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carbone.dopo civitavecchia,montalto

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Movimento
L’ENEL  GIOCA  AL  RIALZO
A TUTTO CARBONE NEL LAZIO : DOPO CIVITAVECCHIA, MONTALTO !

L’annuncio dell’Enel è di quelli pesanti: l’Enel non comunica se prima non ha ottenuto qualche OK tra le istituzioni; le motivazioni son sempre le stesse ” con il petrolio alle stelle solo il carbone è competitivo,…..ed inquina di meno( sic!) “.
Non vorremmo che,nonostante le promesse elettorali, il Pres. della R.Lazio Marrazzo indugiasse anche su Montalto, dopo essersi rifardito e mantenersi defilato sulla chiusura del cantiere della riconversione a carbone di TorreSud ( come rifiutiamoil gioco delle 3 carte :” si raddoppia su Montalto, per mantenere Civitavecchia a carbone e far passare questo come una vittoria”).

Difronte a catastrofi epocali e prevedibili come quella di Los Angeles ( la condanna “biblica” delle politiche USA, per non aver fatto nulla contro gli energivori cicli industriali,l’effetto serra, i superconsumi/sprechi, le guerre e le terribili armi ) , agli scatenamenti climatici dovuti alla mano rapinatrice e devastatrice del profitto, solo dei pazzi furiosi, degli inetti irriducibili e peggio ancora dei mantenuti dalle lobbies, possono richiedere ed ottenere i Italia la riconversione a carbone (l’Enel continua all’estero - Cechia, Slovacchia, Polonia,….- a fare shopping di centrali a carbone, così da continuare ad inquinare impunemente mezza Europa).

Mentre il 1°ottobre scatta in tutta Italiail divieto di bruciare carbone per il riscaldamento privato e aziendale; mentre l’Italiaha subito dall’Europa una “ procedura di richiamo “ per gli alti tassi di inquinamento dell’aria… tanto da meritarsi il premio “ Attila” ; mentre Civitavecchia diviene il 1° porto turistico del Tirreno e quindi si appresta a cambiare faccia e vocazione…..che non può essere quella sporca e puzzolente del carbone;    E’ UNA INFAMIA, UNA ULTERIORE ILLEGALITA’, UN TOTALE ESAUTORAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI , CARBONIZZARE, ANNERIRE, INQUINARE,DEVASTARE, TUTTO IL LAZIO A PARTIRE DA CIVITAVECCHIA E MONTALTO.

FERMIAMO QUESTI MOSTRI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI !
L’ENERGIA VA RISPARMIATA NON SCIUPATA E/O INCENTIVATA !

IL CARBONE E L’OLIO COMBUSTIBILE VANNO ABOLITI, COME VA FATTO
DIVIETO DI REINTRODUZIONE SOTTO VARIE FORME DEL NUCLEARE ( l’Enel ha già sottoscritto accordi di partecipazione all’estero per costruzione di centrali nucleari).
Se il diagramma generale energetico è costituito all’incirca da questi 3 parametri: 1) 30% energia per riscaldamento ; 2) 35% energia per trasporti e industria; 3) produzione energia elettrica
-    1) in 15 anni, l’introduzione spinta nelle abitazioni di materiali e tecniche di bioarchitettura e del solare termico, con il gas come transizione per il riscaldamento, si avrebbero:1.1) il taglio della bolletta petrolifera del 30%; 1.2) la riduzione dell’effetto serra del 25% sul totale complessivo, molto di più dell’adeguamento a Kyoto;
-    identico discorso vale per il riscaldamento di edifici e infrastrutture industriali(commerciali, ministeriali,…); con l’utilizzo del gas-elettricità per la produzione manifatturiera e dell’elettricità nei trasporti( “ cura del ferro”), nonche’ della razionalizzazione del sistema merci( porti,navigazione), del risparmio e di altri carburanti nella mobilità privata,delle biciclette nelle metropoli;
-    infine , nella produzione elettrica la scelta di fondo delle energie rinnovabili – acqua, solare, eolico, geotermico, risparmio – governando la transizione ( 15-20 anni) a tutto gas ( il gas, a costi finali – e oggi anche a costi iniziali - di gran lunga  e’ il combustibile più economico) e l’altra scelta fondamentale  della chiusura dell’anello elettrico tricontinentale Europa-MediOriente-Africa.

IN CONCLUSIONE;, sul carbone i politici locali e nazionali non hanno più alibi : se lo si sceglie e lo si impone è solo per affarismo e clientelismo, così facendo si va contro la volontà popolare  !!

A FRONTE DELLE CATASTROFI GIA’ PROVOCATE E DA QUELLE PREVEDIBILI , LA CLASSE DEGLI SPECULATORI NOSTRANI E MONDIALI NON SOLO DEVE ESSERE ADDITATA A FUTURA MEMORIA, MA DEVE ESSERE  PENALMENTE PERSEGUITA DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA PER STRAGE CONTINUATA E DISASTRO UMANITARIO,  SOPRATTUTTO  DEV’ESSERGLI  IMPEDITO  DI  NUOCERE  !

ROMA , 2/9/05                         &n bsp;                         CONFEDERAZI ONE   COBAS
 

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