.: Italia Alternativa :.
.: venerdì 16 maggio 2008 :.
|
|
| GENOVA, 10 dicembre 2005, h. 15.00, p.za Alimonda |
|
|
|
| mercoledì 16 novembre 2005 | ||||||||
|
Vi segnaliamo
il corteo della campagna AIP: CORTEO NAZIONALE A.I.P.- CONTRO L?INDUSTRIA DELLA PELLICCIA GENOVA 10 dicembre 2005 h. 15.00 P.za Alimonda Lanciamo il secondo corteo nazionale contro la sanguinaria industria della pelliccia, che massacra e tortura barbaramente animali di tutte le specie, compiendo una strage dalle proporzioni enormi. Il concentramento iniziale per la seconda iniziativa nazionale della campagna ?Attacca l?Industria della Pelliccia? ? il luogo in cui fu ucciso Carlo Giuliani nel 2001. Una scelta simile non ? casuale per il movimento animalista radicale, che fa della determinazione e del supporto all?azione diretta parte del suo percorso di lotta. L?accostamento della nostra iniziativa alle giornate contro i potenti del pianeta ? appropriato, perch? siamo consapevoli che lo sfruttamento animale ? un aspetto drammatico di un sistema politico, economico e sociale che reifica la vita per sadici scopi di profitto e potere. In un?ottica che consideri le torture inflitte agli animali al pari di quelle sofferte dagli umani e dall?ambiente, in termini quantitativi e di gravit? l?industria della pelliccia occupa sicuramente un posto di primissimo piano: allevatori e rivenditori mietono oltre un miliardo di vittime ogni anno dopo averli imprigionati e catturati con le trappole nei pochi habitat naturali rimasti. Essi costituiscono una rete globale di orrore e supplizi che il mondo non ha affatto superato: le camere a gas, le scosse elettriche, le violente bastonate inferte fino allo sfinimento sono all?ordine del giorno per degli esseri viventi che hanno la sfortuna di non appartenere alla specie padrona. L?attivit? di contrasto messa in atto dall?Aip intende fare pressione sui responsabili, coinvolgendoli in un vortice di proteste che nell?alto numero raggiunto non hanno uguali precedenti nel movimento. Una ventina di gruppi locali, dal nord al sud Italia, portano avanti l?obiettivo primario di protesta contro La Rinascente e Upim, affinch? abbandonino questo macabro affare miliardario. Quando otterremo questo risultato l?intero settore ne subir? le conseguenze, vedendosi venire meno il principale rivenditore di inserti e guarnizioni. La commercializzazione di questi articoli ha permesso all?industria della pelliccia, prima in affannosa crisi, di risalire la china; sono quindi questi prodotti che dobbiamo colpire ed eliminare, affinch? essa si riavvicini al precipizio che porta dritto alla fine. Le liberazioni dai lager del Fronte Liberazione Animale continuano inesorabilmente: quattro nello scorso inverno, una quindicina negli ultimi anni, al cospetto di una ventina di allevamenti rimasti in piedi. I sabotaggi si moltiplicano, anche grazie al risveglio d?attenzione al problema suscitato dagli attivisti con presidi, entrate nei grandi magazzini e diffusione massiccia di materiale informativo. Grazie all?attivit? di campagne e alle azioni dirette, grandi e piccoli marchi di moda hanno cessato di vendere pellicce, ed ? stato dato un duro colpo a questo mercato assassino. Di questo passo, e con il giusto impegno, possiamo assistere nell?arco della nostra vita alla scomparsa delle pratiche di scuoiamento. Una strada nuova, ricca di progettualit? e dedizione, ? stata tracciata in un anno e sette mesi di campagna. E? importante ritrovarsi ancora una volta tutti insieme per manifestare una forte comunicazione d?intenti . Le mire del movimento di liberazione animale sono molto alte, poich? intendono sovvertire le basi di una civilt? distruttrice, alla ricerca di un nuovo equilibrio tra gli abitanti della terra. Non si tratta solamente di voler porre fine a questo o a quel tipo di mercato, bens? di cambiare i riferimenti dei nostri stessi desideri. Quando un animale pu? finalmente toccare il prato grazie a chi si ? battuto, non solo il suo boia non ricaver? guadagno, ma il bosco si ripopola. Nuova energia risveglia la natura che ? dedita al rinselvatichimento; prospettive di libert? si aprono all?orizzonte di un?umanit? alla quale non ? ancora stata definitivamente sottratta la sua dimensione reale. Per arrivare in Piazza Alimonda: IN TRENO: Scendere a Genova Brignole. La piazza ? a poca distanza. IN AUTO: Seguire per direzione ?centro? e verso la stazione dei treni Genova Brignole. Per arrivare al corteo sono in preparazione pullman da varie citt? d?Italia. Contattate direttamente i gruppi locali per informazioni. MILANO: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo BOLOGNA: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Se volete organizzare un pullman o delle macchinate dalla vostra citt? contattateci.
Powered by !JoomlaComment 3.21
3.21 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| Menu principale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| Calendario Eventi |
|---|
| Prossimi Eventi |
|---|
Aggiungi Eventi |
| I più letti |
|---|
| Statistiche |
|---|
|
Utenti: 59 Notizie: 2278 Collegamenti web: 73 |
| Abbiamo 1 visitatore online |
|
Frase del giorno:
|
| Collegamenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| TopList |
|---|
|
|






Spedisci Nuovo Evento