COMUNICATO
Innescata dagli attentati a Londra, il
governo Berlusconi tramite il suo ministro Pisanu lancia una nuova virulenta campagna antimmigrati e vara leggi speciali,all'insegna della caccia
agli immigrati , agli immigrati islamici, a tutti coloro che non si uniscono alla crociata di guerra e repressione 'antiterrorista' . Prende nuovo
slancio una crociata ideologica di salvaguardia dell¹Occidente, che è una crociata di salvaguardia dell¹imperialismo e di un sistema
sociale che affama tre quarti dell¹umanità, relegandoli nella miseria e nella fame, che conduce una guerra infinita contro i popoli oppressi
e le loro lotte di liberazione e che all¹interno stesso dei paesi imperialisti aumenta il divario tra padroni e proletari, tra profitti e salari,
tra le ricchezze e il lusso di una minoranza e l¹impoverimento della maggioranza. Una crociata odiosa che parte con la Lega, e le parole della
Fallaci, di Pera,pregne di razzismo, e nelle parole di Ratzinger di oscurantismo medioevale ma a cui si uniscono in diverse forme lo schieramento di opposizione parlamentare capeggiata da prodi. I veri responsabili degli attentati indiscriminati di Londra sono i padroni del mondo del G8 che,
nonostante i canti melodiosi dei giullari del ³Live 8², stanziano 1 euro per l¹Africa e miliardi di euro per armamenti e guerre; e ora
usano gli attentati per incentivare la guerra imperialista e lanciare una nuova fase della guerra reazionaria contro chi li combatte. Il terrorismo cieco
è alimentato dal terrore imperialista. Il vero terrorismo sono le bombe che distruggono l¹Irak, che cancellano Falluja. La resistenza dei
popoli, la lotta di liberazione, le guerre di popolo non sono terrorismo. Gli immigrati non sono criminali nè terroristi.
NO alla caccia
razzista, NO alle espulsioni, NO alle leggi speciali NO allo Stato di polizia, al moderno fascismo. Ritiro dei soldati italiani dall¹Irak. Solidarietà con la resistenza e la lotta del popolo irakeno! NO alla guerra imperialista. A sostegno delle lotte di liberazione dei popoli.
proletari comunisti
13.7.05
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