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della serie "arrampicata sugli specchi" n.1
ATESIA: SLC CGIL, ISPEZIONE NON CI SORPRENDE
Sul caso Atesia si registra la dichiarazione di Enrico Miceli, segretario generale di Slc Cgil (il sindacato delle comunicazioni). ’’Il contenuto dell’ispezione ad Atesia - dichiara Miceli - non ci coglie di sorpresa. In questi anni, infatti, abbiamo denunciato l’arbitrarieta’ nell’uso del lavoro atipico nei call center del Paese come sostitutivo del normale rapporto di lavoro dipendente, e Atesia non e’ sfuggita a questa tentazione’’. ’’Con la cosiddetta circolare ’Damiano’ -prosegue Miceli- le parti hanno cercato di porre, se pur parzialmente, rimedio all’arbitrio di questi anni e una lettura non superficiale della circolare evidenzia come questa non autorizzi, se non a certe specifiche condizioni, l’uso del lavoro atipico nelle attivita’ outbound’’. ’’Con il gruppo Almaviva il sindacato ha gia’ stabilito un percorso negoziale che tornera’ utile al superamento di alcune obiezioni e prescrizioni sollevate puntualmente dagli ispettori. Quel percorso non va azzer ato perche’ rappresenterebbe un passo indietro nel tentativo di dare finalmente ad Atesia quella normalita’ che fin qui e’ stata negata’’. ’’E’ ovvio del resto -continua il segretario generale della Slc Cgil- che il contenzioso amministrativo che certamente scaturira’ sugli esiti del verbale degli ispettori debba rimanere separato dal negoziato sindacale sul futuro dell’azienda. Quel verbale, infatti, si occupa prevalentemente della passata gestione amministrativa mentre il negoziato sindacale si occupera’ necessariamente dell’assetto futuro dell’azienda’’. ’’In questo senso, la Slc Cgil -conclude Miceli- si dichiara pronta a riprendere da subito il confronto con l’azienda guardando con rispetto e autonomia di giudizio sia il pregevole lavoro degli ispettori, nel quale si intravedono elementi indubbi di certezza giuridica, che lo svilupparsi del confronto tra l’azienda e gli organi amministrativi dello Stato’’.
della serie "arrampicata sugli specchi" n.2
CALL CENTER: DAMIANO, CIRCOLARE RESTA VALIDA
’’Le prime ispezioni nel call center Atesia risalgono gia’ alla fine degli anni ’90. L’ispezione, conclusasi qualche giorno fa, era iniziata un anno prima quando dirigeva questo Ministero Roberto Maroni’’. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, aggiungendo: ’’per quello che mi riguarda il 14 giugno scorso ho dato indicazioni sul lavoro in una circolare’’.
della serie "arrampicata sugli specchi"n.3
ATESIA: CGIL, APRIRE CONFRONTO AL MINISTERO
“La decisione degli ispettori del lavoro di intimare alla società ATESIA del gruppo COS - ALMAVIVA di trasformare 3200 rapporti di collaborazione attualmente in essere in contratti di lavoro subordinato conferma quanto la Cgil ha sempre sostenuto che in tutti i settori vi è ormai un evidente abuso nel ricorso ai rapporti di collaborazione allo scopo prevalente di sottrarsi agli obblighi contrattuali del lavoro dipendente, in maniera da abbattere surrettiziamente i costi aziendali - è quanto affermano in una dichiarazione congiunta la segretaria confederale della Cgil Nicoletta Rocchi e Walter Schiavella, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio - . In particolare nei CALL CENTER il fenomeno ha assunto proporzioni insostenibili, ed è per questo che il sindacato da tempo è impegnato in una forte iniziativa volta a stabilizzare l’occupazione ed affermare regole certe per il settore. Infatti è evidente a tutti che le aziende committenti (Telecom, ecc) e non so lo (ma anche Ministeri, enti locali, enti pubblici) attraverso il sistema degli appalti al massimo ribasso hanno scaricato costi sulle società come Atesia, che a loro volta hanno affrontato il mercato fidando su un costo del lavoro assolutamente improprio. Da qui l’abuso dei contratti di collaborazione.
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