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Processo ai 25: domani è atteso Mario Placanica |
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mercoledì 28 settembre 2005 |
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Processo ai 25:
domani è atteso Mario Placanica
Mario Placanica, il carabiniere che ha ucciso Carlo Giuliani, è atteso
domani (martedì 27 settembre 2005) alla
cinquantanovesima udienza del
processo contro 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio per
i fatti del 2001, che si svolge nelle aule del
tribunale di Genova. Dopo
Dario Raffone e Filippo Cavataio, che erano con lui sul defender in piazza
Alimonda, il funzionario di PS Adriano Lauro, l'allora
capitano dei
carabinieri Claudio Cappello - oggi maggiore e in servizio in Iraq -
Placanica, convocato dai pm, si troverà prevedibilmente a dover
rispondere
a domande in relazione a quella sorta di "processo nel processo" che ha
tentato di fare luce sui fatti di piazza Alimonda.
Se l'accusa tenta
di riportare tutto ad una presunta "normalità" degli
eventi, come raccontata dagli appartenenti alle Forze dell'Ordine - con
abbondanza di evidenti
contraddizioni e omissioni - il compito del team
difensivo sarà ancora una volta quello di tentare di far emergere elementi
nuovi che confermino la totale
impreparazione e confusione della catena di
comando che gestì l'ordine pubblico in quelle giornate. E che consentano
di riaprire il caso Giuliani che, da
potenziale "cuore" dei processi
genovesi (fra i quali ricordiamo i procedimenti contro appartenenti a
forze dell'ordine e personale medico per i fatti della
scuola Diaz e della
caserma di Bolzaneto) fu invece archiviato, senza quindi giungere mai ad
un dibattimento.
Mario Placanica, dato per futuro candidato
di AN da Il Quotidiano della
Calabria, sarà in aula, se si presenterà, con il proprio avvocato, che,
non pochi mesi fa, aveva annunciato la volontà di
rispondere alle domande
dei pm e della difesa del processo genovese.
Vedremo.
Supporto Legale
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https://www.supportolegale.org (é necessario accettare il certificato di sicurezza) Supporto Legale è una rete di persone che seguono i processi di Genova e
Cosenza: quelli a persone che c’erano andate per manifestare, quelli a pubblici ufficiali accusati di violenza, torture, abuso di potere. Supporto Legale trascrive
le udienze, le trasforma in sintesi comprensibili, le pubblica e le diffonde; inventa progetti, campagne e iniziative di informazione e raccolta fondi. Supporto
Legale, nato per iniziativa di alcuni mediattivisti che partecipano alla rete di Indymedia, fa un lavoro di informazione e comunicazione, di supporto tecnico e di
finanziamento, con una serie di campagne di raccolta fondi, versando integralmente il ricavato per il lavoro delle segreterie e per le spese processuali. Perchè la
memoria è un ingranaggio collettivo.
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