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Corteo a Roma, la Forlì antimilitarista non sta a guardare!

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Movimento
LA GUERRA PARTE DA CASA TUA !

Sabato 30 settembre 2006
CORTEO ANTIMILITARISTA

Ritrovo ore 8:30 P.zza Saffi - Forli'
Il corteo sfilera' per le vie di Forli' passando davanti alla caserma
De Gennaro (da cui una settimana fa è partita una compagnia di truppe
aviotrasportate).

PORTA CON TE: CARTELLI - STRISCIONI - STRUMENTI MUSICALI - E UN AMICO !


Viviamo la guerra - un orrendo miscuglio di sofferenza, disperazione,
morte, inquinamento, povertà, fame e miseria - come un qualsiasi
spettacolo televisivo che scorre sugli schermi di casa. Un evento
apparentemente distante da utilizzare come argomento di chiacchiera o
come contenzioso tra diverse opinioni.
Ma la guerra è reale e reali sono le responsabilità più o meno
importanti di noi tutti. Dal potente che la scatena, al militare o
mercenario che spara per uccidere, dal manager che fiuta sangue e vede
ricchezza, al giornalista che la racconta con la fredda passività del
vivisettore, fino a coloro che la rifiutano ma non sanno o non vogliono
opporsi attivamente.
Noi tutti sappiamo che la guerra è fatta di bombardamenti sulle genti,
di occupazione dei territori, di sfruttamento delle risorse.
Noi sappiamo anche che le condizioni che la rendono possibile si creano
in casa nostra: le crisi economiche, lo spauracchio del terrorismo, il
profitto economico diventato il traguardo supremo da raggiungere ad ogni
costo.

MA TUTTO QUESTO LORO LA CHIAMANO PACE !!!

Consapevoli di questo (e molto altro: l'elenco degli orrori sarebbe
lunghissimo) è necessario iniziare a combattere questa pace, la guerra
e le sue politiche per non essere degli spettatori passivi e complici
di ciò che accade.
Perché se non fai niente e sai ,oltre ad avere gettato la spugna hai
accettato la guerra.

La settimana scorsa sono partiti in novanta tra "uomini e donne" dalla
caserma De Gennaro di Forlì diretti in Afghanistan.
Invitiamo tutti a disertare questa ignobile chiamata alle armi ("lo
scontro di civiltà") che vede ognuno di noi coinvolto e a partecipare ad
una mobilitazione cittadina in contemporanea con la manifestazione
nazionale a Roma:

-Per il ritiro dei militari italiani da tutti i fronti di guerra
-No alla missione militare ONU in Libano
-Fine dell'occupazione della Palestina,rientro di tutti i profughi
-Chiusura di tutte le basi NATO ed USA in Italia
-Disarmo nucleare (a partire dai paesi che hanno già le atomiche) e
rifiuto di ogni utilizzo dell'energia atomica anche per fini pacifici.
-Basta con le minacce ai paesi non sottomessi agli USA
-Con la resistenza degli oppressi libanesi, palestinesi, irakeni e
afgani
-No all'idea della "guerra tra civiltà"
-Contro il taglio alla spesa sociale e il finanziamento di missioni
militari ed armamenti.

SMETTIAMO DI VIVERE DI SOGNI
E REALIZZIAMOLI VIVENDO.
 

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