Cariche poliziesche a Roma contro gli occupanti del S.Michele
| Movimento |
Cariche poliziesche a Roma contro gli occupanti del S.Michele
SAN MICHELE TRUFFA DELL’ANNO...
La giornata di oggi è cominciata come nessuno di noi si sarebbe mai
immaginato. Siamo andati a manifestare sotto la Regione Lazio per le
questioni irrisolte dell’ex Ipab San Michele, ed appena arrivati, a pochi
metri dall’ingresso, è cominciato un ingiustificato schieramento di polizia,
carabinieri e guardia di finanza culminato in venti minuti di gratuiti ed
intollerabili incidenti, seguiti da una serie di provocazioni da parte delle
“FORZE DELL’ORDINE”.
Questa è stata la prima risposta del consiglio regionale del buon
centro-sinistra, ma noi eravamo determinati a non indietreggiare per
ottenere delle risposte dopo mesi di silenzio.
Noi avevamo già denunciato tutto lo scandalo sulla MALA-SANITA’ - che sta
riempiendo negli ultimi giorni le pagine dei giornali nazionali - con un
dossier (IPAB. IL TESORO NASCOSTO DELLE REGIONI) presentato a Novembre 2005
nell’XI Municipio tenendo alta l’attenzione pubblica sul furto e sulla
speculazione che era avvenuta all’interno dell’EX -IPAB SAN MICHELE.
In conseguenza degli scontri il consiglio regionale sulla sanità è stato
immediatamente interrotto.
Da lì è iniziata una lunga e complessa trattativa tra il coordinamento e le
forze politiche della maggioranza per avere un incontro urgente che potesse
indicare soluzioni per l’occupazione del San Michele, anche a fronte degli
scandali che stanno coinvolgendo l’intero complesso EX IPAB, lady ASL e
moltissime figure politiche di entrambi gli schieramenti.
L’incontro che è seguito, sollecitato dagli eventi - che ha visto coinvolti
gli assessori alla casa Astorre, e agli affari istituzionali Brachetti e
quasi tutti i partiti di maggioranza eccetto la Margherita - ha messo in
evidenza ancora di più la necessità e la voglia che abbiamo noi, come
movimento di lotta, di trovare una immediata soluzione ai 130 nuclei
familiari che occupano il san Michele, e l’inadeguatezza delle risposte
fornite finora dalle forze politiche regionali.
Si è comunque poi arrivati a sancire che l’emergenza San Michele va risolta
subito, tanto che tutti i partiti e gli assessori presenti, hanno espresso
la disponibilità a mettere sul tavolo proposte concrete. Per questo Venerdi
14 Luglio verrà convocato d’urgenza un tavolo che vedrà presenti: assessori
e forze politiche regionali, segreteria del presidente Marrazzo (ancora una
volta colpevolmente assente questa mattina), assessori, forze politiche,
segreteria di Veltroni, e Segretario dell’EX-IPAB, con l’intento di proporci
soluzioni ufficiali ed immediate rispetto alle nostre richieste sul San
Michele:
• SOLUZIONE DELL’EMERGENZA DEI 130 NUCLEI FAMILIARI CON AUTORECUPERO DELLA
PALAZZINA DELLO SCANDALO DI LADY ASL,
• ISTITUZIONE DI UNA CASA DELLO SFRATTATO PER L’ XI MUNICIPIO NEL SAN
MICHELE,
• COSTRUZIONE DI UN LABORATORIO DI QUARTIERE PER L’UTILIZZO PUBBLICO E
SOCIALE DEL COMPLESSO EX-IPAB,
• UTILIZZO PER IL SERVIZIO DI SANITA’ PUBBLICA A TITOLO GRATUITO E DI
RISARCIMENTO DI ALCUNI SPAZI INTERNI.
Visto che di questi signori non ci fidiamo, e nell’attesa che queste belle
parole divengano fatti concreti ed essendo le pratiche di lotta, a nostro
giudizio, uno strumento fondamentale dei movimenti autorganizzati abbiamo
iniziato da questo pomeriggio una pressione costante sotto forma di
TENDOPOLI PERMANENTE sotto il consiglio regionale.
CASA E REDDITO PER TUTT@!
