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Violenza sulle donne: Non in nostro nome! Signori del Governo! Signori Sindaci! PDF Stampa E-mail
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Monday 05 November 2007
NO ALLA DOPPIA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

NO ALLA POLITICA SECURITARIA FASCISTA

NO AL RAZZISMO

La "strage" quotidiana fatta di stupri e uccisioni contro le donne ha fatto
anche martedì sera un'altra vittima a Roma dove una donna, Giovanna
Ruggirei, di 47 anni è stata stuprata e uccisa da un rumeno.

La maggioranza degli stupri sono fatti da italianissimi, spesso uomini per
bene, e tra questi più del 70% avvengono in famiglia o comunque da parte di
uomini che avevano un rapporto con le donne.

Tutti sono violenze terribili che dovrebbero chiamare alla mobilitazione per
dire 'basta con questa guerra di bassa intensità contro le donne". Ma così
non è. La maggiorparte degli stupri e delle uccisioni riceve solo un
articoletto sui mass media; in tante occasioni, anche recentemente a Bari,
le donne avevano già denunciato alla polizia le minacce del marito, del
fidanzato, del vicino, senza ottenere alcuna considerazione.

Ma quella di martedì scorso è diversa, per la polizia, per i giornali e
soprattutto per le istituzioni, per il sindaco Veltroni e per il governo.

Questa volta la violenza a Giovanna Ruggieri fatta da un romeno offre su un
piatto d'argento la possibilità ai giornali di "sbattere i mostri immigrati
in prima pagina" e soprattutto per Amato di strumentalizzare questo stupro e
tentativo di omicidio; così, invece di denunciare e impedire la chiamata al
raid contro il campo dei romeni fatto da Forza Nuova, trasforma in decreto
in fretta e furia, con l'approvazione di Prodi e su spinta entusiastica di
Veltroni, una parte del pacchetto sicurezza che non centra nulla con le
violenze contro le donne, ma permette nella sua formulazione generica di
cacciare la maggioranza di immigrati anche se non hanno commesso nulla.

Di Giovanna Ruggieri, ad Amato, a Veltroni non importa nulla, come non hanno
importato nulla al sindaco nuovo sceriffo e leader del PD le denunce fatte
da tempo dalla gente che vive nella zona in cui è avvenuto lo stupro, perché
è una zona deserta, senza luce, perché la fermata della stazione è troppo
lontana, ecc. Ciò che importa è, sulle donne, sul corpo delle donne, fare un
passo avanti nella marcia verso il moderno fascismo, per essere, il governo
e le istituzioni di centrosinistra o di sinistra, in nome dell'allarme
immigrati, e del pericolo fascista, più fascisti dei fascisti stessi.

COSI' E' AVVENUTO DOPO LA MORTE DI GIOVANNA RUGGIERI: IN FRETTA E FURIA
HANNO SMANTELLATO IL CAMPO ROM E PROCEDUTO ALLE ESPULSIONI DI MASSA DEI
RUMENI, PROPRIO COME AVVENIVA NEL FASCISMO, DOVE PER OGNI FASCISTA UCCISO
MASSACRAVANO CENTINAIA DI UOMINI, DONNE, BAMBINI INNOCENTI.


Le violenze sessuali e le uccisioni contro le donne sono quotidiane, in
alcuni giorni anche più di una. Il livello di intensità ha paragoni solo con
gli infortuni e gli omicidi bianchi dei padroni contro i lavoratori. Ma con
una differenza. Contro la violenza e le uccisioni delle donne non ci sono
Testi Unici, iniziative legislative, giudiziarie, o comunque istituzionali
che aiutino la lotta e possano essere usati come deterrente contro la
violenza sessuale.

 Anzi è esattamente il contrario. Il clima securitario, le misure di
"sicurezza", da "ordine pubblico" già adottate dai sindaci in alcune città,
come Bologna, Firenze, la stessa Roma, che hanno come bersaglio principale
gli immigrati, che mettono sotto controllo le città, desertificandole, sono
il miglior humus delle violenze; c'è un rapporto diretto tra aumento delle
misure di "sicurezza" e l'aumento degli stupri, delle uccisioni delle donne.

