Roma: Le assemblee di Atesia bocciano i confederali
| Movimento |
Vogliamo
uscire dalla precarietà in Atesia e dappertutto
Le assemblee di Atesia bocciano i confederali, piombati in 30, e rivendicano l'autorganizzazione per contratti a tempo indeterminato
RESOCONTO ASSEMBLEE IN ATESIA DEL 14 LUGLIO 2005
Nelle assemblee delle lavoratrice e dei lavoratori di Atesia (sede di Roma), convocate da CGIL, CISL e UIL svoltesi in data 14 luglio 2005, i sindacati confederali sono stati diffidati dal richiedere in sede di trattativa con l'azienda l'applicazione completa o parziale dell'accordo siglato il 24 maggio 2004, vista che la richiesta delle assemblee è unicamente di assunzione con contratto a tempo indeterminato, full-time o part-time a scelta del singolo lavoratore o lavoratrice.
Per tutta risposta i sindacati, nella persona del segretario nazionale SLC-Cgil Rosario Strazzullo, hanno dichiarato di non sentirsi in dovere e di non avere nessuna intenzione di riportare il volere della maggioranza delle lavoratrici e lavoratori nelle trattative con
l'azienda.
Di conseguenza le lavoratrici ed i lavoratori di Atesia hanno trovato conferma, nella presa di posizione di CGIL-CISL-UIL, della giustezza e della inevitabilità del percorso di autorganizzazione già avviato da mesi manifestato con l'organizzazione degli scioperi del 12 magio 2005, del 1 giugno 2005 e del corteo del 22 giugno 2005.
Roma, 14 luglio 2005
Collettivo precari Atesia
Le assemblee di Atesia bocciano i confederali, piombati in 30, e rivendicano l'autorganizzazione per contratti a tempo indeterminato
RESOCONTO ASSEMBLEE IN ATESIA DEL 14 LUGLIO 2005
Nelle assemblee delle lavoratrice e dei lavoratori di Atesia (sede di Roma), convocate da CGIL, CISL e UIL svoltesi in data 14 luglio 2005, i sindacati confederali sono stati diffidati dal richiedere in sede di trattativa con l'azienda l'applicazione completa o parziale dell'accordo siglato il 24 maggio 2004, vista che la richiesta delle assemblee è unicamente di assunzione con contratto a tempo indeterminato, full-time o part-time a scelta del singolo lavoratore o lavoratrice.
Per tutta risposta i sindacati, nella persona del segretario nazionale SLC-Cgil Rosario Strazzullo, hanno dichiarato di non sentirsi in dovere e di non avere nessuna intenzione di riportare il volere della maggioranza delle lavoratrici e lavoratori nelle trattative con
l'azienda.
Di conseguenza le lavoratrici ed i lavoratori di Atesia hanno trovato conferma, nella presa di posizione di CGIL-CISL-UIL, della giustezza e della inevitabilità del percorso di autorganizzazione già avviato da mesi manifestato con l'organizzazione degli scioperi del 12 magio 2005, del 1 giugno 2005 e del corteo del 22 giugno 2005.
Roma, 14 luglio 2005
Collettivo precari Atesia




