COMUNICATO STAMPA 10 MAGGIO 2005 ROMA NORD/
NATURA VIOLENTATA TONNELLATE DI SABBIA SCARICATE NELLA VALLE DI PALMAROLA DA CAMION PROVENIENTI DAL CANTIERE DEL G.R.A., ALL\'ALTEZZA DI SELVA
CANDIDA: STANNO DISTRUGGENDO UN\'INTERA VALLATA DI INTERESSE ARCHEOLOGICO E PAESAGGISTICO. NUMEROSI ALBERI DI SUGHERO E DISTESE VERDI DESTINATE A
MORIRE. INTANTO, POCO DISTANTE, A VIA CAMILLA RAVERA IN ZONA LUCCHINA, I CITTADINI SI MOBILITANO PER DIFENDERE IL PARCO VERDE CON NUMEROSI PINI
CENTENARI DALLA CEMENTIFICAZIONE. L\'ASSESSORATO ALL\'URBANISTICA DEL COMUNE GIOCA A NASCONDINO BARANDO SUI TEMPI, DISERTA LE RIUNIONI CON IL
COMITATO DI QUARTIERE E CONSEGNA NELLE MANI DEI COSTRUTTORI IL PICCOLO PARCO VERDE ESPROPRIATO ANNI FA AI PRIVATI DALLO STESSO COMUNE DI ROMA. DOMENICA PROSSIMA ALLE 10.00 A OTTAVIA, IL COMITATO DI QUARTIERE HA ORGANIZZATO UN\'INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE DEI CITTADINI CON ASSEMBLEE E MUSICA
DIETRO IL CENTRO COMMERCIALE GULLIVER.
STANNO DISTRUGGENDO UNA VALLATA: Camion che vanno e vengono dal cantiere di Selva Candida per la
costruzione della terza corsìa del Raccordo Anulare. Tonnellate di sabbia e materiale vario che viene scaricato sulla bellissima valle di
Palmarola adiacente a via Vivanti. Un bosco di sugheri che sta per essere distrutto nell\'indifferenza degli enti preposti al contro ambientale. Una
vallata di interesse archeologico e paesaggistico descritta recentemente dal geologo ambientale Claudio Succhiarelli nel suo libro \"Paesaggio a
Nord Ovest\" dove si scrive anche del progetto del Comune di Roma di un totale recupero, risanamento e valorizzazione di questa grande e bellissima area caratterizzata da ricca vegetazione e alberi di sughero della zona di Ottavia Palmarola.
IL PARCO DI VIA CAMILLA RAVERA
SOTTRATTO AI CITTADINI: è chiamata anche la “via dei Pini centenari”, una bellissima area verde che rende la “Lucchina” una zona di pregio ambientale e paesaggistico. Oggi i privati, beneficiati dal Comune di Roma in riunioni furtive, se ne sono appropriati recintandola anche per anticipare l\'eventuale sommossa degli abitanti del quartiere. In fondo a questa via, purtroppo, insiste già un gigantesco mostro di cemento con tante antenne per telefonìa mobile sui suoi terrazzi: il Centro commerciale “Gulliver”. All’insaputa degli
abitanti di Ottavia-Lucchina e attraverso un Accordo di Programma tra Regione e Comune (denominato programma di recupero urbano Palmarola –Selva
Candida), sarebbe stata pianificata la cancellazione della preziosa area verde pubblica tra via Camilla Ravera e via Vivi Gioi per dare spazio al
“Cemento” dei privati. Esso consisterebbe nella costruzione di una trentina di villette a schiera sull’area verde adiacente a via
Camilla Ravera in cambio della costruzione di un servizio pubblico per l\'infanzia strumentalmente inventato senza consultare gli abitanti del
quartiere. Il paradosso, forse un po’ comico se non grottesco, è l’esistenza nel raggio di poche centinaia di metri di due asili nido
comunali già funzionanti (via Alfonso Gallo, via Camilla Ravera) e di una scuola materna ormai finita da cinque anni ma mai messa in funzione. Sabato prossimo, 14 maggio 2005, il comitato di quartiere di Ottavia ha organizzato banchetti di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza mentre Domenica prossima, 15 maggio 2005, alle ore 10 è stata programmata un\'iniziativa di mobilitazione con assemblee e musica su via Camilla Ravera, dietro il Centro commerciale Gulliver.
Intanto i cittadini di Ottavia hanno deciso di dare battaglia anche legale per salvare il
Verde della Lucchina dando mandato allo studio Rienzi per fermare ciò che ritengono un abuso ai danni dell’Ambiente, della Qualità della vita e per rivendicare il diritto dei cittadini alla piena partecipazione nelle decisioni che riguardano l\'impatto ambientale dello sviluppo
urbano, diritto sancito l\'articolo 8 della Convenzione Internazionale di Aarhus in vigore dal 2001 promossa dalla Commissione Economica delle Nazioni
Unite per l\'Europa e sottoscritta dal nostro paese.
Coordinamento Comitati Roma Nord
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