arrivederci compagna Parvati
| Movimento |
Con una sala piena di compagne e compagne si è conclusa il 18 sera
la breve ma intensa visita di Hisila Yami (la compagna Parvati) a Roma
invitata dal movimento femminista proletario rivoluzionario (Mfpr)
L'assemblea apertasi con la presentazione del MFPR, ha visto seguire i
saluti delle organizzazioni promotrici dell'incontro: proletari comunisti -
partito dei carc - rete dei comunisti, con cui ognuno a suo modo ha colto
il significato definito storico della visita della compagna in Italia.
E' seguito l'intervento di una compagna delle filippine che ha portato i
saluti, ma anche un appello ai comunisti e antimperialisti italiani a fare
di più nel sostegno alle guerre popolari e alle straordinarie esperienze in
corso in Asia, così come a fare di più nel legame-sostegno con le comunità
immigrate e come sia importante che la lotta per i diritti delle donne
unisca le donne italiane alle immigrate.
Quindi finalmemte ha preso la parola la compagna Parvati che ha tracciato la
traettoria e la situazione attuale
in Nepal, mettendo in luce la strategia e la tattica del partito comunista
del Nepal (maoista) nello sviluppo di 10 anni di guerra popolare, nella
guida del movimento politico di massa, nell'uso dei negoziati di pace e
della partecipazione al governo al servizio della avanzamento della causa
del popolo e della repubblica federale in Nepal tappa della rivoluzione di
nuova democrazia; tutta la parte finale, seguita con interesse ed
entusiasmo, ha riguardato il ruolo delle donne, coniugando esempi e linea
del Partito.
Nella sala è entrata la straordinaria partecipazione delle donne e di come
in questa fase una parte rilevante dello scontro tra rivoluzione e
controrivoluzione passi attraverso il ruolo delle donne le più oppresse di
tutti gli oppressi, e delle minoranze in Nepal.
E' seguita una serie interminabile di domande fatti dalle compagne e
compagni delle forze organizzatrici, ma anche da altri compagni,
intellettuali, ricercatori, militanti che hanno toccato tutti temi:
globalizzazzione, rapporto situazione in Nepal/India, socialismo del 21°
secolo, e naturalmente tutti gli aspetti della condizione delle donne in
Nepal come nei paesi imperialisti.
Qui l'importanza dell'intervento della compagna Parvati è stato nel basare
su una forte ripresa dell'analisi marxista
la questione delle donne, riconducendo ad essa tutti gli aspetti, dalla
violenza sessuale a quella sui bambini, ma nel porre l'importanza dell'
assunzione della contraddizione di genere come aspetto dialettico e
arricchente della contraddizione di classe.
Così come ha fatto riferimento alla sua recente esperienza di 'ministro'
maoista osteggiata e contrastata anche perchè donna, ma nello stesso tempo
sostenuta dal grandioso movimento di massa delle donne.
Un ampio resoconto del dibattito verrà pubblicato in breve tempo a cura del
mfpr.
Ma l'assemblea è stato solo il punto culminante della visita. Ricche,
interessanti e coinvolgenti sono state anche le lunghe interviste rese a
Radio Città aperta e ai giornali il Manifesto e Liberazione (uscite
mercoledì 19/12);
così come gli incontri con il MFPR e con le forze organizzatrici che l'hanno
vista interessata e puntuale nello sforzo di capire anche le differenze e
leggere la situazione italiana e del movimento comunista in un paese
imperialista.
La simpatia della compagna ha attraversato anche i momenti più turistici
della visita, anche in essi si è consolidato il
legame con le compagne e i compagni contribuendo al significato storico
della visita stessa.
Il giro della compagna Parvati, ha toccato finora Norvegia, Svezia,
Francia, ora prosegue in Germania
Arrivederci. compagna Parvati
Le compagne del Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario.
19/12/07
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3475301704
la breve ma intensa visita di Hisila Yami (la compagna Parvati) a Roma
invitata dal movimento femminista proletario rivoluzionario (Mfpr)
L'assemblea apertasi con la presentazione del MFPR, ha visto seguire i
saluti delle organizzazioni promotrici dell'incontro: proletari comunisti -
partito dei carc - rete dei comunisti, con cui ognuno a suo modo ha colto
il significato definito storico della visita della compagna in Italia.
E' seguito l'intervento di una compagna delle filippine che ha portato i
saluti, ma anche un appello ai comunisti e antimperialisti italiani a fare
di più nel sostegno alle guerre popolari e alle straordinarie esperienze in
corso in Asia, così come a fare di più nel legame-sostegno con le comunità
immigrate e come sia importante che la lotta per i diritti delle donne
unisca le donne italiane alle immigrate.
Quindi finalmemte ha preso la parola la compagna Parvati che ha tracciato la
traettoria e la situazione attuale
in Nepal, mettendo in luce la strategia e la tattica del partito comunista
del Nepal (maoista) nello sviluppo di 10 anni di guerra popolare, nella
guida del movimento politico di massa, nell'uso dei negoziati di pace e
della partecipazione al governo al servizio della avanzamento della causa
del popolo e della repubblica federale in Nepal tappa della rivoluzione di
nuova democrazia; tutta la parte finale, seguita con interesse ed
entusiasmo, ha riguardato il ruolo delle donne, coniugando esempi e linea
del Partito.
Nella sala è entrata la straordinaria partecipazione delle donne e di come
in questa fase una parte rilevante dello scontro tra rivoluzione e
controrivoluzione passi attraverso il ruolo delle donne le più oppresse di
tutti gli oppressi, e delle minoranze in Nepal.
E' seguita una serie interminabile di domande fatti dalle compagne e
compagni delle forze organizzatrici, ma anche da altri compagni,
intellettuali, ricercatori, militanti che hanno toccato tutti temi:
globalizzazzione, rapporto situazione in Nepal/India, socialismo del 21°
secolo, e naturalmente tutti gli aspetti della condizione delle donne in
Nepal come nei paesi imperialisti.
Qui l'importanza dell'intervento della compagna Parvati è stato nel basare
su una forte ripresa dell'analisi marxista
la questione delle donne, riconducendo ad essa tutti gli aspetti, dalla
violenza sessuale a quella sui bambini, ma nel porre l'importanza dell'
assunzione della contraddizione di genere come aspetto dialettico e
arricchente della contraddizione di classe.
Così come ha fatto riferimento alla sua recente esperienza di 'ministro'
maoista osteggiata e contrastata anche perchè donna, ma nello stesso tempo
sostenuta dal grandioso movimento di massa delle donne.
Un ampio resoconto del dibattito verrà pubblicato in breve tempo a cura del
mfpr.
Ma l'assemblea è stato solo il punto culminante della visita. Ricche,
interessanti e coinvolgenti sono state anche le lunghe interviste rese a
Radio Città aperta e ai giornali il Manifesto e Liberazione (uscite
mercoledì 19/12);
così come gli incontri con il MFPR e con le forze organizzatrici che l'hanno
vista interessata e puntuale nello sforzo di capire anche le differenze e
leggere la situazione italiana e del movimento comunista in un paese
imperialista.
La simpatia della compagna ha attraversato anche i momenti più turistici
della visita, anche in essi si è consolidato il
legame con le compagne e i compagni contribuendo al significato storico
della visita stessa.
Il giro della compagna Parvati, ha toccato finora Norvegia, Svezia,
Francia, ora prosegue in Germania
Arrivederci. compagna Parvati
Le compagne del Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario.
19/12/07
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