Dopo ‘blog’ e ‘wiki’ il battesimo in rete dell’ibrido ‘bloki’.
| Informatica - Notizie |
La bambolaclone dialoga con il direttore del McLuhan Institute
dell’Università di Toronto. Il suo scopo è conquistarlo. Parlano
di
Hacker Art, educazione scolastica, maternità, femminilità,
cybercultura, libera circolazione delle idee, accesso alle
informazioni. La
bambolaclone è una creatura della cyberartista Franca
Formenti (anzi hackerartist come preferisce definirsi) che da Varese,
via Internet è
riuscita a convincere l’eclettico Derrick De Kerckhove,
guru della massmediologia, a mettersi in contatto con lei e a creare un
dialogo fatto di
domande e risposte sia scritte che registrate
<http://www.repubblica.it/supplementi/af/2005/09/12/multimedia/018formentus.html>.




