no ai licenziamenti alla fiat di pomigliano
| Movimento |
SOLIDARIZZIAMO CON GLI OPERAI E I SINDACALISTI DELLO SLAI-Cobas DELLA
FIAT DI POMIGLIANO, LICENZIATI PER AVERE CLAMOROSAMENTE BOCCIATO UN
ENNESIMO CONTRATTO BIDONE!
Esprimiamo forte solidarietà con i compagni dello SLAI-Cobas e con gli
operai della FIAT Alfa di Pomigliano licenziati perché rei di avere
espresso, assieme a migliaia di altri operai della Fiat, il proprio
clamoroso dissenso contro il contratto/truffa firmato dai dirigenti dei
sindacati di regime CGIL-CISL e UIL.
I licenziamenti partiti contro i sindacalisti dello SLAI-Cobas e contro
gli operai FIAT di Pomigliano, sono la prova provata di una deriva
sempre più antidemocratica e fascisteggiante nei luoghi di lavoro.
Infatti, chi non si piega agli attacchi contro le conquiste dei
lavoratori e alla politica della concertazione tra padronato, governo e
sindacati di regime, viene intimidito, perseguitato, criminalizzato e
colpito inesorabilmente dai licenziamenti e dalla repressione (vedi gli
arresti del 15 febbraio dei tre lavoratori delle aziende miste PAN e SIS
a Napoli).
Il licenziamento dei sindacalisti dello SLAI-Cobas e degli operai Fiat
di Pomigliano non devono assolutamente passare. Occorre stringersi
intorno ai licenziati e a tutti gli operai della FIAT di Pomigliano per
rispedire questi licenziamenti al padrone, ai sindacati di regime e al
governo della banda Berlusconi che li protegge.
Le lettere consegnate a Vittorio Granillo (dirigente nazionale dello
SLAI-Cobas), a Mimmo Mignano (RSU della FIAT-Alfa) e ad altri 7 operai
(se ne preannunciano altri), mirano unicamente ad intimidire tutta la
classe operaia, tutto il movimento dei lavoratori e tutti i proletari
che sempre più scelgono la strada della ribellione.
UNIAMO LE FORZE DELLA CLASSE OPERAIA, DI TUTTO IL MOVIMENTO DEI
LAVORATORI, DEI PRECARI, DEI DISOCCUPATI E DEGLI STUDENTI PER
RESISTERE E BATTERE L'AGGRESSIONE CONTINUA AI DIRITTI E ALLE CONQUISTE
ECONOMICHE E SOCIALI FRUTTO DI ANNI DI LOTTE E SACRIFICI.
IMMEDIATO RITIRO DEI LICENZIAMENTI!!
LA PERSECUZIONE E LA REPRESSIONE DELLE LOTTE NON DEVONO PASSARE!
SLAI-Cobas
Azienda Ospedaliera V. Monaldi - NA
FIAT DI POMIGLIANO, LICENZIATI PER AVERE CLAMOROSAMENTE BOCCIATO UN
ENNESIMO CONTRATTO BIDONE!
Esprimiamo forte solidarietà con i compagni dello SLAI-Cobas e con gli
operai della FIAT Alfa di Pomigliano licenziati perché rei di avere
espresso, assieme a migliaia di altri operai della Fiat, il proprio
clamoroso dissenso contro il contratto/truffa firmato dai dirigenti dei
sindacati di regime CGIL-CISL e UIL.
I licenziamenti partiti contro i sindacalisti dello SLAI-Cobas e contro
gli operai FIAT di Pomigliano, sono la prova provata di una deriva
sempre più antidemocratica e fascisteggiante nei luoghi di lavoro.
Infatti, chi non si piega agli attacchi contro le conquiste dei
lavoratori e alla politica della concertazione tra padronato, governo e
sindacati di regime, viene intimidito, perseguitato, criminalizzato e
colpito inesorabilmente dai licenziamenti e dalla repressione (vedi gli
arresti del 15 febbraio dei tre lavoratori delle aziende miste PAN e SIS
a Napoli).
Il licenziamento dei sindacalisti dello SLAI-Cobas e degli operai Fiat
di Pomigliano non devono assolutamente passare. Occorre stringersi
intorno ai licenziati e a tutti gli operai della FIAT di Pomigliano per
rispedire questi licenziamenti al padrone, ai sindacati di regime e al
governo della banda Berlusconi che li protegge.
Le lettere consegnate a Vittorio Granillo (dirigente nazionale dello
SLAI-Cobas), a Mimmo Mignano (RSU della FIAT-Alfa) e ad altri 7 operai
(se ne preannunciano altri), mirano unicamente ad intimidire tutta la
classe operaia, tutto il movimento dei lavoratori e tutti i proletari
che sempre più scelgono la strada della ribellione.
UNIAMO LE FORZE DELLA CLASSE OPERAIA, DI TUTTO IL MOVIMENTO DEI
LAVORATORI, DEI PRECARI, DEI DISOCCUPATI E DEGLI STUDENTI PER
RESISTERE E BATTERE L'AGGRESSIONE CONTINUA AI DIRITTI E ALLE CONQUISTE
ECONOMICHE E SOCIALI FRUTTO DI ANNI DI LOTTE E SACRIFICI.
IMMEDIATO RITIRO DEI LICENZIAMENTI!!
LA PERSECUZIONE E LA REPRESSIONE DELLE LOTTE NON DEVONO PASSARE!
SLAI-Cobas
Azienda Ospedaliera V. Monaldi - NA




