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Resoconto riunione Comunisti Uniti Lombardia |
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Tuesday 14 October 2008 |
Resoconto riunione Comunisti Uniti Lombardia
Sabato 20 settembre 2008 si è tenuta a Milano la riunione degli aderenti all’appello per l’unità dei comunisti della Lombardia.
Hanno partecipato alla riunione circa 140 compagni, tra cui iscritti al PDCI, al PRC ed anche molti non iscritti ai due partiti. Nella introduzione e negli interventi si è convenuto che i contenuti dell’appello sono ancora assolutamente attuali. La sconfitta della sinistra Arcobaleno alle ultime elezioni non ha determinato la definitiva archiviazione del tentativo di sostituire, nel nostro paese, la presenza autonoma di un Partito Comunista con una sinistra “radicale” che possa essere accettata dal PD come alleata e trovare, quindi, uno spazio nel sistema bipolare di alternanza che si sta tentando di costituire in Italia. E’ chiaro che per poter essere accettata tale sinistra deve rinunciare ad ogni richiamo all’identità comunista, in modo da assumere implicitamente il quadro del sistema capitalista come contesto della propria azione politica, rinunciando di conseguenza alla propria natura anticapitalista ed antimperialista. Per questo insieme di motivi si è convenuto che è necessario rilanciare l’iniziativa per la ricostruzione di un solido e radicato Partito Comunista che sappia sostenere la durezza della fase politica che ci aspetta e che sia il risultato di un processo di aggregazione dei tanti comunisti che ancora oggi sono presenti nella società italiana. Non basta, quindi, una semplice (e comunque attualmente non scontata) riunificazione dei due principali partiti oggi in campo ( PDCI e PRC ) ma occorre dare vita ad un processo più ampio che, come primo passo, sappia coinvolgere almeno una parte di quegli oltre 500.000 iscritti che in questi anni sono transitati dal PRC e dal PDCI ed ora non sono spariti ma continuano una attività politica e sindacale, spesso molto significativa, nella società. Il dibattito è stato molto ricco ed ampio ed ha toccato numerosi altri aspetti, tra cui, per citarne solo uno, l’attuale quadro internazionale, che saranno oggetto anche di future riunioni di approfondimento. Per esigenze di sintesi passiamo ora a quelle che sono state le decisioni assunte rispetto alle iniziative che si vogliono promuovere. Si è concordemente deciso di partecipare alla manifestazione nazionale dell’ 11 ottobre a Roma e di farlo con una presenza visibile del movimento per l’unità dei comunisti, attraverso la partecipazione con un nostro striscione e la distribuzione di un volantino che, tra l’altro, inviti ad aderire all’appello. Si è deciso anche di promuovere una iniziativa pubblica di confronto sulla questione della “condizione di lavoro” con i delegati RSU di importanti aziende, lavoratori, esponenti politici, un economista comunista ecc. partendo dai numerosi che hanno aderito all’appello. Per organizzare e costruire questi due primi importanti appuntamenti politici è stato formato un gruppo di lavoro e coordinamento che avrà anche il compito di promuovere altre riunioni ed incontri in tutte le province della Lombardia.
Compongono questo gruppo di Coordinamento:
Tiziano Tussi, Cristina Carpinelli, Sergio Ricaldone, Niccolò Volpati, Vittorio Gioiello, Vladimiro Merlin, Gianmaria Pavan, Amerigo Sallusti, Maria Carla Baroni, Guccio Maria Campi, Alberto Basso, Rolando Giai-Levra
http://www.mercantedivenezia.org.
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