|
venerdì 07 dicembre 2007 |
L'incidente sul lavoro occorso oggi a dieci lavoratori, di cui uno purtroppo morto orribilmente e sei in rianimazione, richiede una risposta più che decisa da parte di tutti i lavoratori. Due ore di sciopero per venerdì prossimo, di fronte ad una strage le cui dimensioni aumentano di giorno in giorno, somigliano molto alla pillolina prima di tornarsene tutti a dormire. Ed invece non si può e non si deve tornare nel silenzio in attesa che capiti, o meglio, nella certezza che domani capiterà ad altri. Oggi stesso un altro lavoratore è morto precipitando in un canalone a Tarvisio.
Non è più tempo di attese diplomatiche o "organizzative", bisogna mobilitarsi tutti e subito.
La proposta che parte da alcuni lavoratori di Genova è di fare per venerdì 14 non due ore, ma otto ore di sciopero in tutte le città ed in tutti i settori, per la sicurezza sul posto di lavoro, per aprire una discussione fra tutti i lavoratori a proposito di condizioni, ritmi e tempi di lavoro.
E soprattutto bisogna allargare e diffondere sempre di più l'informazione ed il confronto fra lavoratori sulle problematiche della salute legate al lavoro.
--
-(Rapt)-
www.inventati.org/rapt
|