OFFICINA 99: Continuons le combat!
| Movimento |
OFFICINA 99: Continuons le combat!
L'amministrazione comunale di Napoli oggi ha stipulato un comodato d'uso gratuito per la struttura in cui da quindici anni vive il centro sociale Officina 99. Riteniamo questo risultato una conquista dopo quindici anni di lotte sociali, iniziative politiche, proposte culturali e resistenza allo sgombero. Ricordiamo che più di un anno fa il tentativo di sgombero arrivò a coinvolgere persino un ministro (Castelli) del governo Berlusconi, in una trasmissione nazionale (l'indecente "Punto e a Capo". Anche in quella occasione Officina 99 raccolse la solidarietà dei movimenti e di centinaia di compagni/e, così come delle forze socialmente e culturalmente più vive della città. La mobilitazione toccò
momenti duri (come le cariche sotto la prefettura di Napoli), ma alla fine vinse per l'ennesima volta, ottenendo il passaggio pubblico della proprietà dello stabile che fu acquistato dal comune.
Oggi si completa quel processo con l'assegnazione in comodato d' uso. E ' un risultato che si sono conquistati i tantissimi attivisti che negli anni hanno dato vita alle esperienze ed ai conflitti del centro sociale e dell'antagonismo napoletano. Il comodato utilizza come interfaccia un comitato di solidarietà composto di persone del mondo della cultura e della società civile, proprio per evitare, anche nella forma, qualsiasi idea di gestione privatistica. Officina 99 continuerà a vivere ed
autodeterminarsi secondo le modalità di democrazia dal basso e di autogestione assembleare che hanno contrassegnato fino a oggi il suo percorso. Continuano le sue battaglie contro il copyright, contro il
proibizionismo, contro la precarietà e la guerra permanente, per la libera circolazione dei saperi e il diritto di tutti/e a un reddito e all'accoglienza. Continua la sua sperimentazione politica e culturale per diffondere autogestione nei territori. Per questo siamo consapevoli che quello di oggi è solo un passaggio, che la lotta continua, che la precarietà e il rischio sono il dna (come dimostra proprio l'irruzione poche settimane fa delle forze del disordine per punire Officina delle
sue battaglie antiproibizioniste) di chi ha la necessità di rimettersi continuamente in gioco. Officina 99 resta uno strumento per quanti sono discriminati e oppressi dalla miseria del presente.
Con l'entusiasmo e la rabbia di sempre perchè un altro mondo è possibile.
Ed appuntamento alla settima edizione di "adunata sediziosa" festa dell'autorganizzazione sociale che si svolgerà dal 18 al 24 Settembre 06 nel parco Robinson di Fuorigrotta Napoli
Napoli 03/08/06
I compagni e le compagne del centro sociale Officina 99 e dell'area
antagonista napoletana
www.officina99.org - www.noglobal.org
L'amministrazione comunale di Napoli oggi ha stipulato un comodato d'uso gratuito per la struttura in cui da quindici anni vive il centro sociale Officina 99. Riteniamo questo risultato una conquista dopo quindici anni di lotte sociali, iniziative politiche, proposte culturali e resistenza allo sgombero. Ricordiamo che più di un anno fa il tentativo di sgombero arrivò a coinvolgere persino un ministro (Castelli) del governo Berlusconi, in una trasmissione nazionale (l'indecente "Punto e a Capo". Anche in quella occasione Officina 99 raccolse la solidarietà dei movimenti e di centinaia di compagni/e, così come delle forze socialmente e culturalmente più vive della città. La mobilitazione toccò
momenti duri (come le cariche sotto la prefettura di Napoli), ma alla fine vinse per l'ennesima volta, ottenendo il passaggio pubblico della proprietà dello stabile che fu acquistato dal comune.
Oggi si completa quel processo con l'assegnazione in comodato d' uso. E ' un risultato che si sono conquistati i tantissimi attivisti che negli anni hanno dato vita alle esperienze ed ai conflitti del centro sociale e dell'antagonismo napoletano. Il comodato utilizza come interfaccia un comitato di solidarietà composto di persone del mondo della cultura e della società civile, proprio per evitare, anche nella forma, qualsiasi idea di gestione privatistica. Officina 99 continuerà a vivere ed
autodeterminarsi secondo le modalità di democrazia dal basso e di autogestione assembleare che hanno contrassegnato fino a oggi il suo percorso. Continuano le sue battaglie contro il copyright, contro il
proibizionismo, contro la precarietà e la guerra permanente, per la libera circolazione dei saperi e il diritto di tutti/e a un reddito e all'accoglienza. Continua la sua sperimentazione politica e culturale per diffondere autogestione nei territori. Per questo siamo consapevoli che quello di oggi è solo un passaggio, che la lotta continua, che la precarietà e il rischio sono il dna (come dimostra proprio l'irruzione poche settimane fa delle forze del disordine per punire Officina delle
sue battaglie antiproibizioniste) di chi ha la necessità di rimettersi continuamente in gioco. Officina 99 resta uno strumento per quanti sono discriminati e oppressi dalla miseria del presente.
Con l'entusiasmo e la rabbia di sempre perchè un altro mondo è possibile.
Ed appuntamento alla settima edizione di "adunata sediziosa" festa dell'autorganizzazione sociale che si svolgerà dal 18 al 24 Settembre 06 nel parco Robinson di Fuorigrotta Napoli
Napoli 03/08/06
I compagni e le compagne del centro sociale Officina 99 e dell'area
antagonista napoletana
www.officina99.org - www.noglobal.org




