NE’ TOSSICI, NE’ CRIMINALI . MOBILITAZIONE A NAPOLI 11 MARZO 2006
| Movimento |
NE' TOSSICI, NE' CRIMINALI . MOBILITAZIONE A NAPOLI 11 MARZO 2006
Con una manovra truffaldina il governo Berlusconi ha approvato il
testo di legge Fini sulle droghe inserendolo all'interno del decreto
sicurezza sulle Olimpiadi invernali. Un colpo di coda della destra
fascista e giustizialista di governo prima di lasciare gli scranni
della maggioranza, un testo che riporta indietro il nostro paese,
rispetto alle normative europee e rispetto alla portata sociale
della questione.
Sono milioni di persone i consumatori di droghe ricreative nel
nostro paese, la nuova legge Fini mette sullo stesso piano le
sostanze ricreative con le cosiddette droghe pesanti, promettendo
galera e criminalizzazione sociale e giuridica a tutti i
consumatori. Ricordiamo i tratti salienti del ddl Fini: pene da 6 a
20 anni per la detenzione di qualunque sostanza compresa la
cannabis, equiparazione tra droghe leggere e pesanti e di fatto, tra
spaccio e consumo, agevolazione delle comunità di recupero private a
scapito del servizio pubblico.
Questa normativa oltre a non tenere conto del consumo delle droghe
nel nostro paese come fenomeno sociale e di comunità , manderà in
galera migliaia di giovani e meno giovani . Già oggi i detenuti
rinchiusi per motivi legati al consumo o allo spaccio di sostanze è
del 40% della popolazione carceraria , con la legge Fini le porte
della galere si apriranno per tantissimi che avranno solo deciso di
liberare la mente con uno spinello. E mentre la legge Fini
criminalizza i consumatori di droghe leggere assistiamo alla
diffusione nelle metropoli, nei quartieri, negli agglomerati
giovanili di sostanze chimiche sempre più potenti e distruttive , a
dimostrazione che il mercato criminale e sommerso propugna sempre di
più morte.
La diffusione di queste sostanze ci impone oggi anche una
riflessione sulla diffusione di sostanze chimiche e sulla loro
funzione di anestetico sociale , con il compito di addormentare lo
spirito critico e "normalizzare" pensieri, sogni e desideri. A
questa lobotomizzazione chimica i movimenti devono porre argine
attraverso la conoscenza delle sostanze , l'informazione , e la
consapevolezza dei rischi e dei danni.
Tutto ciò avviene ora ed adesso, e i movimenti, le reti
antiproibizioniste , i consumatori sono chiamati ad una
mobilitazione generale. Vogliamo aprire un confronto in città con
tutti quei pezzi di movimento per costruire una partecipazione di
massa alla mobilitazione del 11 Marzo prossimo convocata dal
Movimento di massa antiproibizionista e dalle reti antipro italiane,
per cominciare un lavoro sul territorio che porti alla
partecipazione alla manifestazione del 11 e sappia continuare un
percorso antipro in Campania.
MANDIAMO IN FUMO LA LEGGE FINI !!!
VENERDI' 24 FEBBRAIO Assemblea di preparazione e confronto verso la
mobilitazione del 11 marzo Ore 16:00 – Aula Occupata 2.4 Palazzo
Mediterraneo
PROMUOVONO: Orientale Agitata, Liberatorio Politico, Rifondazione
Comunista, Giovani Comunisti, Federazione Regionale Rdb/Cub,
Collettivo No Border, Coordinamento Comitati Civici in difesa
dell'acqua pubblica, Laboratorio Diana Salerno, Rete
Antiproibizionista Salernitana, CSA Depistaggio Benevento,
Laboratorio Occupato Insurgencia, Rete Studenti in Movimento, Ass.
Antigone_ Napoli, Ass. Senza Frontiere, Global Project Campania,
Case Occupate TNT, Periferie in movimento, Coordinamento di Lotta
vele di Scampia
Con una manovra truffaldina il governo Berlusconi ha approvato il
testo di legge Fini sulle droghe inserendolo all'interno del decreto
sicurezza sulle Olimpiadi invernali. Un colpo di coda della destra
fascista e giustizialista di governo prima di lasciare gli scranni
della maggioranza, un testo che riporta indietro il nostro paese,
rispetto alle normative europee e rispetto alla portata sociale
della questione.
Sono milioni di persone i consumatori di droghe ricreative nel
nostro paese, la nuova legge Fini mette sullo stesso piano le
sostanze ricreative con le cosiddette droghe pesanti, promettendo
galera e criminalizzazione sociale e giuridica a tutti i
consumatori. Ricordiamo i tratti salienti del ddl Fini: pene da 6 a
20 anni per la detenzione di qualunque sostanza compresa la
cannabis, equiparazione tra droghe leggere e pesanti e di fatto, tra
spaccio e consumo, agevolazione delle comunità di recupero private a
scapito del servizio pubblico.
Questa normativa oltre a non tenere conto del consumo delle droghe
nel nostro paese come fenomeno sociale e di comunità , manderà in
galera migliaia di giovani e meno giovani . Già oggi i detenuti
rinchiusi per motivi legati al consumo o allo spaccio di sostanze è
del 40% della popolazione carceraria , con la legge Fini le porte
della galere si apriranno per tantissimi che avranno solo deciso di
liberare la mente con uno spinello. E mentre la legge Fini
criminalizza i consumatori di droghe leggere assistiamo alla
diffusione nelle metropoli, nei quartieri, negli agglomerati
giovanili di sostanze chimiche sempre più potenti e distruttive , a
dimostrazione che il mercato criminale e sommerso propugna sempre di
più morte.
La diffusione di queste sostanze ci impone oggi anche una
riflessione sulla diffusione di sostanze chimiche e sulla loro
funzione di anestetico sociale , con il compito di addormentare lo
spirito critico e "normalizzare" pensieri, sogni e desideri. A
questa lobotomizzazione chimica i movimenti devono porre argine
attraverso la conoscenza delle sostanze , l'informazione , e la
consapevolezza dei rischi e dei danni.
Tutto ciò avviene ora ed adesso, e i movimenti, le reti
antiproibizioniste , i consumatori sono chiamati ad una
mobilitazione generale. Vogliamo aprire un confronto in città con
tutti quei pezzi di movimento per costruire una partecipazione di
massa alla mobilitazione del 11 Marzo prossimo convocata dal
Movimento di massa antiproibizionista e dalle reti antipro italiane,
per cominciare un lavoro sul territorio che porti alla
partecipazione alla manifestazione del 11 e sappia continuare un
percorso antipro in Campania.
MANDIAMO IN FUMO LA LEGGE FINI !!!
VENERDI' 24 FEBBRAIO Assemblea di preparazione e confronto verso la
mobilitazione del 11 marzo Ore 16:00 – Aula Occupata 2.4 Palazzo
Mediterraneo
PROMUOVONO: Orientale Agitata, Liberatorio Politico, Rifondazione
Comunista, Giovani Comunisti, Federazione Regionale Rdb/Cub,
Collettivo No Border, Coordinamento Comitati Civici in difesa
dell'acqua pubblica, Laboratorio Diana Salerno, Rete
Antiproibizionista Salernitana, CSA Depistaggio Benevento,
Laboratorio Occupato Insurgencia, Rete Studenti in Movimento, Ass.
Antigone_ Napoli, Ass. Senza Frontiere, Global Project Campania,
Case Occupate TNT, Periferie in movimento, Coordinamento di Lotta
vele di Scampia
Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Marzo 2006 09:25)