COORDINAMENTO CITTADINO LOTTA PER LA CASA
SAN MICHELE TRUFFA DELL’ANNO...
La giornata di oggi è cominciata come nessuno di noi si sarebbe mai
immaginato. Siamo andati a manifestare sotto la Regione Lazio per le
questioni irrisolte dell’ex Ipab San Michele, ed appena arrivati, a pochi
metri dall’ingresso, è cominciato un ingiustificato schieramento di polizia,
carabinieri e guardia di finanza culminato in venti minuti di gratuiti ed
intollerabili incidenti, seguiti da una serie di provocazioni da parte delle
“FORZE DELL’ORDINE”.
Questa è stata la prima risposta del consiglio regionale del buon
centro-sinistra, ma noi eravamo determinati a non indietreggiare per
ottenere delle risposte dopo mesi di silenzio.
Noi avevamo già denunciato tutto lo scandalo sulla MALA-SANITA’ - che sta
riempiendo negli ultimi giorni le pagine dei giornali nazionali - con un
dossier (IPAB. IL TESORO NASCOSTO DELLE REGIONI) presentato a Novembre 2005
nell’XI Municipio tenendo alta l’attenzione pubblica sul furto e sulla
speculazione che era avvenuta all’interno dell’EX -IPAB SAN MICHELE.
In conseguenza degli scontri il consiglio regionale sulla sanità è stato
immediatamente interrotto.
Da lì è iniziata una lunga e complessa trattativa tra il coordinamento e le
forze politiche della maggioranza per avere un incontro urgente che potesse
indicare soluzioni per l’occupazione del San Michele, anche a fronte degli
scandali che stanno coinvolgendo l’intero complesso EX IPAB, lady ASL e
moltissime figure politiche di entrambi gli schieramenti.
L’incontro che è seguito, sollecitato dagli eventi - che ha visto coinvolti
gli assessori alla casa Astorre, e agli affari istituzionali Brachetti e
quasi tutti i partiti di maggioranza eccetto la Margherita - ha messo in
evidenza ancora di più la necessità e la voglia che abbiamo noi, come
movimento di lotta, di trovare una immediata soluzione ai 130 nuclei
familiari che occupano il san Michele, e l’inadeguatezza delle risposte
fornite finora dalle forze politiche regionali.
Si è comunque poi arrivati a sancire che l’emergenza San Michele va risolta
subito, tanto che tutti i partiti e gli assessori presenti, hanno espresso
la disponibilità a mettere sul tavolo proposte concrete. Per questo Venerdi
14 Luglio verrà convocato d’urgenza un tavolo che vedrà presenti: assessori
e forze politiche regionali, segreteria del presidente Marrazzo (ancora una
volta colpevolmente assente questa mattina), assessori, forze politiche,
segreteria di Veltroni, e Segretario dell’EX-IPAB, con l’intento di proporci
soluzioni ufficiali ed immediate rispetto alle nostre richieste sul San
Michele:
• SOLUZIONE DELL’EMERGENZA DEI 130 NUCLEI FAMILIARI CON AUTORECUPERO DELLA
PALAZZINA DELLO SCANDALO DI LADY ASL,
• ISTITUZIONE DI UNA CASA DELLO SFRATTATO PER L’ XI MUNICIPIO NEL SAN
MICHELE,
• COSTRUZIONE DI UN LABORATORIO DI QUARTIERE PER L’UTILIZZO PUBBLICO E
SOCIALE DEL COMPLESSO EX-IPAB,
• UTILIZZO PER IL SERVIZIO DI SANITA’ PUBBLICA A TITOLO GRATUITO E DI
RISARCIMENTO DI ALCUNI SPAZI INTERNI.
Visto che di questi signori non ci fidiamo, e nell’attesa che queste belle
parole divengano fatti concreti ed essendo le pratiche di lotta, a nostro
giudizio, uno strumento fondamentale dei movimenti autorganizzati abbiamo
iniziato da questo pomeriggio una pressione costante sotto forma di
TENDOPOLI PERMANENTE sotto il consiglio regionale.
CASA E REDDITO PER TUTT@!
COORDINAMENTO CITTADINO LOTTA PER LA CASA




