|
Scalzone alla Sapienza, il preside chiude la Facoltà |
|
|
|
|
lunedì 19 febbraio 2007 |
|
L’assemblea si doveva tenere per ricordare la
contestazione all’ex leader della Cgil Luciano Lama nell’università romana nel
giugno del 1977
ROMA: Per un’ora la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università La Sapienza di Roma è rimasta chiusa. Era prevista un’assemblea
non autorizzata con l’ex leader di Potere Operaio Oreste Scalzone. La decisione
è stata presa dal preside della Facoltà di Lettere Guido Pescosolido «ma
comunque è stata una scelta collegiale perchè si tratta di una manifestazione
non autorizzata», aggiunge il preside spiegando «che non è stata dettata dal
timore per la presenza di Scalzone».
L’assemblea, prevista per le ore 10,
si doveva tenere per ricordare la contestazione all’ex leader della Cgil Luciano
Lama nell’università romana nel giugno del 1977. Sulla porta principale della
facoltà un cartello indica che verrà riaperta alle ore 11. L’ingresso è però
consentito a chi deve sostenere gli esami.
Al momento, gli studenti hanno
attaccato alle sbarre della porta un cartellone con scritto "Col futuro alle
spalle per cacciare i fantasmi". L’assemblea con Oreste Scalzone si è spostata
davanti al Rettorato dell’Università La Sapienza, proprio davanti alla scalinata
e alla statua della Minerva scenario della famosa durissima contestazione al
leader della Cgil Luciano Lama nel febbraio di 30 anni fa. Sulla scalinata del
rettorato due grandi striscioni, uno che ricalca quello storico del ’77 "Col
futuro alle spalle per scacciare i fantasmi", e un altro che recita: "Chi ha
paura del ’77?".
|