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abbiamo le palle gonfie dei SUV e fuoristrada assortiti (dal manifesto) PDF Stampa E-mail
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Wednesday 02 November 2005
TERRA TERRA
Disobbedienti ai fuoristrada


KARIMA ISD
Il quotidiano belga La dernière heure annuncia l'arrivo anche a
Bruxelles dei «Dégonflés anti-4x4». I 4x4 sono i fuoristrada
American-style ormai largamente usati anche nelle città europee; i
Dégonflés (gli sgonfiati) sono gruppi di giovani che nottetempo vanno
ad atterrare le grosse ruote dei fuoristrada stessi, detti anche Suv
(Sport utility vehicles). Nella capitale belga sono stati presi di
mira in una sola notte 40 bestioni voraci di benzina e generosi
produttori di gas serra. In Francia - dove i Suv sono il 5% del
mercato automobilistico, ma le vendite l'anno scorso sono salite del
20% - il record è stato di 105 pneumatici sgonfiati in una sola notte.
Il movimento parte da Parigi e a seconda delle città si dà nomi
ecologicamente significativi, come Rapapla (Gruppo per l'abolizione
dei pesi massimi automobilistici) a Lione. La prima volta è stata nel
VI arrondissement; in cinque, in un'ora e mezza, sgonfiati sei
fuoristrada, cosparse di fango le portiere (sempre belle lucide a
dispetto della rustica funzione originaria dei tali veicoli), lasciati
volantini sui vetri. Il portavoce dei Dégonflés francesi ha spiegato:
«Le gomme non le buchiamo, ci limitiamo a farne uscire l'aria. Dunque
non rischiamo penalmente». Lui comunque parla nell'anonimato perché è
già «sottoposto a lavori di pubblica utilità a causa delle azioni
contro i cartelloni pubblicitari». Il movimento Stopub, infatti, da
tempo scarabocchia le enormi e invasive réclame nelle strade
soprattutto parigine.

Simbolicamente, sgonfiare le ruote delle macchinone è ridimensionare
la voglia di apparire di chi le guida. La storia e la pratica dei
Dégonflés parte da un gruppi di amici ventenni e dalla loro
constatazione: «Il conducente di Suv sa bene di inquinare il doppio
degli altri veicoli, e il 100% in più di chi va a piedi o in bici; ma
se ne frega. E i politici locali fanno meno del dovuto, vista la forza
delle lobby». Dunque «abbiamo deciso di rivolgerci direttamente ai
consumatori; susciteremo moti di odio, ma cerchiamo anzitutto il
dialogo contro questa assurdità. Sul parabrezza lasciamo un volantino
con la scritta: firmato da chiunque abbia un apparato respiratorio».
L'idea di fondo è che, invece di identificare un unico cattivo di
turno - il produttore, la multinazionale, il direttore esecutivo - ci
si deve focalizzare sul consumatore. Con campagne «scioccanti,
provocatorie, che facciano diventare una moda essere anti-Suv». E
quindi fuori moda, out, guidarne uno.

Siti e blog indicano come diventare Dégonflés, fin nei consigli
pratici tipo come non far scattare l'allarme quando l'auto di
affloscia. Del movimento si è occupato anche il corrispondente da
Parigi del Los Angeles Times, sottolineando che «se i Dégonflés
avessero portato le loro azioni di sovversione urbana nella California
meridionale, la mecca dei Suv, sarebbero già in prigione, picchiati o
sparati; o quantomeno multati». Le autorità parigine, in genere severe
con gli atti vandalici, lasciano correre, appunto perché non ci sono
danni. Del resto la Mairie della capitale - che cerca di incoraggiare
i trasporti collettivi, i ciclisti e i pedoni - ha deciso limitazioni
alla circolazione di questi mezzi ingombranti, e c'è chi li vorrebbe
proprio mettere al bando in città. Il vicesindaco Denis Baupin, che si
occupa del programma dei trasporti, ha partecipato a un raduno di 200
attivisti chiamando i Suv «una caricatura di un'auto» e augurandosi
che la loro patria d'origine dopo la «catastrofe climatica» di Katrina
inizi a mettere in discussione quel modello di vita.

Strepita però l'associazione francese dei proprietari di fuoristrada:
«L'ostilità istituzionale contro di noi ha incoraggiato attacchi
mascherati antisociali facendoli passare per attivismo». Difficile
però far passare per ecoguerrigliero il governo nazionale, che pure ha
imposto una nuova tassa per i veicoli più inquinanti sulla base dei
loro livelli di emissioni.

Rimane aperto il dibattito: servono, i Dégonflés?

[][][][]][
NEUROGREEN
ecologie sociali, strategie radicali
negli anni zerozero della catastrofe
http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/neurogreen
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