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lunedì 19 febbraio 2007 |
Brigate CGIL
(18 febbraio 2007)
I sindacalisti sono istituzionali, qualche volta
conservatori, spesso riformatori. Osservatori del mondo del lavoro.
Amano lo Stato, diventano presidenti della Camera, del Senato.
Perfino ministri e sindaci. Dopo l’Arma dei Carabinieri ci sono loro. E allora
perchè nessuno si è chiesto perchè dei sindacalisti sono diventati
brigatisti rossi?
Forse perchè 1200
persone muoiono sul lavoro ogni anno? Morti con stile. Meglio che nei
racconti di Hannibal Lecter. Negli ultimi giorni un operaio è morto in una vasca
di trielina e un altro è stato incenerito da una fiammata.
Forse perchè
molti sono assunti solo dopo morti per regolarizzarli?
Forse in questi
sindacalistibrigatisti si è insinuato il dubbio che in Italia
esista lo schiavismo? E che i diritti conquistati nel dopoguerra siano stati
annullati dalla legge Biagi?
Chissà.
I sindacalisti sanno che un
banchiere condannato per bancarotta in Italia non rischia niente. Che in
Parlamento stanno comodamente seduti venticinque
condannati in via definitiva. E che se ad essere condannato fosse un operaio
nessuno gli darebbe più un lavoro. Hanno arrestato quattro persone perchè
distribuivano volantini a sostegno delle Brigate Rosse [a
sostegno degli arrestati - ndr]. Dopo due giorni le hanno rilasciate. Nulla da
obiettare. Ma se ci fosse la stessa severità nei confronti del
vertice Telecom, dei manager di Stato che hanno trasformato le aziende in
scolapasta e delle amministrazioni corrotte quanti ne dovrebbero arrestare?
Farsi qualche domanda può aiutare a capire perchè nella CGIL si
annidassero dei pericolosi brigatisti. O più semplicemente delle persone che,
sbagliando, non vedevano altre vie.
Capirne 20 per evitarne
100.000.
Postato da Beppe Grillo il 18.02.07 18:25
fonte: http://www.beppegrillo.it/2007/02/brigate_cgil.html#comments
fonte:http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o8512
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