CHIUDERE I CPT ORA!
Comunicato 1
Oggi, 3 novembre 2006, abbiamo occupato, la sede centrale della
CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D’ITALIA IN VIA DELLO STECCUTO 38/40
- RIFREDI.
La "Misericordia", che è articolata in una rete di organizzazioni
presenti in tutta Italia, ha ottenuto l’appalto della gestione dei Cpt di
Lampedusa, Modena, Bologna. Gestire queste prigioni etniche frutta a questi
signori decine di milioni di euro.
I Cpt sono una vergogna e vanno
immediatamente chiusi! Per quanto ancora dovremo vedere gente che soffre dietro
a delle sbarre? Quanti morti dovranno ancora riempire i fondali dei nostri mari?
Quante umiliazioni, torture, forme di schiavitù dovranno subire i precari
migranti prima di vedere riconosciuto il loro diritto a vivere
dignitosamente?
Noi crediamo che non vi sia più tempo. Non vi è più tempo per
stare a discutere con organizzazioni cosidette "umanitarie”"o di "solidarietà"
se gestire questi campi di prigionia sia o meno giusto. Non vi è più tempo per
ascoltare le false promesse di esperti politicanti che da sempre annunciano che
"qualcosa cambierà". I Cpt sono pieni di esseri umani che non lasceremo al loro
destino. I cpt sono dispotivi di controllo e privazione della libertà che
appartengono ad un sistema in cui tutti siamo costretti a vivere. E’ un sistema
in cui la precarietà della vita si abbina alla cancellazione dei diritti. In cui
le logiche securitarie producono solo discriminazione, paura, ingiustizia.
I
gestori dei Cpt, che fino ad ora hanno guadagnato un sacco di soldi prestandosi
a questo lavoro ignobile, sono complici di ciò che accade. Come i mercenari in
guerra. Quindi non vi sono più scuse. Decidano di assumersi fino in fondo ogni
responsabilità, sapendo che nessuna facciata "umanitaria" o "cristiana" potrà
mai reggere di fronte ad una cosa così vergognosa. Le catene, le gabbie, le
botte, la disperazione che producono queste carceri speciali, non si possono più
nascondere. E anche per il Governo Prodi, e per le sue parti cosidette
“radicali”, non vi sono né più scuse né nascondigli. I Cpt vanno chiusi subito,
e questa battaglia non è sacrificabile per nessuna poltrona, per nessuna
governabilità, per nessun gioco di potere!
L’occupazione è ad oltranza. Tre sono le richieste
che avanziamo:
Che nessun
attacco militare sia messo in atto nei confronti degli attivisti
Che la “Misericordia” abbandoni gli appalti per la gestione
dei CPT
Che il Governo
incontri direttamente una delegazione degli occupanti e dichiari pubblicamente
quali sono le sue decisioni in merito ai CpT
L’assemblea permanente degli occupanti, rimarrà
all’interno degli uffici della confraternita della Misericordia nella sede
centrale a Firenze, proprio per impedire che domani, 4 Novembre
2006, si svolga il consiglio di Presidenza della confraternita che dovrà
discutere come previsto dal punto 3 dell’ordine del giorno: "Determinazioni in ordine alla presentazione di offerte per la
gestione del CpT e CpA".
Facciamo appello a tutti i collettivi, associazioni, persone
perché si portino davanti alle sedi occupate e sostengano la lotta!
CSO TPO (Bologna) / LAB AQ16 (Reggio Emilia) / CSO P.A.Z.
(Rimini)
Movimento Antagonista Toscano
ADERENTI ALLA RETE EUROPEA I.W.W. ( invisible
workers of the world )