quarto giorni di occupazione a casa dei bimbi
| Movimento |
COMUNICATO USI AIT
QUARTO GIORNO DI OCCUPAZIONE DI CASA DEI BIMBI
–
scuola materna comunale di Garbatella – Roma
Continua la mobilitazione
del personale insegnante ed educativo del Comune di Roma, in lotta da
mesi per veder rispettati diritti e garanzie, stabiliti dai regolamenti
comunali e dai contratti collettivi di lavoro, calpestati e
interpretati unilateralmente da pessimi accordi integrativi, firmati
dai sindacati confederali ed autonomi e respinti dai lavoratori e dalle
lavoratrici, e contro le azioni irresponsabili - dannose per il
servizio - da parte dei dirigenti capitolini.
In questa situazione, si
colloca la repressione feroce attuata contro le insegnanti e il
collegio dei docenti della scuola comunale dell'infanzia Casa dei
Bimbi, nel Municipio Roma XI, nel cuore del popolare quartiere di
Garbatella. Questo gruppo di lavoratrici è stato uno dei gruppi più
attivi nel corso degli ultimi dieci anni nelle lotte del precariato
prima e poi (con il passaggio a tempo indeterminato e con la lotta per
nuove assunzioni) nella difesa dell'autonomia degli organi collegiali
nell'elaborazione del progetto educativo e nella corretta applicazione
del contratto collettivo di lavoro.
Queste insegnanti, tra le più
combattive e sindacalizzate tutte con l’USI AIT, hanno subito
l'applicazione di due sanzioni disciplinari pecuniarie, nonostante
l'impugnativa in secondo grado che ne sospenderebbe per legge gli
effetti, oltre alla comminazione di una sanzione accessoria della
perdita della titolarità di sede e nel plesso scolastico di “Casa dei
bimbi, in base all’art 29 del regolamento comunale di scuola
dell'infanzia, mai applicato dal Comune finora nemmeno di fronte a casi
ben più gravi...
Forte la solidarietà e il sostegno dei genitori, che
rivogliono le maestre dei loro figli e con le quali era stato
instaurato un rapporto fiduciario immenso, in alcuni casi da più anni
per la validità del
progetto didattico e della sua realizzazione da
parte di questo gruppo di lavoratrici che, seppur militanti sindacali,
ci tengono molto al loro mestiere.
Il Comune di Roma, non riuscendo a
piegare la loro resistenza che va avanti da oltre un anno e
mezzo e
che ha trascinato nelle lotte le colleghe di scuole e nidi di altri
municipi all’interno della vertenza generale cittadina, ha pensato bene
di DISTRUGGERE IL GRUPPO, SMANTELLARE IL PROGETTO EDUCATIVO E CHI LO
AVEVA CONCEPITO E ATTUATO IN QUESTI ANNI, disgregando un lavoro sul
territorio in ambito educativo, in un quartiere come Garbatella e in un
Municipio come quello di Roma XI che sta vivendo una fase di grande
trasformazione.
Le insegnanti, i genitori e il "loro" sindacato, quello
che 13 anni fa costruirono al Comune di Roma quando erano precarie,
l'Unione Sindacale Italiana, non hanno intenzione di mollare
facilmente.
In attesa dell'esito dei provvedimenti d'urgenza innanzi al
giudice del lavoro, che si dovrà
pronunciare sui vari aspetti delle
sanzioni disciplinari, LE INSEGNANTI DAL 24 MAGGIO SONO IN ASSEMBLEA
PERMANENTE, COPERTE DA UNO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE CITTADINO
INDETTO DALL’USI AIT PER TUTTO IL COMUNE DI ROMA, OCCUPANDO LA LORO
SCUOLA PUR CONTINUANDO LA LORO ATTIVITA’ DIDATTICA.
Alle compagne e ai
compagni, alle lavoratrici e ai lavoratori, a tutte le organizzazioni
sociali e sindacali che vogliono farlo (dando così sostegno ad una
lotta di lavoratrici) chiediamo di mandare un messaggio di solidarietà
alle insegnanti e al collegio di Casa dei bimbi tramite la nostra e-
mail
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; non solo questo verrà consegnato a loro per
non farle sentire sole di fronte ad un gigante come il Comune di Roma e
al “veltronismo” applicato nei servizi educativi e scolastici, ma verrà
inviato per fax al Sindaco di Roma Veltroni (chi può farlo direttamente
lo invii al n° di fax 06/67103590) e all'Assessora Maria Coscia, con
delega alle politiche scolastiche del Comune (fax n° 06/5783742),
chiedendo il ritiro dei provvedimenti di perdita della titolarità e il
ripristino del principio di autonomia dei collegi dei docenti.
Nemmeno
la ministra Moratti, DURANTE IL GOVERNO Berlusconi, si è azzardata
nelle sue controriforme ad attaccare in questa maniera gli organi
collegiali.
Un ringraziamento a tutte e tutti quelli che ci daranno un
aiuto come richiesto; lo sviluppo del conflitto da autorganizzate/i al
COMUNE DI ROMA, così come la lotta sindacale e sociale sui luoghi di
lavoro, sarà il nostro principale compito come sindacato autorganizzato
e dei lavoratori e delle lavoratrici che militano da anni nelle nostre
file.
