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solidarietà da radio città aperta a radio sherwood |
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Wednesday 22 November 2006 |
SOLIDARIETA' A RADIO SHERWOOD
La redazione di Radio Città Aperta
Abbiamo appreso dell'aggressione fascista ai danni di alcuni ragazzi nello spazio antistante gli studi di Radio Sherwood avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. Esprimiamo naturalmente tutta la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne aggrediti, denunciamo le coperture politiche e l'estrema agilità di cui godono sempre più gruppuscoli esplicitamente neofascisti e neonazisti che scorrazzano indisturbati nelle nostre città a caccia dei militanti delle organizzazioni di sinistra, di immigrati, di "diversi" da bastonare. Nella città di Roma negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria escalation di aggressioni da parte di questi gruppuscoli senza che fosse una adeguata copertura informativa da parte dei media ufficiali e soprattutto senza che le autorità competenti e le istituzioni si mobilitassero per punire i responsabili dei pestaggi e isolare gli ambienti politici che forniscono copertura logistica, ideologica ed economica agli estremisti di destra. Troppo spesso le aggressioni ad opera delle squadracce fasciste vengono ricondotte all'interno della logica della "guerra tra bande", degli opposti estremismi o del bullismo, quando in realtà costituiscono una inaccettabile minaccia all'agibilità politica e, nel caso dell'ultimo episodio di Padova, alla libertà di informazione. E' un caso che l'aggressione sia avvenuta a poche ore di distanza da un ponte radio nazionale tra Radio Sherwood e Radio Città Aperta che ha permesso a decine di migliaia di persone di ascoltare in diretta i protagonisti delle manifestazioni dello sciopero generale convocato proprio venerdì dal sindacalismo di base e poche ore prima della manifestazione di Roma a fianco del popolo palestinese?
Vogliono impedirci di svolgere il nostro lavoro, ed è proprio aumentando gli sforzi per una corretta e libera informazione che risponderemo, nel migliore dei modi, alle aggressioni di questi gruppuscoli di picchiatori.
Roma, 19 novembre 2006
www.radiocittaperta.it
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