LIBERALIZZAZIONE ELETTRICA = PUBBLICITA’ INGANNEVOLE
Il I° luglio 2007 è l’annunciata data della liberalizzazione elettrica: formalmente ogni utente domestico può fare un diverso contratto con un altro gestore, praticamente non sarà così!
Intanto, quello che conta per gli utenti è sapere se la bolletta sarà meno cara. Purtroppo dal 1999, la bolletta invece di diminuire, come promesso dalla legge Bersani, è aumentata a tutt’oggi del 40%, e continuerà a salire nonostante la possibilità di cambiare gestore.
Peraltro, i costi-tariffa sono fissati dall’Authority dell’Energia per tutti i gestori, che potranno fare “ sconti, solo offrendo gadget” vedi la pubblicità subdola dell’ENI che promette “un’unica bolletta gas.-luce e qualche lampadina in regalo” : ENI,ENEL,Ex MUNICIPALIZZATE hanno speso decine di milioni di Euro in pubblicità ingannevole, sperperando soldi pubblici, e cioè, nostri, ENI-ENEL sono proprietà del Tesoro per il 35%; le ex MUNICIPALIZZATE sono di proprietà dei Comuni per il 51%.
Domandiamoci come sia possibile ( solo in Italia) che lo Stato si faccia concorrenza da solo, attraverso ENI-ENEL in competizione per la gestione del gas e dell’elettricità?? Così come, il neocolosso ex Municipale del Nord “ AEM / ASM” , e/o ACEA, e/o HERA, e/o IRIDE, e/o ENIA, con ENI-ENEL??
E tutto, a danno degli utenti, che pagano in bolletta questo scempio-spreco, compresi gli elefantiaci apparati costosissimi dei Consigli di Amministrazione, le shock option, gli scandali, i disservizi.
Il I°luglio, non cambierà niente, nonostante le decine di offerte di nuovi gestori . Tra questi, ad esempio Sorgenia ( Di Benedetti, patron di Repubblica-Espresso), anche coloro che nulla hanno mai avuto a che vedere con la produzione-gestione elettrica, la Legge permette a qualsiasi imprenditore-speculatore-broker, di comprare e rivendere elettricità come se fossero patate!
ATTENZIONE, DUNQUE, LE TRUFFE SONO IN AGGUATO!
ASPETTIAMO A DECIDERE SE CAMBIARE O NO GESTORE, fin quando non saranno definite le nuove tariffe da parte dell’Authority, che vuole eliminare anche la residua “quota sociale” per i contratti fino a 3 Kw, per darla solo agli “indigenti”, così che ci sarà a breve un nuovo aumento per tutti!!
Il decreto legge sulla “liberalizzazione elettrica domestica” del 17 giugno ( che scade il 17 agosto, rinnovabile per altri 60 giorni) è solo un atto dovuto, derivato dalla Legge-quadro del 1999:
I COBAS consigliano prima di cambiare gestore, di attendere il dibattito e voto in Aula ( dove porteranno critiche e proposte) e, soprattutto, il documento DPFE –da cui scaturisce la Fimamziaria 2008- per capire come viene trattata la materia energetica e quali provvidenze sociali ( riduzione tariffe, risparmio, Energie Alternative/ Autoproduzione, disinquinamento/ tagli CO2 ) ci saranno per la popolazione e gli utenti domestici con potenza impegnata fino a 3 Kw.
Roma, 23 giugno 2007
COBAS ENERGIA- COBAS del LAVORO PRIVATO
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