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carbone.dopo civitavecchia,montalto PDF Stampa E-mail
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Monday 05 September 2005
L’ENEL  GIOCA  AL  RIALZO
A TUTTO CARBONE NEL LAZIO : DOPO CIVITAVECCHIA, MONTALTO !

L’annuncio dell’Enel è di quelli pesanti: l’Enel non comunica se prima non ha ottenuto qualche OK tra le istituzioni; le motivazioni son sempre le stesse ” con il petrolio alle stelle solo il carbone è competitivo,…..ed inquina di meno( sic!) “.
Non vorremmo che,nonostante le promesse elettorali, il Pres. della R.Lazio Marrazzo indugiasse anche su Montalto, dopo essersi rifardito e mantenersi defilato sulla chiusura del cantiere della riconversione a carbone di TorreSud ( come rifiutiamoil gioco delle 3 carte :” si raddoppia su Montalto, per mantenere Civitavecchia a carbone e far passare questo come una vittoria”).

Difronte a catastrofi epocali e prevedibili come quella di Los Angeles ( la condanna “biblica” delle politiche USA, per non aver fatto nulla contro gli energivori cicli industriali,l’effetto serra, i superconsumi/sprechi, le guerre e le terribili armi ) , agli scatenamenti climatici dovuti alla mano rapinatrice e devastatrice del profitto, solo dei pazzi furiosi, degli inetti irriducibili e peggio ancora dei mantenuti dalle lobbies, possono richiedere ed ottenere i Italia la riconversione a carbone (l’Enel continua all’estero - Cechia, Slovacchia, Polonia,….- a fare shopping di centrali a carbone, così da continuare ad inquinare impunemente mezza Europa).

Mentre il 1°ottobre scatta in tutta Italiail divieto di bruciare carbone per il riscaldamento privato e aziendale; mentre l’Italiaha subito dall’Europa una “ procedura di richiamo “ per gli alti tassi di inquinamento dell’aria… tanto da meritarsi il premio “ Attila” ; mentre Civitavecchia diviene il 1° porto turistico del Tirreno e quindi si appresta a cambiare faccia e vocazione…..che non può essere quella sporca e puzzolente del carbone;    E’ UNA INFAMIA, UNA ULTERIORE ILLEGALITA’, UN TOTALE ESAUTORAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI , CARBONIZZARE, ANNERIRE, INQUINARE,DEVASTARE, TUTTO IL LAZIO A PARTIRE DA CIVITAVECCHIA E MONTALTO.

FERMIAMO QUESTI MOSTRI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI !
L’ENERGIA VA RISPARMIATA NON SCIUPATA E/O INCENTIVATA !

IL CARBONE E L’OLIO COMBUSTIBILE VANNO ABOLITI, COME VA FATTO
DIVIETO DI REINTRODUZIONE SOTTO VARIE FORME DEL NUCLEARE ( l’Enel ha già sottoscritto accordi di partecipazione all’estero per costruzione di centrali nucleari).
Se il diagramma generale energetico è costituito all’incirca da questi 3 parametri: 1) 30% energia per riscaldamento ; 2) 35% energia per trasporti e industria; 3) produzione energia elettrica
-    1) in 15 anni, l’introduzione spinta nelle abitazioni di materiali e tecniche di bioarchitettura e del solare termico, con il gas come transizione per il riscaldamento, si avrebbero:1.1) il taglio della bolletta petrolifera del 30%; 1.2) la riduzione dell’effetto serra del 25% sul totale complessivo, molto di più dell’adeguamento a Kyoto;
-    identico discorso vale per il riscaldamento di edifici e infrastrutture industriali(commerciali, ministeriali,…); con l’utilizzo del gas-elettricità per la produzione manifatturiera e dell’elettricità nei trasporti( “ cura del ferro”), nonche’ della razionalizzazione del sistema merci( porti,navigazione), del risparmio e di altri carburanti nella mobilità privata,delle biciclette nelle metropoli;
-    infine , nella produzione elettrica la scelta di fondo delle energie rinnovabili – acqua, solare, eolico, geotermico, risparmio – governando la transizione ( 15-20 anni) a tutto gas ( il gas, a costi finali – e oggi anche a costi iniziali - di gran lunga  e’ il combustibile più economico) e l’altra scelta fondamentale  della chiusura dell’anello elettrico tricontinentale Europa-MediOriente-Africa.

IN CONCLUSIONE;, sul carbone i politici locali e nazionali non hanno più alibi : se lo si sceglie e lo si impone è solo per affarismo e clientelismo, così facendo si va contro la volontà popolare  !!

A FRONTE DELLE CATASTROFI GIA’ PROVOCATE E DA QUELLE PREVEDIBILI , LA CLASSE DEGLI SPECULATORI NOSTRANI E MONDIALI NON SOLO DEVE ESSERE ADDITATA A FUTURA MEMORIA, MA DEVE ESSERE  PENALMENTE PERSEGUITA DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA PER STRAGE CONTINUATA E DISASTRO UMANITARIO,  SOPRATTUTTO  DEV’ESSERGLI  IMPEDITO  DI  NUOCERE  !

