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I RISVOLTI DELLE DIAGNOSI PSICHIATRICHE |
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giovedì 09 novembre 2006 |
I RISVOLTI DELLE DIAGNOSI PSICHIATRICHE
Da decenni ascoltiamo di nuove "malattie mentali" e che "potrebbero" aver individuato la causa e la soluzione delle stesse.
Il
Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali IV (Diagnostic
and Statistical Manual of Mental Disorders - DSM IV -), su cui la
psichiatria nazionale e internazionale fonda la propria attività, è il
documento che ha subito più critiche ed è considerato il peggior lavoro
della psichiatria senza considerare che il 56% degli psichiatri che
hanno collaborato alla sua stesura ha avuto legami finanziari, non
dichiarati, con case farmaceutiche, come affermato da uno studio
pubblicato dalla rivista statunitense “Psychotherapy and
Psychosomatics”, effettuato da Lisa Cosgrove, dell’Università del
Massachusetts e da Sheldon Krimsky, della Tufts University.
Come
espresso dal dott. Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria,
Università di New York, Syracuse: "Non esiste alcun esame del sangue o
nessun altro test biologico per accertare la presenza o assenza di una
malattia mentale, come succede invece per la maggior parte delle
malattie fisiche. Se un tale test esistesse... allora la condizione
cesserebbe di essere una malattia mentale e sarebbe classificata,
invece, come sintomo di una malattia fisica." o come asserisce lo
psichiatra, dott. David Kaiser: "La moderna psichiatria deve ancora
dimostrare in modo convincente la causa genetica/biologica di ogni
singola malattia mentale.... ai pazienti è stato diagnosticato uno
‘squilibrio biochimico’ malgrado il fatto che nessuna prova esista per
sostenere una tale affermazione e... non esiste un vero concetto di
cosa dovrebbe essere un equilibrio biochimico corretto."
Una
certezza sono le vendite di psicofarmaci e antidepressivi aumentate
enormemente per un totale di 27 miliardi di dollari e, con la creazione
del nuovo mercato delle malattie dei disturbi dell'apprendimento in
età pediatrica, la psichiatria ha contribuito al businness, 17 milioni
di bambini nel mondo che assumono psicofarmaci di cui 34 mila in Italia.
I
danni non sono resi noti ma sono immensi, sia in termini di vite umane
rovinate sia di costi per l'assistenza medica che gravano sulle tasse
pagate dal cittadino.
Alcuni psichiatri, intervistati durante un
congresso mondiale dell'associazione psichiatrica internazionale,
affermano di non conoscere le cause di nessuna malattia mentale e si
augurano un giorno di avere delle cure. Affermano di non aver mai
curato nessuno. (il video in questione è visibile su www.cchr.org).
Chiunque
ritiene di aver subito danni causati da trattamenti psichiatrici può
mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.
Tel 0236510865
Email:
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Siti: www.ccdu.org www.cchr.org
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