solidarietà ai collettivi della sapienza
| Movimento |
DALLA SCHIFOSA MONNEZZA PRODOTTA DA QUESTO SISTEMA DI MODERNO FASCISMO E
STATO DI POLIZIA UN ALTRO ATTACCO CONTRO CHI SI RIBELLA ALL'INCESTUSO
RAPPORTO TRA STATO E CHIESA DA CUI NASCONO MOLTEPLICI MOSTRI, PURTROPPO NON
ABORTITI, ALLA FERRARA/RUINI....
PIENA SOLIDARIETA' AI COLLETTIVO RESISTENZA-FISICA - E COORDINAMENTO DEI
COLLETTIVI
SAPIENZA
movimento femminista proletario rivoluzionario
*************
18/01/2008
COMUNICATO STAMPA
DEVASTATA L'AULA AUTOGESTITA DAL COLLETTIVO DI FISICA
SIT-IN - CONFERENZA STAMPA OGGI, ORE 16 SOTTO AL RETTORATO DELLA SAPIENZA
Ci avete dipinto come violenti e intolleranti. Il rettore ieri ci ha chiuso
fuori dalla città
universitaria come pericolosi bande medievali pronte alla devastazione e
al saccheggio. Aspettavate di vederci cadere nella trappola e scontrarci con
le forze dell'ordine. Non è accaduto, ma questo clima ha portato a degli
atti punitivi che hanno colpito l'aula
studenti di fisica, il gabbiotto autogestito di geologia e l'aula occupata
di giurisprudenza.
Questa mattina entrando nell'aula occupata di Fisica, gli studenti hanno
trovato foto e manifesti strappati dalle pareti e armadi, computer e libri
imbrattati con bombolette; uno spettacolo in
perfetto stile squadrista.I luoghi simbolo dell'università che vorremmo,
dove gli studenti si incontrano, studiano e dibattono liberamente.Sapevamo
di aver fatto cosa grande e sgradita a molti, ce l'hanno fatta pagaree
speriamo che i responsabili di questi atti non
vadano oltre. Ma questo non deve cancellare i contenuti che in questi
giorni abbiamo prodotto.
Il Re è nudo.
L'atteggiamento del Vaticano ha dimostrato, al di là delle parole, la natura
eminentemente politica di questa istituzione. La quasi totalità dell'arco
politico istituzionale, non riuscendo a far altro che a balbettare insulti
a noie servilistiche scuse al Papa, sottraendosi poi, esattamente
come Ratzinger,alle contestazioni, ha dimostrato una volta di più la
distanza che lo separa dalla società reale, che ormai non riesce più non
solo a rappresentare,ma neanche ad interpretare. E ha anche dimostrato di
essere ostaggio di unaChiesa sempre più prepotente e delle sue lobbie. Le
istituzioni universitarie, il rettore Guarini in testa, con la loro
gestione ridicola e incompetente dell'intera situazione prima e con la
militarizzazione tanto surreale quanto autoritaria della piazza nella
giornata di giovedì hanno reso evidente la crisi di potere che
attraversano e l'incapacità di governare un corpo studentesco che parla
ormai una lingua che non capiscono. I media, se ce ne fosse ancora bisogno,
con la loro caccia al mostro e con la totale mistificazione
della realtà che hanno operato, hanno dimostrato ancora una volta di
essere mero strumento di propaganda del potere e di indottrinamento
della societàcivile.Quando abbiamo iniziato non pensavamo che sarebbe
venuto a galla tutto questo.E nemmeno pensavamo che il rettore sarebbe
arrivato a tanto, dimostrando di aver perso totalmente il
controllo di sé stesso, prima che dell'Università.Vietarel'accesso alla
città universitaria agli studenti che volevano manifestare,chiedendo il
dispiegamento di un numero enorme di forze dell'ordine in assetto
antisommossa a bloccare gli ingressi, impedendo la
normale circolazione dichiunque in uno spazio pubblico e lasciando
che, invece, i fascistelli di Alleanza Universitaria scorrazzassero
dittatura. Guarini si deve dimettere. Ma quello che è successo non può
essere cancellato. Non importa quanto o quanti abbiano capito, noi
c'eravamo. Non si potrà più tornare indietro.Abbiamo dimostrato che gli
studenti possono decidere dell'università. Abbiamodimostrato che il Papa
può essere
contestato come qualsiasi uomo su questa terra senza che nessun
fulmine colpisca chicchessia. Abbiamo dimostrato che il dibattito in
questo Paese sulle questioni della scienza, delle ingerenze culturali e
politiche del Vaticano sulla ricerca e sul
pensiero scientifico è indegnamente arretrato e censurato.
Abbiamo dimostrato che chi dissente e lo fa con la forza delle proprie
idee viene additato da tutti come Il Mostro. E se a molti ha dato
fastidio, vuol dire solo che abbiamo colpito nel
> > segno.