Unione Sindacale Italiana – Segreteria Intercategoriale USI AIT
VIA ISIDE 12 – 00184 ROMA – TEL. 06/70451981 – FAX 06/77201444
HTTP://WWW.ECN.ORG
QUARTO GIORNO DI OCCUPAZIONE DI CASA DEI BIMBI
–
scuola materna comunale di Garbatella – Roma
Continua la mobilitazione
del personale insegnante ed educativo del Comune di Roma, in lotta da
mesi per veder rispettati diritti e garanzie, stabiliti dai regolamenti
comunali e dai contratti collettivi di lavoro, calpestati e
interpretati unilateralmente da pessimi accordi integrativi, firmati
dai sindacati confederali ed autonomi e respinti dai lavoratori e dalle
lavoratrici, e contro le azioni irresponsabili - dannose per il
servizio - da parte dei dirigenti capitolini.
In questa situazione, si
colloca la repressione feroce attuata contro le insegnanti e il
collegio dei docenti della scuola comunale dell'infanzia Casa dei
Bimbi, nel Municipio Roma XI, nel cuore del popolare quartiere di
Garbatella. Questo gruppo di lavoratrici è stato uno dei gruppi più
attivi nel corso degli ultimi dieci anni nelle lotte del precariato
prima e poi (con il passaggio a tempo indeterminato e con la lotta per
nuove assunzioni) nella difesa dell'autonomia degli organi collegiali
nell'elaborazione del progetto educativo e nella corretta applicazione
del contratto collettivo di lavoro.
Queste insegnanti, tra le più
combattive e sindacalizzate tutte con l’USI AIT, hanno subito
l'applicazione di due sanzioni disciplinari pecuniarie, nonostante
l'impugnativa in secondo grado che ne sospenderebbe per legge gli
effetti, oltre alla comminazione di una sanzione accessoria della
perdita della titolarità di sede e nel plesso scolastico di “Casa dei
bimbi, in base all’art 29 del regolamento comunale di scuola
dell'infanzia, mai applicato dal Comune finora nemmeno di fronte a casi
ben più gravi...
Forte la solidarietà e il sostegno dei genitori, che
rivogliono le maestre dei loro figli e con le quali era stato
instaurato un rapporto fiduciario immenso, in alcuni casi da più anni
per la validità del
progetto didattico e della sua realizzazione da
parte di questo gruppo di lavoratrici che, seppur militanti sindacali,
ci tengono molto al loro mestiere.
Il Comune di Roma, non riuscendo a
piegare la loro resistenza che va avanti da oltre un anno e
mezzo e
che ha trascinato nelle lotte le colleghe di scuole e nidi di altri
municipi all’interno della vertenza generale cittadina, ha pensato bene
di DISTRUGGERE IL GRUPPO, SMANTELLARE IL PROGETTO EDUCATIVO E CHI LO
AVEVA CONCEPITO E ATTUATO IN QUESTI ANNI, disgregando un lavoro sul
territorio in ambito educativo, in un quartiere come Garbatella e in un
Municipio come quello di Roma XI che sta vivendo una fase di grande
trasformazione.
Le insegnanti, i genitori e il "loro" sindacato, quello
che 13 anni fa costruirono al Comune di Roma quando erano precarie,
l'Unione Sindacale Italiana, non hanno intenzione di mollare
facilmente.
In attesa dell'esito dei provvedimenti d'urgenza innanzi al
giudice del lavoro, che si dovrà
pronunciare sui vari aspetti delle
sanzioni disciplinari, LE INSEGNANTI DAL 24 MAGGIO SONO IN ASSEMBLEA
PERMANENTE, COPERTE DA UNO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE CITTADINO
INDETTO DALL’USI AIT PER TUTTO IL COMUNE DI ROMA, OCCUPANDO LA LORO
SCUOLA PUR CONTINUANDO LA LORO ATTIVITA’ DIDATTICA.
Alle compagne e ai
compagni, alle lavoratrici e ai lavoratori, a tutte le organizzazioni
sociali e sindacali che vogliono farlo (dando così sostegno ad una
lotta di lavoratrici) chiediamo di mandare un messaggio di solidarietà
alle insegnanti e al collegio di Casa dei bimbi tramite la nostra e-
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; non solo questo verrà consegnato a loro per
non farle sentire sole di fronte ad un gigante come il Comune di Roma e
al “veltronismo” applicato nei servizi educativi e scolastici, ma verrà
inviato per fax al Sindaco di Roma Veltroni (chi può farlo direttamente
lo invii al n° di fax 06/67103590) e all'Assessora Maria Coscia, con
delega alle politiche scolastiche del Comune (fax n° 06/5783742),
chiedendo il ritiro dei provvedimenti di perdita della titolarità e il
ripristino del principio di autonomia dei collegi dei docenti.
Nemmeno
la ministra Moratti, DURANTE IL GOVERNO Berlusconi, si è azzardata
nelle sue controriforme ad attaccare in questa maniera gli organi
collegiali.
Un ringraziamento a tutte e tutti quelli che ci daranno un
aiuto come richiesto; lo sviluppo del conflitto da autorganizzate/i al
COMUNE DI ROMA, così come la lotta sindacale e sociale sui luoghi di
lavoro, sarà il nostro principale compito come sindacato autorganizzato
e dei lavoratori e delle lavoratrici che militano da anni nelle nostre
file.
Unione Sindacale Italiana – Segreteria Intercategoriale USI AIT
VIA ISIDE 12 – 00184 ROMA – TEL. 06/70451981 – FAX 06/77201444
HTTP://WWW.ECN.ORG




