Napoli : presidio per tombolino
| Movimento |
Riceviamo ed inoltriamo:
ROMPERE IL SILENZIO CREARE SOLIDARIETA’
In una società basata sull’ineguaglianza sociale migliaia di individui
sono rinchiusi in strutture detentive dove quotidianamente vedono
calpestata la propria dignità attraverso continui pestaggi, soprusi,
insulti e negazioni di diritti. La stessa società che giustifica queste
condizioni in nome della propria sicurezza non si preoccupa affatto delle
cause di disagio né tantomeno del futuro di chi esce da galera; preferisce
invece stroncare sul nascere le voci di dissenso, sia dentro che fuori dal
carcere, utilizzando i vari mezzi che ha a disposizione, come le varie
operazioni “antiterrorismo” che in due anni hanno portato a decine di
arresti, tra cui un nostro compagno rinchiuso proprio nel carcere di
poggioreale, le centinaia di perquisizioni in tutta Italia o come le
cariche e gli arresti avvenuti sabato scorso durante un presidio in
solidarietà con i detenuti sotto il carcere di Bergamo.
Non sarà certamente una carica a fermare la nostra voglia di libertà, non
saranno i vari politici a risolvere la questione carceraria. L’uso di
petizioni potrebbe consentire ai detenuti “condizioni di vita più umane”
ma migliorare il carcere senza mettere in discussione la società stessa
che lo genera per noi non ha senso così come pensare di abolire il carcere
senza incidere sul sociale. Creare solidarietà tra gli individui per noi
significa formare una rete di sostegno e propaganda delle lotte che riesca
ad essere di supporto ai bisogni a chi vive il carcere. Un presidio, una
radio, un volantinaggio non risolvono certamente il problema ma sono utili
per urlare il nostro disprezzo verso i responsabili di detenzioni e
sfruttamenti e di esprimere la nostra vicinanza a chi è costretto a vedere
il cielo da dietro le sbarre.
LIBERTA’ PER TOMBOLINO
LIBERTA’ PER TUTTI I DETENUTI
SOLIDARIETA’ AGLI ARRESTATI DI BERGAMO
Venerdì 25 Novembre ore 15:00
Presidio sotto al carcere di poggioreale
musica – cucina – microfono aperto
per contatti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
ROMPERE IL SILENZIO CREARE SOLIDARIETA’
In una società basata sull’ineguaglianza sociale migliaia di individui
sono rinchiusi in strutture detentive dove quotidianamente vedono
calpestata la propria dignità attraverso continui pestaggi, soprusi,
insulti e negazioni di diritti. La stessa società che giustifica queste
condizioni in nome della propria sicurezza non si preoccupa affatto delle
cause di disagio né tantomeno del futuro di chi esce da galera; preferisce
invece stroncare sul nascere le voci di dissenso, sia dentro che fuori dal
carcere, utilizzando i vari mezzi che ha a disposizione, come le varie
operazioni “antiterrorismo” che in due anni hanno portato a decine di
arresti, tra cui un nostro compagno rinchiuso proprio nel carcere di
poggioreale, le centinaia di perquisizioni in tutta Italia o come le
cariche e gli arresti avvenuti sabato scorso durante un presidio in
solidarietà con i detenuti sotto il carcere di Bergamo.
Non sarà certamente una carica a fermare la nostra voglia di libertà, non
saranno i vari politici a risolvere la questione carceraria. L’uso di
petizioni potrebbe consentire ai detenuti “condizioni di vita più umane”
ma migliorare il carcere senza mettere in discussione la società stessa
che lo genera per noi non ha senso così come pensare di abolire il carcere
senza incidere sul sociale. Creare solidarietà tra gli individui per noi
significa formare una rete di sostegno e propaganda delle lotte che riesca
ad essere di supporto ai bisogni a chi vive il carcere. Un presidio, una
radio, un volantinaggio non risolvono certamente il problema ma sono utili
per urlare il nostro disprezzo verso i responsabili di detenzioni e
sfruttamenti e di esprimere la nostra vicinanza a chi è costretto a vedere
il cielo da dietro le sbarre.
LIBERTA’ PER TOMBOLINO
LIBERTA’ PER TUTTI I DETENUTI
SOLIDARIETA’ AGLI ARRESTATI DI BERGAMO
Venerdì 25 Novembre ore 15:00
Presidio sotto al carcere di poggioreale
musica – cucina – microfono aperto
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