.: Italia Alternativa :.
.: venerdì 16 maggio 2008 :.
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| Campeggio contro Camp Darby |
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| lunedì 30 maggio 2005 | ||||||||
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INVITO AL CAMPEGGIO per LO SMANTELLAMENTO DELLA BASE DI CAMP
DARBY 29 giugno 3 luglio 2005 Tirrenia, Pisa Il 27 Giugno, si tiene, presso il tribunale di Firenze, l_ennesima udienza del processo che vede imputato il movimento antagonista contro la guerra. Lavoratori dei sindacati di base, studenti, compagni che il 13 maggio del_99 manifestavano davanti al Consolato americano a Firenze partecipando allo sciopero autorganizzato contro l_aggressione alla Iugoslavia e la_guerra umanitaria_. Da Camp Darby partirono il 60% delle bombe scagliate sulla Serbia nel 1999: per questo l_appuntamento fiorentino apre simbolicamente il campeggio contro la militarizzazione del ns. territorio, una settimana di incontro, dibattito, iniziative di lotta contro le logiche di _guerra umanitaria_, _guerra infinita_, _guerra chirurgica_, _guerra preventiva_ che depredano le risorse di interi paesi, massacrano popoli, devastano l_ambiente, finanziano l_industria delle produzioni di morte. La 5° edizione di un appuntamento che ha mantenuto attiva in questi anni la denuncia contro il più grande avamposto militare americano del Mediterraneo: 2000 ettari di territorio sottratti alla popolazione civile, governate in regime di extra-territorialità, che vogliamo chiudere. La Base militare statunitense di Camp Darby è tornata ad essere al centro dell_attenzione nazionale ed internazionale negli ultimi anni. Già durante la prima "guerra del Golfo", che ha palesato la centralità della base nell'invio di forniture militari verso l_Iraq (nel 1991 sono partite da Camp Darby 22.000 tonnellate di munizioni, pari alla quasi totalità delle munizioni usate durante la campagna Tempesta nel Deserto), migliaia di persone si mobilitano con cortei, campeggi di lotta, campagne popolari, presenze davanti alla base. Un_attenzione voluta e mantenuta costante negli anni, la stessa che ha costruito la manifestazione di apertura del Forum Sociale Europeo di Firenze il 6 novembre del 2002 proprio davanti alla base, e in seguito le manifestazioni del 2003 contro l'occupazione dell'Iraq. Da Camp Darby, come è noto, sono partite di nuovo, durante quest_ultima guerra, le forniture militari per l_Iraq. Un carico di morte che ha attraversato il territorio italiano, occupato binari ferroviari, strade, porti e aeroporti e sequestrato di fatto le infrastrutture civili per scopi militari. Riteniamo che Camp Darby rappresenti per il movimento di lotta contro le basi un luogo strategico e non solo per gli scenari aperti dalla guerra permanente di Bush dopo l_11 settembre. Ricordiamo come la base sia servita da supporto per diverse operazioni di morte, tra cui il rifornimento della contras in Nicaragua, nonchè come nodo strategico della struttura Gladio/Stay Behind, lo strumento di eversione golpista che operava in Italia al soldo degli USA, e come centro di addestramento per lo stragismo fascista. Un buco oscuro, incontrollato e incontrollabile, al centro delle trame eversive e delle aggressioni militari degli ultimi 60 anni. La lotta contro le basi e le servitù militari sul nostro territorio rappresenta un tassello fondamentale, la declinazione territoriale, della più generale lotta contro la guerra. Una guerra infinita che pericolosamente moltiplica le minacce e che potrebbe comporta un allargamento del fronte di aggressione in medioriente. Una guerra infinita che, per continuare ad esportare aggressioni, sviluppa in maniera altrettanto pericolosa la ricerca sugli armamenti e i più sofisticati sistemi di sterminio: un pericolo permanente dunque per le popolazioni e l_ambiente che entrano nel mirino della guerra di dominio dell_imperialismo americano. Un pericolo permanente anche per l_ambiente e la salute delle popolazioni occupate dalle basi militari che si sintetizza in una cifra: dentro Camp Darby ci sono materiali bellici del valore di due miliardi di dollari(l_equivalente in euro), missili e ordigni esclusi. 