.: Italia Alternativa :.
.: Tuesday 02 December 2008 :.
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| Trasporto locale:privatizzazione in F.V.G. |
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| Friday 24 November 2006 | |
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COSi' COME IN ALTRE Regioni, anche in F.V.G. hanno iniziato le procedure per una nuova fase di privatizzazione, che comporterà riduzione dei posti di lavoro, aumento delle prestazioni lavorative, peggioramento delle condizioni di lavoro e aumenti tariffari per l'utenza...e la c.g.i.l. regionale, ha già iniziato a spargere fumo per agevolare il progetto .. Sarà bene iniziare ad attrezzarsi adeguatamente e per tempo.. ( il doc. esplicativo completo del progetto è disponibile sul sito della Regione F.V.G. ) Friuli Venezia Giulia Varate le linee guida per il bando: stimato un risparmio tra i 18 e i 20 milioni Trasporto locale, gestore unico nel 2010 TRIESTE La Regione punta a un gestore unico per l'organizzazione del trasporto pubblico locale. Quella annunciata ieri dall'assessore ai Trasporti Lodovico Sonego è un'operazione che consentirà un risprmio di 18-20 milioni di euro da reinvestire nel settore per miglorare la qualità dei servizi. La giunta ieri ha infatti approvato le linee guida per la pianificazione del trasporto integrato gomma-ferro, in preparazione della gara europea, prevista per il 2007. «L'attuale decennio di gestione scadrà il 31 dicembre 2010 - ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti Lodovico Sonego - ma dobbiamo partire già oggi con le procedure che saranno lunghe e impegnative. Un unico gestore del trasporto pubblico permetterà di ottenere risparmi dell'8% rispetto a, che vogliamo comunque lasciare al sistema per avere più chilometri percorsi e una migliore qualità, ad esempio una maggiore pulizia». Oltre a definire le linee guida, la Giunta ha deciso di affidare un incarico, che sarà assegnato per bando, per cominciare a preparare i bandi della gara per la gestione del Trasporto pubblico locale, che - ha reso noto sempre Sonego - dovrà partire nel 2007. Un unico gestore significherà una forte sinergia fra i diversi sistemi di trasporto, e in tal senso l'Amministrazione regionale ha stanziato 198 mila euro per iniziare a organizzare un sistema di integrazione tariffaria, con l'obiettivo finale di sviluppare un sistema di emissione elettronica dei biglietti. Non sono mancate le prime reazioni. Positiva quella del sindaco di Prodenone Bolzonello, mentre l'Anci chiede un coinvolgimento dei comuni. Trasporto locale, Cgil all'attacco: Sonego sbaglia sul gestore unico TRIESTE «Se non c'è una pausa di riflessione e una condivisione del processo di riforma, si profila uno scontro sociale molto aspro.». La Cgil, all'indomani dell'approvazione delle linee guida del bando che apre al mercato il trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia, si fa sentire. E non nasconde, nonostante i risparmi annunciati di 18-20 milioni di euro, le sue preoccupazioni sul gestore unico. Ma, prima ancora, contesta il metodo seguito dall'assessore ai Trasporti, Lodovico Sonego: «Siamo rimasti sorpresi dalle sue dichiarazioni - spiega il segretario regionale della Filt Cgil Silvano Talotti - poiché rappresentano una violazione di quel tavolo di concertazione con le forze sociali che è avviato da tempo, ma che non ha prodotto proposte condivise. Ci sentiamo quindi liberi di esplicitare la nostra proposta». La Filt Cgil condivide «l'esigenza di migliorare il trasporto delle persone in Friuli Venezia Giulia», creando un sistema integrato, e approva l'affidamento di quel sistema «attraverso una gara europea», ancge se «tale gara dovrebbe basarsi su un nuovo Piano regionale integrato visto che il precedente risale a 20 anni fa». Quello che il sindacato non condivide affatto è «la soluzione operativa avanzata dalla giunta regionale di affidare il trasporto regionale delle persone, sia su gomma e via mare che su ferro, ad un unico gestore, inteso come un'unica impresa». In tal modo, sostiene Talotti, «si rischia di esporre a colonizzazione la nostra regione, consegnando il servizio a una delle multinazionali estere, uniche per dimensioni a poter vincere una gara da 200 milioni, il cui unico scopo sarà la remunerazione del capitale degli azionisti». La Filt Cgil chiede invece che la gestione del servizio vada «a un soggetto che rappresenti un unico interlocutore per la Regione, ma non sia necessariamente una unica impresa. Ciò si può ottenere con un'Associazione temporanea di impresa, un Consorzio o una Scarl». Di più: il sindacato suggerisce «un'alleanza fra le quattro società attualmente esercenti il Tpl, e cioé Apt, Atap, Saf e Trieste Trasporti, Trenitalia e "Ferrovie Udine Cividale"». Il sindacato, infine, «non ritiene possibili benefici pari alle dimensioni ipotizzate dalla società che ha realizzato lo studio, poiché i risparmi sul costo del personale corrispondono ai due terzi dei costi operativi, e questo significherebbe esuberi di personale o peggioramento delle condizioni retributive». |
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