Queste misure hanno un effetto diretto di incoraggiamento delle violenze
sessuali a tutti i livelli: creano un clima oscurantista sempre ideale per
la coltivazione di idee e pratiche fasciste, maschiliste, di sopraffazione;
creano città "sotto controllo" invivibili, in cui sono bandite le normali
libertà, la socialità tra i giovani, tra le persone, l'uso normale delle
città. E quando questo accade sempre le città si desertificano dalla gente e
diventano terreno pericoloso soprattutto per le donne; perché impediscono,
addirittura criminalizzandolo, il senso collettivo, sociale della città e
dei problemi spingendo a una concezione individualista antisociale compagna
di strada della sopraffazione, di una ideologia comunque reazionaria,
razzista e fascista che nei confronti delle donne si esprime sempre come
maschilismo e violenza.

Di pari passo, poi, mentre la stragrande maggioranza delle uccisioni e
violenze avvengono in famiglia, si è andata rafforzando la concezione della
"sacra famiglia", la politica della centralità della famiglia (fino al
family day), del ruolo subordinato in essa della donna in un clima da
moderno medioevo. La chiesa di Ratzinger sta in questi giorni tornando alla
grande sulla questione dell'aborto, con l'indecente chiamata all'obiezione
di coscienza anche dei farmacisti per negare il diritto d'aborto, ecc.. Se
alle donne vengono negati i diritti basilari di decidere della propria vita,
se la legge di uno Stato considera la sua vita meno di un embrione, è o no
una inevitabile e logica conseguenza la ripresa del peggiore maschilismo nei
rapporti uomo donna? Anche un cieco vedrebbe il nesso tra questa condizione
delle donne e le uccisioni, le violenze sessuali.

Sono quindi l'attacco ai diritti delle donne fatto da questo parlamento, è
la campagna fatta da Ratzinger, è l'humus, dai sindaci al governo, da
"ordine e sicurezza" e ora le misure del pacchetto Amato, che in nome di più
sicurezza creano più violenza. Più misure d'emergenza per rendere sicure le
città, per reprimere le violenze, più caccia agli immigrati considerati oggi
l'origine di tutti i mali, e più ci sono e saranno stupri e violenze contro
le donne.

Siamo d'accordo con chi dice: non serve più repressione per lottare contro
le violenze sessuali verso le donne. Ma noi riteniamo che occorra andare più
avanti: non solo queste istituzioni, questo sistema, questo governo di
centrosinistra non fa nulla di "sinistra", ma dobbiamo denunciare che queste
istituzioni, questo governo sono i mandanti degli stupratori e degli
assassini.


BASTA CON LE VIOLENZE SESSUALI, LE UCCISIONI CONTRO LE DONNE!

NO ALLE POLITICHE SECURITARIE FASCISTE

NO AL RAZZISMO!

NON IN NOSTRO NOME! SIGNORI DEL GOVERNO, SIGNORI SINDACI!

NEL NOME DI TUTTE LE DONNE STUPRATE, UCCISE, OPPRESSE, CONTRO QUESTA GUERRA
CONTRO LE DONNE, FACCIAMO INSIEME IL 24 E OLTRE IL 24 LA NOSTRA "GUERRA",
PER ROVESCIARE QUESTO SISTEMA DA MODERNO MEDIOEVO.



