grosso successo all'iniziativa a Capodarco
| Movimento |
Oggi dalle ore 11 un'Assemblea Presidio ha sconvolto la “pace” della
Comunità di Capodarco.
Alla mobilitazione hanno partecipato in massa, i
lavoratori della scolarizzazione Rom (che hanno completamente bloccato
il servizio), la casa famiglia Tartaruga (tutte le operatrici) e ¾ dei
laboratori sociali; oltre 40 i presenti che hanno circondato l'entrata
della direzione con cartelloni e striscioni (compreso quello rossonero
dell'USI AIT).
Nei vari interventi è stato spiegata la situazione di
estrema precarietà di chi lavora a Capodarco ed è stato richiesto con
forza un incontro con la Presidenza.
Alle ore 15 una delegazione è
stata ricevuta da Don Vinicio Albanesi che ha dato ampie assicurazioni
alle lavoratrici ed ai lavoratori della volontà della Comunità di
iniziare un processo di stabilizzazione dei precari in servizio nei
vari settori con la partecipazione del sindacato USI AIT.
Alle ore 17
il presidio è terminato, con l'impegno di tutti/e di lanciare una
mobilitazione cittadina nei confronti dell'Assessorato alle politiche
sociali del Comune di Roma per il 20 giugno, con l' invito a tutte le
altre situazioni in mobilitazione nel terzo settore a lavorare insieme
per costruire l'appuntamento.
La mobilitazione contro la precarietà
prosegue domani 7 giugno con il presidio presso la sede dell'Arca di
Noè in Via Bellegra dalle ore 13.
I lavoratori e le lavoratrici
precari/ie dell'USI esprimono inoltre la loro solidarietà nei confronti
dei precari della Regione Lazio utilizzati tramite LAZIO SERVICE che in
questi giorni non hanno visto rinnovarsi una ottantina di contratti di
lavoro e che hanno indetto lo stato di agitazione con sciopero nei
prossimi giorni.
Anche il C.A.L.L. USI AIT di Atesia ha aderito alla
giornata di mobilitazione del 1° giugno in solidarietà con le centinai
di licenziamenti.
Le mobilitazioni di questi giorni, alle quali si
aggiungeranno la prossima settimana quelle delle educatrici degli ASILI
NIDO, sono un ulteriore momento delle mobilitazioni cittadine contro
la precarietà – i licenziamenti – la flessibilità ... che avranno un
tentativo di ricomposizione anche nella street parade del 28 giugno,
alla quale come UNIONE SINDACALE ITALIANA abbiamo dato da subito la
nostra adesione.
SEGRETERIA USI AIT
VIA ISIDE 12 – ROMA
TEL
06/70451981
Comunità di Capodarco.
Alla mobilitazione hanno partecipato in massa, i
lavoratori della scolarizzazione Rom (che hanno completamente bloccato
il servizio), la casa famiglia Tartaruga (tutte le operatrici) e ¾ dei
laboratori sociali; oltre 40 i presenti che hanno circondato l'entrata
della direzione con cartelloni e striscioni (compreso quello rossonero
dell'USI AIT).
Nei vari interventi è stato spiegata la situazione di
estrema precarietà di chi lavora a Capodarco ed è stato richiesto con
forza un incontro con la Presidenza.
Alle ore 15 una delegazione è
stata ricevuta da Don Vinicio Albanesi che ha dato ampie assicurazioni
alle lavoratrici ed ai lavoratori della volontà della Comunità di
iniziare un processo di stabilizzazione dei precari in servizio nei
vari settori con la partecipazione del sindacato USI AIT.
Alle ore 17
il presidio è terminato, con l'impegno di tutti/e di lanciare una
mobilitazione cittadina nei confronti dell'Assessorato alle politiche
sociali del Comune di Roma per il 20 giugno, con l' invito a tutte le
altre situazioni in mobilitazione nel terzo settore a lavorare insieme
per costruire l'appuntamento.
La mobilitazione contro la precarietà
prosegue domani 7 giugno con il presidio presso la sede dell'Arca di
Noè in Via Bellegra dalle ore 13.
I lavoratori e le lavoratrici
precari/ie dell'USI esprimono inoltre la loro solidarietà nei confronti
dei precari della Regione Lazio utilizzati tramite LAZIO SERVICE che in
questi giorni non hanno visto rinnovarsi una ottantina di contratti di
lavoro e che hanno indetto lo stato di agitazione con sciopero nei
prossimi giorni.
Anche il C.A.L.L. USI AIT di Atesia ha aderito alla
giornata di mobilitazione del 1° giugno in solidarietà con le centinai
di licenziamenti.
Le mobilitazioni di questi giorni, alle quali si
aggiungeranno la prossima settimana quelle delle educatrici degli ASILI
NIDO, sono un ulteriore momento delle mobilitazioni cittadine contro
la precarietà – i licenziamenti – la flessibilità ... che avranno un
tentativo di ricomposizione anche nella street parade del 28 giugno,
alla quale come UNIONE SINDACALE ITALIANA abbiamo dato da subito la
nostra adesione.
SEGRETERIA USI AIT
VIA ISIDE 12 – ROMA
TEL
06/70451981




