FIAT POMIGLIANO: E' SCONTRO...
| Movimento |
NO AI RICATTI DI MARCHIONNE
BLOCCHIAMO SUBITO LA PRODUZIONE DELLA 147 E DELLA 159
Cercano
costantemente di convincerci che siamo una democrazia. Che abbiamo un
governo a favore degli operai. Secondo il berlusca addirittura un
governo di “comunisti”. E’ un teatrino a cui fanno finta di credere
solo quelli che vivono nel lusso e nel privilegio.
IN FABBRICA C’E’ LA DITTATURA DEL PADRONE. QUESTA E’ LA REALTA’.
Chi
non si piega ai ritmi infernali della produzione viene spazzato via.
Gli industriali devono guadagnare e questa è l’unica regola “morale”
della società.
A Pomigliano esistono le condizioni tecniche per fare
le produzioni Alfa. È una delle fabbriche più avanzate e più grandi del
gruppo FIAT. Nonostante questo la produzione della 149 la vogliono
spostare a Cassino. Perché? Il motivo è che il mite e bravo Marchionne
vuole dare una lezione agli operai di Pomigliano.
Voi non volete
disciplinarvi ai ritmi di lavoro che noi industriali vogliamo imporvi?
E allora la 149 non l’avrete. Voi non volete produrre di sabato? Allora
io vi immiserisco con la cassa integrazione.
I nostri sindacalisti più “rappresentativi”, al richiamo del padrone, subito si sono calati i pantaloni.
Avevano
promesso fuoco e fiamme se si perdeva la 149 a Pomigliano. Ora già
mandano segnali agli industriali dicendosi disponibili a discutere sul
sabato lavorativo e sulle nuove metriche.
INVECE DELLA TENDA DELLA LOTTA HANNO SCELTO IL TENDONE DEL CIRCO, DA PAGLIACCI QUALI SONO!
Operai,
basta illusioni sulla “democrazia”, sui padroni “buoni”, sui politici
“amici”. Questa è tutta una banda organizzata contro di noi! Il loro
unico scopo è farci lavorare sempre di più con meno soldi possibile e
basta. Più lavoriamo, più peggiora la nostra vita e più loro stanno
bene.
LA NOSTRA MISERIA E’ LA CONDIZIONE DEL LORO LUSSO!
Non abbiamo alternative: l’unica strada che possiamo seguire è quella della lotta!
Diciamo
NO al sabato lavorativo. NO all’aumento dei ritmi. I padroni facciano
quello che vogliono, a noi interessa il salario. La produzione se la
facciano dove vogliono, noi non ci mettiamo contro gli operai di
Cassino, ma facciamo capire al padrone che non accettiamo né cassa
integrazione, né riduzioni di salario.
COMINCIAMO A BLOCCARE LA
PRODUZIONE DELLA 147 E DELLA 159 SUBITO. Facciamo capire a Marchionne
che ha sbagliato i suoi conti e che gli operai di Pomigliano non si
piegano ai ricatti.
Associazione per la Liberazione degli Operai
Sez. di Napoli fip 25/09/07 Per contatti scrivere: Via Falck, 44 20099 Sesto San Giovanni (MI)
http://www.asloperaicontro.org/
BLOCCHIAMO SUBITO LA PRODUZIONE DELLA 147 E DELLA 159
Cercano
costantemente di convincerci che siamo una democrazia. Che abbiamo un
governo a favore degli operai. Secondo il berlusca addirittura un
governo di “comunisti”. E’ un teatrino a cui fanno finta di credere
solo quelli che vivono nel lusso e nel privilegio.
IN FABBRICA C’E’ LA DITTATURA DEL PADRONE. QUESTA E’ LA REALTA’.
Chi
non si piega ai ritmi infernali della produzione viene spazzato via.
Gli industriali devono guadagnare e questa è l’unica regola “morale”
della società.
A Pomigliano esistono le condizioni tecniche per fare
le produzioni Alfa. È una delle fabbriche più avanzate e più grandi del
gruppo FIAT. Nonostante questo la produzione della 149 la vogliono
spostare a Cassino. Perché? Il motivo è che il mite e bravo Marchionne
vuole dare una lezione agli operai di Pomigliano.
Voi non volete
disciplinarvi ai ritmi di lavoro che noi industriali vogliamo imporvi?
E allora la 149 non l’avrete. Voi non volete produrre di sabato? Allora
io vi immiserisco con la cassa integrazione.
I nostri sindacalisti più “rappresentativi”, al richiamo del padrone, subito si sono calati i pantaloni.
Avevano
promesso fuoco e fiamme se si perdeva la 149 a Pomigliano. Ora già
mandano segnali agli industriali dicendosi disponibili a discutere sul
sabato lavorativo e sulle nuove metriche.
INVECE DELLA TENDA DELLA LOTTA HANNO SCELTO IL TENDONE DEL CIRCO, DA PAGLIACCI QUALI SONO!
Operai,
basta illusioni sulla “democrazia”, sui padroni “buoni”, sui politici
“amici”. Questa è tutta una banda organizzata contro di noi! Il loro
unico scopo è farci lavorare sempre di più con meno soldi possibile e
basta. Più lavoriamo, più peggiora la nostra vita e più loro stanno
bene.
LA NOSTRA MISERIA E’ LA CONDIZIONE DEL LORO LUSSO!
Non abbiamo alternative: l’unica strada che possiamo seguire è quella della lotta!
Diciamo
NO al sabato lavorativo. NO all’aumento dei ritmi. I padroni facciano
quello che vogliono, a noi interessa il salario. La produzione se la
facciano dove vogliono, noi non ci mettiamo contro gli operai di
Cassino, ma facciamo capire al padrone che non accettiamo né cassa
integrazione, né riduzioni di salario.
COMINCIAMO A BLOCCARE LA
PRODUZIONE DELLA 147 E DELLA 159 SUBITO. Facciamo capire a Marchionne
che ha sbagliato i suoi conti e che gli operai di Pomigliano non si
piegano ai ricatti.
Associazione per la Liberazione degli Operai
Sez. di Napoli fip 25/09/07 Per contatti scrivere: Via Falck, 44 20099 Sesto San Giovanni (MI)
http://www.asloperaicontro.org/