20.000 tonnellate di munizioni per artiglieria, missili, razzi e bombe d_aereo con 8.100 tonnellate di alto esplosivo ospitate in 125 bunker. Equipaggiamenti completi per armare una brigata meccanizzata: 2.600 tra tank, blindati, jeep e camion. Tutti i migliori sistemi dell_esercito statunitense. La capacità complessiva dei magazzini nel 1999 (e intanto avanzano i progetti di allargamento) è stata certificata per contenere 32.000 tonnellate di ordigni mentre recentemente i comandanti stessi della base hanno confermato la presenza di armi all_uranio impoverito stoccate nei magazzini della base. Danni visibili e invisibili della guerra: la presunta la guerra _umanitaria_ in Iugoslavia ha reso noti i danni permanenti per ambiente e popolazioni di questo tipo di armamenti, frutto di una ricerca scientifica piegata agli interessi militari. Diciamo no alla guerra e agli armamenti. Diciamo no alle basi militari. Per noi significa portare avanti campagne d'informazione per denunciare l_incompatibilità tra basi e territorio: non costituiscono alcuna ricchezza per quest_ultimi e non portano posti di lavoro. Al contrario sottraggono risorse alla popolazione e rappresentano un pericolo costante in termini di sicurezza, salute e tutela ambientale. Vogliamo chiudere la base di Camp Darby e riutilizzare l_area di Tombolo per scopi esclusivamente civili. Restituire un_enorme fetta di territorio del parco naturale tra Pisa e Livorno alle popolazioni per ragionare di ipotesi di riutilizzo che escludano in maniera inequivoca ipotetiche riconversioni in termini di Peace Keeping. Vogliamo far emergere le contraddizioni delle pubbliche amministrazioni (comuni e province di Pisa e Livorno, Regione Toscana) che hanno da sempre assunto posizioni ambigue rispetto alla chiusura della base e al riutilizzo dell'area, per continuare la vertenza sullo smantellamento della presenza militare a Camp Darby: è dello scorso anno la votazione del Comipar a favore dell_ampliamento della base con il beneplacito dei membri della Regione Toscana, e si progetta intanto l_allargamento del canale dei Navicelli a servizio della cantieristica navale senza porre pregiudiziali nei confronti del comando americano sulla tratta fluviale. Dal luglio del 2004 abbiamo cercato di ritessere le fila della presenza davanti alla base organizzando un campeggio di lotta di tre giorni per riunire diverse realtà che lottano contro le basi e per coinvolgere e sensibilizzare la popolazione circostante . Ripeteremo l'esperienza del campeggio anche quest' anno, dal 29 giugno al 3 luglio ed intendiamo coinvolgere tutte e tutti coloro che si battono sui propri territori contro questi avamposti di morte in un percorso che coniughi confronto e mobilitazione: dalla illegittimità giuridica della base ai suoi contraccolpi ambientali, dalla riflessione sugli armamenti a quella sulla riconversione, dalla guerra in Iraq all_aggressione in America latina, dalla riflessione sui saperi di guerra a quella sull_esproprio militare delle infrastrutture civili. Mettendo a confronto le esperienze contro le basi che si stanno muovendo sul territorio nazionale e tornando davanti ai cancelli di Camp Darby. campeggio di lotta per lo smantellamento della base di Camp Darby Dal 29/06/05 al 03/07/05 MERCOLEDI_ 29/06 _ Ore 17,00 Apertura del 5° campeggio di lotta contro la presenza militare americana sul n territorio . Itinerario pomeridiano di controinformazione per strade di Marina di Pisa e Tirrenia con banda musicale(_ Ore 21,00 Resistenza e lotte in America Latina. _ ) GIOVEDI_ 30/06 _ Ore 17,00 Dibattito sugli armamenti: le conseguenze e la devastazione ambientale della guerra in Jugoslavia; le nuove frontiere delle armi chimiche e biologiche (contributo degli scienziati/e contro la guerra_________..) _ Ore 21,00 VENERDì 01/07 _ Ore 10,30 Tavoli di lavoro dei Comitati contro le basi militari. _ Sono previsti 3 tavoli di lavoro su : saperi di guerra ; riutilizzo e riconversione delle territorio da sottrarre alle basi; utilizzo militare dei porti e delle infrastrutture civili _ Ore 16,00 Assemblea Plenaria dei Comitati contro le basi: introduzione al dibattito sulle questioni che sovrintendono alla giurisdizione delle basi e agli accordi segreti in vigore _ Ore 21,00 Dibattito sulla guerra in medioriente e la situazione irachena SABATO 02/07 _ Ore 17,00 Manifestazione davanti alla base di Camp Darby DOMENICA 03/07 _ Ore 11,00 Riprendiamoci il litorale: controinformazione itinerante sulle spiagge di Tirrenia SPAZIO ANTAGONISTA NEWROZ-PISA SPAZIO SOCIOABITATIVO OCCUPATO S.LORENZO/UNIVERSITA_ ANTAGONISTA-PISA CONFEDERAZIONE COBAS CSOA GODZILLA-LIVORNO_ MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO Per info: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 050561114 3299296731 3396091673
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