manifestazioni a palermo e taranto, presidi incontri volantinaggi alle fabbriche operaie a ravenna, milano, bergamo rappresentazioni teatrali a difesa del diritto d'aborto a taranto/palermo/milano
MOVIMENTO FEMMINISTA PROLETARIO RIVOLUZIONARIO
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
- 347/5301704
DEDICHIAMO LA GIORNATA DELL¹8 MARZO ALLE 91 OPERAIE MORTE BRUCIATE NELLA FABBRICA TESSILE DI CHITTANGONG IN BANGLADESH, E ALLE ALTRE DECINE DI LAVORATRICI MORTE POCHI GIORNI DOPO SOTTO LE MACERIE DEL CROLLO DI UN¹ALTRA FABBRICA TESSILE DI DACCA, IN BANGLADESH.
Si ripete, quasi simbolicamente vicino all¹8 marzo, quello che successe quasi un secolo fa, quando proprio in questa giornata morirono bruciate 125 operaie in una altra fabbrica tessile a New York.
Quando è scoppiato l¹incendio nella K.T.S. Texitile Mills del Bangladesh gli operai, la maggiorparte donne, non hanno potuto neanche fuggire per salvarsi, i padroni avevano bloccato le porte. Tante sono morte bruciate, ma altre sono morte perchè hanno cercato di buttarsi dalle finestre, e centinaia di lavoratrici ancora versa in pericolo di vita. Per le operaie di Dacca, invece, si è trattata di una morte annunciata, perchè da tempo si sapeva che la fabbrica, dove lavorano 200 persone, poteva crollare.
Per le donne, per le operaie non è cambiato niente, da New York al paese da terzo mondo, stesso sfruttamento, stesso lavoro in condizioni bestiali, di totale insicurezza, stessi padroni che le chiudono a chiave nella fabbrica, allora nel 1908 per bloccare in questo modo la protesta contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare le operaie, oggi per impedire che qualcuno abbandonasse il lavoro. I profitti dei padroni delle multinazionali si fanno sulla vita delle operaie.
Contro chi nei prossimi giorni si ricorderà dell¹8 marzo solo per festeggiare ipocritamente le donne, mentre in tutto il mondo, dall¹²avanzato Occidente² ai paesi del terzo mondo le ricaccia in un moderno medioevo; contro chi nel nostro paese penserà l¹8 marzo solo a rastrellare consensi delle donne per le vicine elezioni, NOI DEL MOVIMENTO FEMMINISTA PROLETARIO RIVOLUZIONARIO CHIAMIAMO TUTTE LE OPERAIE, TUTTE LE LAVORATRICI, TUTTE LE DONNE PROLETARIE, SFRUTTATE E OPPRESSE AD ALZARE FORTE LA LORO PROTESTA, A SCENDERE IN SCIOPERO, A LOTTARE PER UN MONDO SENZA PIU¹ PADRONI.
Questo sarà il nostro impegno di solidarietà e di stessa lotta con le nostre sorelle del Bangladesh!
MOVIMENTO FEMMINISTA PROLETARIO RIVOLUZIONARIO
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
- 347/5301704
25.2.06
|