.: Italia Alternativa :.
.: mercoledì 09 luglio 2008 :.
|
|
| COLAZIONE DA PRODI |
|
|
|
| giovedì 15 giugno 2006 | ||||||||
|
RAPPRESENTANZE SINDACALI DI BASE - CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE (CUB) A COLAZIONE GLI AVREMMO DETTO… Affollato pic-nic a pane e mortadella della CUB di fronte a Palazzo Chigi Questa mattina Prodi ha invitato a colazione i segretari di Cgil, Cisl e Uil – nel pomeriggio incontrerà i fantasmi dell’UGL – ma non ha invitato la CUB, quarta confederazione del Paese presente al CNEL. Se ci avesse invitato, gli avremmo detto: 1) che la concertazione ha segnato l’avvio di un processo di impoverimento del mondo del lavoro e che quindi non va rilanciata ma definitivamente abolita; 2) che il rapporto deficit/PIL era del 108,1% nel 1992 ed ora è del 108,3%, e che quindi 14 anni di sacrifici in nome della concertazione, oltre a vuotare le tasche dei lavoratori, non hanno prodotto alcun beneficio per il Paese; 3) che è necessario ridistribuire la ricchezza prodotta; in Italia i ricchi sono diventati sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri e una quantità enorme di famiglie oggi è a ridosso o sotto la soglia di povertà e che quindi serve una finanziaria in cui a pagare non siano sempre gli stessi; 4) che è ora di farla finita di assistere gli imprenditori e i capitalisti italiani che negli ultimi vent’anni hanno smesso di investire nella produzione e si sono gettati sulla finanza con il risultato, evidente a tutti, di una perdita di competitività internazionale fortissima; 5) che è ora di smetterla con la precarietà del lavoro e della vita cominciando con l’assumere definitivamente tutti i precari della pubblica amministrazione; 6) che è indispensabile rilanciare il sistema previdenziale pubblico, universalistico e di qualità, agganciandolo alla dinamica salariale, se si vuole evitare un impoverimento di massa per i nostri lavoratori anziani; 7) che bisogna lasciare il TFR nella piena disponibilità dei lavoratori e che comunque va eliminato lo scandaloso meccanismo del silenzio assenso per i Fondi pensione; 8) che i salari non tengono più il costo della vita e sono assolutamente insufficienti a garantire una vita dignitosa e che quindi è indispensabile reintrodurre un meccanismo di tutela automatica dei salari e delle pensioni dal caro vita (scala mobile); 9) che sono necessarie vere relazioni sindacali con chi rappresenta il mondo del lavoro e la fine delle discriminazioni e della pratica nefasta dello "scegliersi le controparti"; 10) che è necessario, una volta per tutte, definire criteri certi di rappresentanza e rappresentatività sindacale e prevedere l’obbligo del referendum sui contratti tra i lavoratori interessati; 13 GIUGNO 06
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| Menu principale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| Calendario Eventi |
|---|
| Prossimi Eventi |
|---|
Aggiungi Eventi |
| I più letti |
|---|
| Statistiche |
|---|
|
Utenti: 59 Notizie: 2333 Collegamenti web: 73 |
|
Frase del giorno:
|
| Collegamenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| TopList |
|---|
|
|






Spedisci Nuovo Evento