Contestazioni Bertinotti
| Movimento |
comunicato
Oggi 26 marzo abbiamo contestato il Presidente della Camera Fausto Bertinotti, intervenuto a un convegno organizzato da Comunione e Liberazione, con cartelli e striscioni contro la guerra e i tagli all'università perpetuati dal governo Prodi.
Proprio in quanto guardiamo all'università come spazio di democrazia e protagonismo degli studenti riteniamo legittimo e necessario contestare la presenza di un esponente di chi partecipa alla guerra globale e permanente e di chi, ex segretario del Partito della Rifondazione Comunista, aveva fatto della nonviolenza la propria bandiera.
In evidente difficoltà di fronte alla contestazione, entrato in aula scortato dai suoi guardaspalle, Bertinotti ha tentato di inaugurare una nuova modalità: la "contestazione partecipata", chiedendo di avere un incontro con una delegazione degli studenti che avevano posto l'illegittimità della sua presenza all'università mentre le truppe italiane bombardano l'Afghanistan.
Noi abbiamo rifiutato questa modalità, in quanto riteniamo che le uniche risposte che può darci sono risposte politiche. Questa è la nostra unica risposta possibile.
Quindi dopo che avrete:
-ritirato le truppe dall'Afghanistan
-abrogato la legge Moratti e la Zecchino Berlinguer sull'università
-abrogato la legge 30 e il pacchetto Treu sul lavoro
-abrogato la Bossi-Fini e chiuso i CPT
-abrogato la Fini-Giovanardi sulle droghe
eventualmente ne riparliamo. Su questi punti non ci sono mediazioni possibili.
Coordinamento dei Collettivi La Sapienza
Oggi 26 marzo abbiamo contestato il Presidente della Camera Fausto Bertinotti, intervenuto a un convegno organizzato da Comunione e Liberazione, con cartelli e striscioni contro la guerra e i tagli all'università perpetuati dal governo Prodi.
Proprio in quanto guardiamo all'università come spazio di democrazia e protagonismo degli studenti riteniamo legittimo e necessario contestare la presenza di un esponente di chi partecipa alla guerra globale e permanente e di chi, ex segretario del Partito della Rifondazione Comunista, aveva fatto della nonviolenza la propria bandiera.
In evidente difficoltà di fronte alla contestazione, entrato in aula scortato dai suoi guardaspalle, Bertinotti ha tentato di inaugurare una nuova modalità: la "contestazione partecipata", chiedendo di avere un incontro con una delegazione degli studenti che avevano posto l'illegittimità della sua presenza all'università mentre le truppe italiane bombardano l'Afghanistan.
Noi abbiamo rifiutato questa modalità, in quanto riteniamo che le uniche risposte che può darci sono risposte politiche. Questa è la nostra unica risposta possibile.
Quindi dopo che avrete:
-ritirato le truppe dall'Afghanistan
-abrogato la legge Moratti e la Zecchino Berlinguer sull'università
-abrogato la legge 30 e il pacchetto Treu sul lavoro
-abrogato la Bossi-Fini e chiuso i CPT
-abrogato la Fini-Giovanardi sulle droghe
eventualmente ne riparliamo. Su questi punti non ci sono mediazioni possibili.
Coordinamento dei Collettivi La Sapienza




