.: Italia Alternativa :.
.: venerdì 16 maggio 2008 :.
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| Domani a udine presidio antimilitarista contro la festa dell'aviazione |
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| lunedì 05 settembre 2005 | ||||||||
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SABATO 3 SETTEMBRE dalle ore 15.00 in Piazza Matteotti a Udine FRECCE TRICOLORI ACROBAZIE DI MORTE PRESIDIO ANTIMILITARISTA CONTRO LA FESTA DELL'AVIAZIONE E LA PARATA DI RIVOLTO PER FORTUNA CHE C’'E’' LA GUERRA… Un cacciabombardiere F-104 si offre all’ammirazione dei passanti in pieno centro a Udine e i bambini fanno la fila per poterci salire… basta non pensare che si tratta di un micidiale ordigno di guerra in grado di distruggere in pochi minuti mezza città (tutto il Friuli se dotato di missili nucleari). Le evoluzioni di una pattuglia acrobatica possono sembrare belle, così come – mangiando pop corn – si può tranquillamente vedere alla TV l’aviazione americana che bombarda Baghdad… basta non pensare che quel popolo bombardato, quei corpi dilaniati potremmo essere noi. Basta non pensare che quegli aerei che si esibiscono in eleganti evoluzioni sono velivoli leggeri MB-339 “in grado di trasportare un buon carico di armamento e che, grazie alle loro doti di agilità, possono essere proficuamente impiegati come caccia bombardiere in conflitti a bassa intensità” (dal sito ufficiale dell’ Aeronautica militare). L’aviazione militare italiana ha iniziato la propria storia con il lancio di gas asfissianti sulle popolazioni etiopiche nel 1935-36 (un crimine di guerra universalmente riconosciuto dagli storici) e l’ha continuata recentemente con la partecipazione ai bombardamenti su Baghdad del 1991 (ricordate il prode capitano Cocciolone che confessa le proprie colpe alla Tv irachena ?) e ai bombardamenti “umanitari” sulla Serbia nel 1999. Non solo i bombardamenti fascisti, ma anche quelli dell’Italia “democratica” hanno provocato numerose vittime tra la popolazione civile. L’estetizzazione della guerra funziona solo quando a morire sono gli altri. La stessa parola “guerra” è fastidiosa, oggi quando l’esercito è impegnato in missioni armate all’estero si preferisce parlare di missioni “umanitarie” e “di pace” (persino i bombardamenti sono diventati “chirurgici” e le bombe “intelligenti”), così lo spettacolo di morte di Rivolto serve per raccogliere fondi “per i bambini in difficoltà” in collaborazione con la CRI. Non stupisce, visto il ruolo assunto in Irak dalla CRI. Compito istituzionale della Croce Rossa, stabilito da trattati internazionali, è quello di mantenere l’assoluta equidistanza tra le fazioni in guerra. Proprio per l’impossibilità di svolgere questo ruolo neutrale la CR internazionale ha abbandonato l’ Irak e le altre CR nazionali hanno rifiutato di entrarvi. La CR Italiana è la sola ad essere presente e svolge un ruolo di aperto supporto propagandistico all’intervento armato. Lo spettacolo di Rivolto è anche un’ottima occasione pubblicitaria per l’industria bellica italiana (Finmeccanica) che ha largamente finanziato l’evento. Come Anarchici e come Antimilitaristi ci opponiamo al tentativo di ottenebrare le coscienze mascherando le caratteristiche devastanti della guerra, spettacolarizzandola, trasformandola attraverso parate, spettacoli acrobatici, serial televisivi in un “divertimento”. Il Sindaco vede in questo spettacolo un’occasione di rilancio per il Friuli. Noi al contrario pensiamo che la guerra sia sempre qualcosa di mostruoso, nonostante i tentativi di trasformarla in un piacevole intrattenimento. Provate a pensarci. CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO Via Volturno Udine
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