Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Settembre 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
Statistiche
Total Members : 565
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

ACHTUNG BANDITEN: ai Lavoratori che devono iniziare una vertenza legale con il datore di lavoro

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento

www.slaicobasmarghera.org

Ci sono lavoratori soprattutto immigrati che si recano da un Sindacato per un licenziamento e questo Sindacato li "vende", cioè, anziché iscriverli al Sindacato e fornirgli tutta l'assistenza necessaria dandogli copia dell'incarico sindacale per la vertenza di impugnazione con specificata la percentuale di quota spese in caso di vittoria, semplicemente dà al lavoratore il biglietto da visita di uno Studio Legale.

Il quale Studio Legale accoglie il lavoratore e spedisce la lettera di impugnazione e magari fa anche la DPL, ma non dà alcuna copia di questi documenti al lavoratore.

Non si prevede nel mandato dello Studio Legale, che cosa succeda se il lavoratore decida di rinunciare al mandato, anzi di fatto il lavoratore immigrato si trova addirittura a non sapere che cosa ha firmato.

Queste cose succedono anche in Veneto.

Il ns.Sindacato all'atto dell'incarico della vertenza, non solo dà copia di ogni documento inviato, al lavoratore, ma precisa nel suo incarico, che cosa succederà nei casi:

1. di rinuncia del lavoratore all'iscrizione sindacale o in seguito ad espulsione: in questo caso la % della quota spese della causa va al Legale che poi concorda per la sua parte di spettanza fino al momento della revoca od espulsione, con il Sindacato.
2. di rinuncia del lavoratore anche allo Studio Legale incaricato: in questo caso il Legale applica la tariffa minima forense per le spese.
3. in caso di sconfitta della vertenza, il lavoratore non paga nulla. Questo accade perché si cerca di fare cause praticabili e sostenibili, definite "fondate" in diritto, al che in caso anche di mancata vittoria, la fondatezza del ricorso permette al Giudice in genere (ma non sempre) di compensare le spese. In ogni caso al lavoratore non vengono prese spese. Le grandi organizzazioni sindacali protestano in caso di sconfitta nelle cause in cui i lavoratori vengono condannati a pagare le spese, ma è strano, perché dovrebbero limitarsi a pagarle loro e fine.

In ogni caso a Statuto il lavoratore non è tenuto a corrispondere le spese della vertenza, e di volta in volta si valuta in caso di pignoramenti non monetari come sostenere la spesa di IVG, il resto delle spese sono dello Studio Legale che a fine vertenza tiene per sé quanto liquidato dal Giudice o concordato con la controparte per le spese.

In ogni caso la tariffa forense applicata è la minima, cioè nel caso in cui il lavoratore rinunci anche all'incarico allo Studio Legale incaricato dal sindacato.

1.7.2010

N.B. Una organizzazione sindacale con 1 milione di iscritti riceve ogni mese circa 15 milioni di euro.

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]   
:D:angry::angry-red::evil::idea::love::x:no-comments::ooo::pirate::?::(
:sleep::););)):0
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.