.: Italia Alternativa :.
.: Thursday 04 December 2008 :.
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| sciopero dell'8 marzo a palermo e non solo! |
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| Monday 12 March 2007 | ||||||||
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8 MARZO A PALERMO Volantinaggio mattutino, dalle 9,00, al liceo classico V.E. II del centro di Palermo dove le lavoratrici slai cobas aderenti al movimento femminista proletario rivoluzionario hanno incontrato diverse studentesse con le quali si è parlato soprattutto della violenza dilagante contro le donne, dei frequenti casi di molestie e violenze contro le giovani e della necessità che le giovani si ribellino. Alle 10 presidio al Comune di Palermo, a piazza Pretoria, contro il licenziamento illegittimo operato dal Comune di una lavoratrice alla quale è stato negato il passaggio dallo Stato al Comune, nonostante la sentenza vinta in tribunale dopo 7 anni di lotta insieme a tante altre lavoratrici e lavoratori, solo perchè in diritto di pensione. Presenti a sostegno dello sciopero delle lavoratrici i compagni dello slai cobas per il sindacato di classe e i giovani di redblock. In piazza si è subito solidarizzato con le donne disoccupate presenti che da mesi lottano e presidiano il comune per un posto di lavoro. Tre grandi pannelli “le lavoratrici scendono in sciopero, per un 8 marzo e oltre di lotta, per un 8 marzo di mimose rosse”, “ si attaccano ancora i diritti delle lavoratrici, contro la negazione del lavoro illegittima del Comune/assunzione subito per la signora Vescovo” “lavoratrici, precarie, disoccupate, donne in lotta per la casa, ribelliamoci per affermare i nostri diritti” che le donne disoccupate, arrabbiate per una situazione che si trascina da mesi senza aver ricevuto finora alcuna risposta concreta dal Comune, dal Sindaco, con tutti i problemi conseguenti (bambini piccoli da crescere, da nutrire quotidianamente, i nostri mariti devono ritornare a rubare? ... si è giusto ribellarsi), hanno fatto mettere con le bandiere MFPR e SLAI COBAS insieme ai loro grandi pannelli con slogan, foto e articoli di giornali sulla loro lotta Al presidio si sono unite alcune studentesse e altre donne. Prima dell'incontro con l’assessore Campagna, il sindaco naturalmente non c’è mai troppo impegnato in altri 8 marzo di feste e festini, si è continuato con il volantinaggio della piattaforma dello sciopero, con forti comizi di denuncia della generale situazione di attacco ai diritti delle donne parlando anche a nome delle donne in lotta per la casa, di nuovo mobilitate in questi ultimi giorni insieme alle loro famiglie a Palermo, che hanno occupato un palazzo vuoto che prima era utilizzato dalle poste e che per l’8 marzo hanno organizzato un'assemblea pomeridiana, ma parlando anche a nome delle lavoratrici comunali , delle ditte di pulizia delle scuole di Ta, in lotta da mesi, che a causa del dissesto finanziario del comune, hanno perso in tante il lavoro o hanno visto ridursi di molto il gìà misero salario. Nell' incontro con l’Assessore Campagna la delegazione delle lavoratrici ha risolutamente intimato il Comune di risolvere subito la questione della lavoratrice licenziata, denunciando l’irresponsabilità di entrambe le istituzioni (Comune e Stato) e l’assoluta illegittimita del negare l’esecuzione della sentenza vinta, è stata posta l’urgenza di un incontro immediato con i rappresentanti di Comune e Stato, si passerà alle denunce penali e si continuerà a protestare e a denunciare pubblicamente l’agire vergognoso del Comune. La lavoratrice licenziata ha portato in prima persona la rabbia e la protesta per ciò che sta subendo non solo dal punto di vista lavorativo ma anche personale, familiare …L’assessore che inizialmente con fare arrogante ha esordito che con i cobas non parla perché i cobas fanno politica e non sindacato, dopo le minacce di denuncia penale e la comunicazione che è stata attivata la procedura d’urgenza dell’art.700, si è ridimensionato e ha detto che si attiverà per l’incontro. 8 MARZO A PALERMO MA NON SOLO! Tutto il presidio, ma anche tutta la settimana precedente l’8 marzo, sono stati movimentati da tantissime telefonate dalle scuole di tutta la Sicilia relativamente allo sciopero indetto in vari posti di lavoro, compreso l'ambito scolastico, che hanno confermato una crescente adesione allo sciopero delle lavoratrici e un crescente interesse per la piattaforma dello sciopero. Anche nelle piccole isole si è scioperato e hanno aderito, sostenendo le ragioni dello sciopero, anche diversi lavoratori. Lavoratrici Slai Cobas aderenti al Movimento femminista proletario rivoluzionario Via G. del Duca,4 90138 Palermo 340/8429376 09/03/2007
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