Movimento femminista proletario Rivoluzionario

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Commenti
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paolaics   |2007-11-28 19:55:55
Più donne in parlamento e nei consigli di amministrazione, nelle giunte, nei
consigli, nelle commissioni, nella direzione della democrazia partecipata-
Occorre sanare i danni della fallocrazia, riequilibrare, azzerare i gap, entrare
in quei 360 gradi uomini e donne, raccontare il femminismo e consegnarlo alla
storia; se per fare questo occorre entrare in lotta nessuno ci può biasimare,
trattasi di autodifesa. Il mio separatismo è dissociarmi dalla logica dello
spermatozoo e da ogni patriarcato, conscia di non essere mai stata la costola di
nessuno e che siamo in un altro millennio, qui ed ora
ragazze siamo state
grandi! la prima spallata al patriarcato capitalista assassino guerrafondaio
segna la svolta, perché LaQueSabe è tornata e Barbablu è con le spalle al
muro..

Organizziamoci
diabolik  - MA SMETTIAMOLA   |2008-02-12 15:22:07
QUEI CAZZONI CHE ANTEPONGONO SEMPRER LA POLITICA AD ARGOMENTI PIU IMPORTANTI
COME LO STUPRO VORREI RICORDARE SOLO UNA COSA E MI RIFERISCO A QUEL DEFICENTE
CHE PENSA CHE DURANTE IL FASCISMO VENIVANO DEPORTATI IN MASSA SE COMMETTEVANO UN
REATO INFORMATI PRIMA DI PARLARE DURANTE IL FASCISMO PERSINO I BAMBINI POTEVANO
ANDARE IN GIRO SENZA PROBLEMI PERCHE CHI VENIVA COLTO A STUPRARE VENIVA
APPLICATA LA LEGGE DEL MURO ERA IMMEDIATA QUESTA E STORIA INCOLTO CHE NN SEI
ALTRO SAI COS'ERA???? FUCILAZIONE IMMEDIATA ...ASINO
diabolik  - no al razzismo   |2008-02-12 15:27:29
MA CERTO FACCIAMO ENTRARE CANI E PORCI PERSINO IL MONISTRO RUMENO HA DETTO CHE
SIAMO INVASI DAI LORO CINNAZIONALI CHE VENGONO QUI E FANNO QUEL C.... CH ENE
HANNO VOGLIA TANTO SANNO BENISSIMO CHE NESSUNO GLI FA NIENTE, TI AUGURO CHE
STUPRINO TUA MOGLIE COSI TE RENDI CONTO E PROVI OLTRE L'ANGOSCIA DI ANDARE IN
GIRO LO SCHIFO E LA VERGOGNA TUTTI BUONISTI SIAMO DIVENTATI CI VORREBBE CHI DICO
IO X RIPORTARE L'ORDINE ALTRO CHE STORIE 2 ANNI DI GOVERNO DI SX AZZO SONO
STATI ESEMPLARI
SI NEL METTERSI I SILDI IN TASCA O A DISTRIBUIRLO ALLE COOP
ALTRO CHE LAVOREREMO X IL POPOLO BUFFONI ANDATE TUTTI A C........
Cosmina Sanda  - VIOLENZA PSICOLOGICA   |2008-03-31 15:50:49
Buon giorno, sono una delle responsabili di Ag. Comunicazione, un’agenzia che
opera nel sociale, nello specifico sulla violenza psicologica ( in questa fase)
aderendo a programmi comunitari , per esempio Daphne III.

Il nostro lavoro
nasce da esperienze a livello lavorativo e personale, tra noi, croniste di nera
e giudiziaria che hanno operato in Italia e colleghe rumene, che rappresentano
una realtà diversa e importante nella nostra comunità

Perché in questa
fase ci orientiamo verso la violenza psicologica, che non si manifesta solo
verso donne o bambini, ma che coinvolge un numero sempre maggiore di persone,
tra cui anziani,papà separati, ragazzini e ragazzine´? Perché non esiste una
giurisdizione che punisca chi questa violenza, non ci sono leggi adeguate che
permettano al magistrato di intervenire.

Allora è necessario attivarsi
affinché tale reato venga punito per evitare le morti silenziose che nessuno
anna maria audino  - i fondi ministra non si toccano   |2008-06-14 08:42:55
Ancora una volta, a farne le spese sono le donne. Per trovare la copertura al
taglio dell
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