COLLETTIVO RESISTENZA-FISICA
COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI SAPIENZA
STATO DI POLIZIA UN ALTRO ATTACCO CONTRO CHI SI RIBELLA ALL'INCESTUSO
RAPPORTO TRA STATO E CHIESA DA CUI NASCONO MOLTEPLICI MOSTRI, PURTROPPO NON
ABORTITI, ALLA FERRARA/RUINI....
PIENA SOLIDARIETA' AI COLLETTIVO RESISTENZA-FISICA - E COORDINAMENTO DEI
COLLETTIVI
SAPIENZA
movimento femminista proletario rivoluzionario
*************
18/01/2008
COMUNICATO STAMPA
DEVASTATA L'AULA AUTOGESTITA DAL COLLETTIVO DI FISICA
SIT-IN - CONFERENZA STAMPA OGGI, ORE 16 SOTTO AL RETTORATO DELLA SAPIENZA
Ci avete dipinto come violenti e intolleranti. Il rettore ieri ci ha chiuso
fuori dalla città
universitaria come pericolosi bande medievali pronte alla devastazione e
al saccheggio. Aspettavate di vederci cadere nella trappola e scontrarci con
le forze dell'ordine. Non è accaduto, ma questo clima ha portato a degli
atti punitivi che hanno colpito l'aula
studenti di fisica, il gabbiotto autogestito di geologia e l'aula occupata
di giurisprudenza.
Questa mattina entrando nell'aula occupata di Fisica, gli studenti hanno
trovato foto e manifesti strappati dalle pareti e armadi, computer e libri
imbrattati con bombolette; uno spettacolo in
perfetto stile squadrista.I luoghi simbolo dell'università che vorremmo,
dove gli studenti si incontrano, studiano e dibattono liberamente.Sapevamo
di aver fatto cosa grande e sgradita a molti, ce l'hanno fatta pagaree
speriamo che i responsabili di questi atti non
vadano oltre. Ma questo non deve cancellare i contenuti che in questi
giorni abbiamo prodotto.
Il Re è nudo.
L'atteggiamento del Vaticano ha dimostrato, al di là delle parole, la natura
eminentemente politica di questa istituzione. La quasi totalità dell'arco
politico istituzionale, non riuscendo a far altro che a balbettare insulti
a noie servilistiche scuse al Papa, sottraendosi poi, esattamente
come Ratzinger,alle contestazioni, ha dimostrato una volta di più la
distanza che lo separa dalla società reale, che ormai non riesce più non
solo a rappresentare,ma neanche ad interpretare. E ha anche dimostrato di
essere ostaggio di unaChiesa sempre più prepotente e delle sue lobbie. Le
istituzioni universitarie, il rettore Guarini in testa, con la loro
gestione ridicola e incompetente dell'intera situazione prima e con la
militarizzazione tanto surreale quanto autoritaria della piazza nella
giornata di giovedì hanno reso evidente la crisi di potere che
attraversano e l'incapacità di governare un corpo studentesco che parla
ormai una lingua che non capiscono. I media, se ce ne fosse ancora bisogno,
con la loro caccia al mostro e con la totale mistificazione
della realtà che hanno operato, hanno dimostrato ancora una volta di
essere mero strumento di propaganda del potere e di indottrinamento
della societàcivile.Quando abbiamo iniziato non pensavamo che sarebbe
venuto a galla tutto questo.E nemmeno pensavamo che il rettore sarebbe
arrivato a tanto, dimostrando di aver perso totalmente il
controllo di sé stesso, prima che dell'Università.Vietarel'accesso alla
città universitaria agli studenti che volevano manifestare,chiedendo il
dispiegamento di un numero enorme di forze dell'ordine in assetto
antisommossa a bloccare gli ingressi, impedendo la
normale circolazione dichiunque in uno spazio pubblico e lasciando
che, invece, i fascistelli di Alleanza Universitaria scorrazzassero
dittatura. Guarini si deve dimettere. Ma quello che è successo non può
essere cancellato. Non importa quanto o quanti abbiano capito, noi
c'eravamo. Non si potrà più tornare indietro.Abbiamo dimostrato che gli
studenti possono decidere dell'università. Abbiamodimostrato che il Papa
può essere
contestato come qualsiasi uomo su questa terra senza che nessun
fulmine colpisca chicchessia. Abbiamo dimostrato che il dibattito in
questo Paese sulle questioni della scienza, delle ingerenze culturali e
politiche del Vaticano sulla ricerca e sul
pensiero scientifico è indegnamente arretrato e censurato.
Abbiamo dimostrato che chi dissente e lo fa con la forza delle proprie
idee viene additato da tutti come Il Mostro. E se a molti ha dato
fastidio, vuol dire solo che abbiamo colpito nel
> > segno.
COLLETTIVO RESISTENZA-FISICA
COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI SAPIENZA




