.: Italia Alternativa :.
.: sabato 05 luglio 2008 :.
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| alitalia |
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| martedì 12 dicembre 2006 | ||||||||
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Vertenza Alitalia_
IL GOVERNO PRODI PROSEGUE ED ULTIMA LA PRIVATIZZAZIONE DI ALITALIA: UNA DECISIONE VARATA NELLA PRECEDENTE LEGISLATURA E FINALIZZATA DAL NUOVO ESECUTIVO UNA PERICOLOSA SCELTA CHE RIBADISCE LA VOLONTÀ BIPARTISAN DELLA POLITICA ITALIANA DI CANCELLARE L'INTERVENTO PUBBLICO NELL'ECONOMIA ED IN PARTICOLARE NEL COMPARTO AEREO Prosegue la /stagione/ delle privatizzazioni nel nostro Paese ed in particolare nel Comparto Aereo italiano. Dopo la privatizzazione degli aeroporti italiani (...un caso più unico che raro in Europa!) è la volta dell'Alitalia: *quanto prima il Governo Prodi avvierà una sorta di /bando pubblico/ per favorire l'investimento di privati* c*he dovranno acquistare il 30,1% (...e lanciare la conseguente O.P.A.) del pacchetto azionario della ex-Compagnia di Bandiera tuttora nelle mani pubbliche (49,9%)**.* Sono molti gli esponenti politici ed istituzionali che hanno espresso la preferenza verso acquirenti* *"/italici..." (c/ome se il /made in italy/ fosse una garanzia di rigore, di etica o di estraneità a operazioni di natura meramente speculativa) *MA A TUTT'OGGI LA PIÙ ACCREDITATA SEMBRA ESSERE AIR FRANCE, così come è sempre stato negli ultimi 3 anni!* Nonostante la promessa pre-elettorale di avviare, _ancor prima di qualsiasi intervento sugli assetti proprietari, il risanamento della Compagnia_, *il Governo in continuità con il precedente Esecutivo* (vedi l'accordo firmato da Fini-Tremonti con le 9 sigle il 6-5-04 sull'avvio della privatizzazione di AZ) *decide di ritirare la /mano pubblica/ dall'Alitalia**.* Il tutto si fa prima di riuscire a varare un progetto di rilancio della Compagnia e, come promesso, a sterzare rispetto al ridimensionamento nonchè alla frammentazione dell'Alitalia che, invece, restano ancora all'ordine del giorno, come le societarizzazioni dell'amministrazione, dell'informatica e del call-center, come la vendita dell'handling e come la polverizzazione delle manutenzioni. *Pur tuttavia sono in molti a plaudire alla scelta di privatizzare l'Alitalia*: _una scelta effettuata dal Governo in assoluta autonomia di giudizio, senza che venisse imposta né dall'Europa né dalle sue regole sulla libera concorrenza. al contrario di quanto affermano */falsi profeti/ e improvvisati esperti*!_ La *UE* consente, infatti, investimenti dello Stato a patto che questo si comporti come un imprenditore privato che intende rilanciare la propria azienda e che, quindi, tenta di trarre profitto per il suo investimento di capitale (cosa ben diversa dall'Aiuto di Stato che rappresenta una sorta di intervento a fondo perduto!). Inoltre, proprio per la sua funzione sociale, sono _consentiti tempi più lunghi per il rientro dell'investimento effettuato, in un'ottica di mercato, da un soggetto pubblico! _ *Peraltro ad Alitalia, oggi, manca solo un serio Piano industriale di rilancio e un management capace non certo la liquidità, il mercato, le professionalità.* * *Plaude* *Montezemolo* a nome di Confindustria, auspicando che la privatizzazione dell'Alitalia, e quindi il ritiro della /mano pubblica/ dal ricco mercato del Trasporto aereo italiano, rappresenti il primo passo di una più generale e complessiva manovra finalizzata alle totali dismissioni dei /gioielli/ di Stato. * *Plaude Epifani* confermando la totale disponibilità della Cgil a concertare con il Governo-/amico-suo/ quelle scelte che pur senza contenere alcuna garanzia per i lavoratori del comparto non determinano in sé il rilancio del settore e dell'azienda. * *Plaude Bonanni* che a nome della Cisl (vedi La Repubblica del 4-12-06) vede nella privatizzazione dell'Alitalia l'occasione per rilanciare l'azionariato dei dipendenti (...magari favorito da qualche rinuncia sugli aumenti contrattuali!) in modo da provare a riproporre un modello (in Italia già fallito sul nascere) basato sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende ma anche finalizzato a garantire qualche poltrona nel Consiglio di Amministrazione (come avvenuto in passato in Alitalia e come avviene oggi nei fondi pensione privati) a questo o a quel /rappresentante dei lavoratori/. * *Plaudono i rappresentanti di questa o quella corporazione* che, pur sapendo di essere nel mirino di chi si è già pronunciato "sull'intenzione di tagliare i salari di Assistenti di Volo e Piloti per livellarli alle medie delle altre compagnie italiane", tentano di far /buon viso a cattivo gioco/ pur di riuscire a garantirsi quelle rendite di potere e quei privilegi. *La Cub Trasporti ritiene che l'Alitalia sia un bene pubblico e tale dovrebbe restare, a tutela dell'interesse collettivo e del rilancio di un settore strategico dell'economia del nostro Paese nonché a difesa delle condizioni dei lavoratori che saranno presto pesantemente colpite dai processi in atto.* Il ricco mercato del trasporto aereo italiano ha le potenzialità per consentire la sopravvivenza ed il rilancio di un vettore come l'Alitalia a patto che *_si svincoli la Compagnia dal sottobosco di intrecci politico-sindacali-clientelari in cui è precipitata_**_._* /*Grave ed avvilente è la totale capitolazione culturale e politica delle dirigenze partitiche e sindacali coinvolte in questa vicenda che candidamente ammettono di non essere in grado di saper gestire e tutelare un'azienda pubblica. Costoro, che ricordiamo essere eletti per operare per il bene collettivo, abdicano alla loro funzione e plaudendo passano la mano ai privati. Vergogna!*/ Chi oggi sostiene e avalla le politiche di privatizzazione dell'Alitalia, chi oggi addirittura contro il mandato dei lavoratori acconsente alla sua frammentazione e alla nascita di società più o meno partecipate da AZ è di fatto difensore di interessi altrui e comunque molto lontani da quelli della categoria. A TALE PROPOSITO RIVOLGIAMO UN APPELLO A TUTTI I COLLEGHI AFFINCHÈ NON DIMENTICHINO LE ENORMI RESPONSABILITÀ DI QUELLE */9 SIGLE SINDACALI/* CHE NEGLI */ULTIMI 10 ANNI/*, _INVECE DI CONTRASTARE POLITICI E DIRIGENTI AZIENDALI RESPONSABILI DELLO SFASCIO_, */FIRMA-DOPO-FIRMA/* HANNO COLPEVOLMENTE _SOTTOSCRITTO CON LORO_ IL PROGETTO DI SMANTELLAMENTO E LIQUIDAZIONE DELL'ALITALIA, DETERMINANDO COSÌ PER LA NOSTRA COMPAGNIA L'EPILOGO EVIDENTE. La Cub Trasporti presto indirà una prima MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI ALITALIA contro la liquidazione, contro lo smembramento della Compagnia e per il ritiro immediato di tutte le cessioni delle attività di terra a partire da quelle già avviate. Roma 7 dicembre 2006 CUB TRASPORTI
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