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martedì 25 settembre 2007 |
Come sapete, Verdi, Pdci, PRC e Sinistra Democratica hanno prodotto un documento contenente le proposte unitarie, sia politiche che tecniche, per la prossima Finanziaria 2008.
Secondo loro, queste sono le 3 priorita' per la Finanziaria:
- Ambiente
- Innovazione
- Sociale
Dopo aver premesso, tra l'altro che "La sfida per cambiare il Paese che le forze democratiche hanno lanciato
all'indomani della vittoria elettorale di un anno fa è tuttora viva nella coscienza delle cittadine e dei cittadini italiani. E' una sfida che riguarda le condizioni materiali di vita di milioni di uomini e donne e della qualità dell'ambiente del nostro paese , che attiene alla crescita degli spazi di democrazia e partecipazione mortificati dall'esperienza del governo delle destre.", illustrano quei 3 temi (Ambiente, Innovazione e Sociale) ed elencano le azioni da compiere.
Non vi e' traccia del tema: "Sicurezza stradale" perche', per loro, in Italia, gli italiani devono restare insensibili, muti, ciechi e sordi difronte al massacro dei circa 8.220 morti all'anno a causa delle polveri sottili (PM10) in 13 città italiane superiori a 200.000 abitanti (fonte: OMS). Devono restare insensibili, muti, ciechi e sordi difronte alle cifre del massacro che Verdi, Pdci, PRC e Sinistra Democratica conoscono molto bene: 5.426 morti e 313.727 feriti negli incidenti stradali annui che producono un costo sociale stimato in 30.654 milioni di euro (pari a circa 2,5 % del PIL) (Fonte: Parlamento italiano). Per rendere l'idea: a causa del PM 10 e' come se, ogni anno, venisse distrutta tutta la popolazione di Castel Gandolfo (8.180 abitanti); per incidenti stradali venisse distrutta, ogni anno, quasi tutta la popolazione di Manziana (5.789 abitanti) mentre restassero feriti, ogni anno, quasi tutti gli abitanti di Bari (328.458 abitanti). Per Verdi, Pdci, PRC e Sinistra Democratica sull'annuale macelleria umana che si consuma sulle strade italiane, tipo quella militare cilena, deve passare il più ermetico-marmoreo silenzio. Non si ode l'umano urlo straziante di "STOP STRAGI STRADALI"; ma, nemmeno, un grido; nemmeno un sussurro: solo SILENZIO.
Una ulteriore aggravante: un terzo dei morti negli incidenti stradali sono pedoni; pedoni sono il 17 % dei 313.727 feriti; non sappiamo quanti pedoni vi sono tra i morti per PM10.
La pagliuzza. La trave.
Uno psichiatra, partendo dal fatto che siamo molto bravi a "chiacchierare" su "Ambiente, Innovazione e Sociale" nonchè su tutto quello che succedde nel mondo, ed "ignoriamo" la diuturna strage umana che si consuma sulle strade italiane, direbbe .........
Vito De Russis
Associazione Diritti dei Pedoni di Roma e Lazio
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