dirottati alle spese militari)
e) infine, anche alla luce del "Decreto Pisanu" (un insieme di norme liberticide che, con la scusa del terrorismo, ledono fortemente le libertà costituzionali e l'agibilità politico-sociale) e dell'instancabile azione repressiva che anche in estate ha colpito centinaia di attivisti impegnati a sostegno dei diritti dei migranti, della casa, dell'ambiente e contro la precarietà, si rilancia l'attività del "Forum Libertà di Movimento" per garantire incisività nella tutela degli attivisti delle lotte sociali, per affermare la non punibilità dei cosiddetti reati sociali, per conquistare un provvedimento esteso di anmistia/indulto.
Rete per il Reddito Sociale e i Diritti
a) intendiamo inviare ai candidati nelle primarie dell'Unione le proposte della Rete per il Reddito Sociale e i Diritti relative sia al Reddito Sociale che al "Pacchetto Carovita". All'indomani delle primarie sollecitare l'incontro con il candidato premier, preceduto da uno stato di agitazione e di lotte riguardanti la rivendicazione dell’istituzione del reddito per precari e disoccupati già nella prima finanziaria del governo dell’Unione;
b) è stata decisa la convocazione di una Assemblea Nazionale delle realtà e dei movimenti di lotta da tenersi entro il mese di Novembre e da cui far scaturire una "piattaforma sociale" e le modalità di apertura della vertenza con i governi;
c) a partire dalle nuove legislature Regionali - e da quelle che verranno nel corso 2006 - si intende cogliere l'occasione per accelerare l'iter di leggi regionali che riconoscano il diritto al reddito , ai servizi sociali ed ai beni comuni inalienabili (nella Regione Lazio, ci sono le premesse perché si crei una specie di laboratorio nazionale). Queste richieste dovranno necessariamente forzare i tetti delle varie compatibilità economiche, per non riprodurre quella filosofia da “welfare dei miserabili” che abbiamo già criticato ed osteggiato in Campania con la legge sul reddito varata dall’amministrazione Bassolino
d) in continuità con il percorso intrapreso si conferma l'Assemblea Nazionale contro il Carovita, a Roma, il prossimo 1 ottobre e partecipiamo al lancio ed alla costruzione dei “Comitati per la 4° settimana”; a tal proposito, nell'Assemblea del 1° ottobre discuteremo:
1- le tappe per l'apertura, nei confronti delle associazioni dei gestori le catene di iper/supermercati, della vertenza per la drastica riduzione dei prezzi dei generi alimentari e di prima necessità, nonché la definizione delle relative forme di lotta, a cominciare dal prossimo mese di novembre
2 - le altre articolazioni della sfida al carovita in termini di riduzione delle tariffe (acqua, luce, gas, trasporti, assicurazioni) e dei canoni di affitto, di diritto alla casa, all'istruzione, alla salute e alla cultura;
3 – la proposta di destinare l’otto per mille per lo Stato all’edilizia pubblica (fondi ora dirottati alle spese militari)
e) infine, anche alla luce del "Decreto Pisanu" (un insieme di norme liberticide che, con la scusa del terrorismo, ledono fortemente le libertà costituzionali e l'agibilità politico-sociale) e dell'instancabile azione repressiva che anche in estate ha colpito centinaia di attivisti impegnati a sostegno dei diritti dei migranti, della casa, dell'ambiente e contro la precarietà, si rilancia l'attività del "Forum Libertà di Movimento" per garantire incisività nella tutela degli attivisti delle lotte sociali, per affermare la non punibilità dei cosiddetti reati sociali, per conquistare un provvedimento esteso di anmistia/indulto.
Rete per il Reddito Sociale e i Diritti
Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Ottobre 2005 09:43)