ROMA , 2/9/05                         &n bsp;                         CONFEDERAZI ONE   COBAS
 
Domani a udine presidio antimilitarista contro la festa dell'aviazione PDF Stampa E-mail
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Monday 05 September 2005
SABATO 3 SETTEMBRE

dalle ore 15.00
in Piazza Matteotti a Udine

FRECCE TRICOLORI ACROBAZIE DI MORTE
PRESIDIO ANTIMILITARISTA CONTRO LA FESTA
DELL'AVIAZIONE E LA PARATA DI RIVOLTO


PER FORTUNA CHE C’'E’' LA GUERRA…


Un cacciabombardiere F-104 si offre
all’ammirazione dei passanti in pieno centro a
Udine e i bambini fanno la fila per poterci
salire… basta non pensare che si tratta di un
micidiale ordigno di guerra in grado di distruggere in
pochi minuti mezza città (tutto il Friuli se dotato di
missili nucleari).

Le evoluzioni di una pattuglia acrobatica possono
sembrare belle, così come – mangiando pop corn
– si può tranquillamente vedere alla TV
l’aviazione americana che bombarda Baghdad…
basta non pensare che quel popolo bombardato, quei
corpi dilaniati  potremmo essere noi. Basta non
pensare che quegli aerei che si esibiscono in eleganti
evoluzioni sono velivoli leggeri MB-339 “in grado
di trasportare un buon carico di armamento e che,
grazie alle loro doti di agilità, possono essere
proficuamente impiegati come caccia bombardiere in
conflitti a bassa intensità” (dal sito ufficiale
dell’ Aeronautica militare).

L’aviazione militare italiana ha iniziato la
propria storia con il lancio di gas asfissianti sulle
popolazioni etiopiche nel 1935-36 (un crimine di
guerra universalmente riconosciuto dagli storici) e
l’ha continuata recentemente con la
partecipazione ai bombardamenti su Baghdad del 1991
(ricordate il prode capitano Cocciolone che confessa
le proprie colpe alla Tv irachena ?) e ai
bombardamenti “umanitari” sulla Serbia nel
1999.

Non solo i bombardamenti fascisti, ma anche quelli
dell’Italia “democratica” hanno
provocato numerose vittime tra la popolazione civile.

L’estetizzazione della guerra funziona solo
quando a morire sono gli altri.

La stessa parola “guerra” è fastidiosa, oggi
quando l’esercito è impegnato in missioni armate
all’estero si preferisce parlare di missioni
“umanitarie” e “di pace” (persino
i bombardamenti sono diventati “chirurgici”
e le bombe “intelligenti”), così lo
spettacolo di morte di Rivolto serve per raccogliere
fondi “per i bambini in difficoltà” in
collaborazione con la CRI.

Non stupisce, visto il ruolo assunto in Irak dalla
CRI. Compito istituzionale della Croce Rossa,
stabilito da trattati internazionali, è quello di
mantenere l’assoluta equidistanza tra le fazioni
in guerra. Proprio per l’impossibilità di
svolgere questo ruolo neutrale la CR internazionale ha
abbandonato l’ Irak e le altre CR nazionali hanno
rifiutato di entrarvi. La CR Italiana è la sola ad
essere presente e svolge un ruolo di aperto supporto
propagandistico all’intervento armato.

Lo spettacolo di Rivolto è anche un’ottima
occasione pubblicitaria per l’industria bellica
italiana (Finmeccanica) che ha largamente finanziato
l’evento.

Come Anarchici e come Antimilitaristi ci opponiamo al
tentativo di ottenebrare le coscienze mascherando le
caratteristiche devastanti della guerra,
spettacolarizzandola, trasformandola attraverso
parate, spettacoli acrobatici, serial televisivi in un
“divertimento”.

Il Sindaco vede in questo spettacolo un’occasione
di rilancio per il Friuli. Noi al contrario pensiamo
che la guerra sia sempre qualcosa di mostruoso,
nonostante i tentativi di trasformarla in un piacevole
intrattenimento.

Provate a pensarci.



CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO

Via Volturno Udine
 
Mobilitazioni per il 10 ed 11 Settembre PDF Stampa E-mail
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Friday 02 September 2005
LA GUERRA PROSEGUE, NON CESSEREMO DI LOTTARE CONTRO LA GUERRA

APPELLO
PER LA CONVOCAZIONE DELLE INIZIATIVE DEL 10-11Settembre

I tragici
attentati di Londra hanno ridato fiato ai cultori della guerra
preventiva/globale e a quanti sostengono che la guerra, lungi dal
fermarsi, deve estendersi ed approfondirsi per estirpare il
"terrorismo".

In realtà ciò che opera non è una presunta "spirale
guerra-terrorismo" ma una terrificante guerra che sta dilagando
dappertutto nel mondo. Il sistema guerra sta mietendo ovunque sempre
più vittime civili : il vastissimo movimento per la pace a carattere
mondiale, prova identico orrore e ripulsa per i morti di Londra come
per quelli di Falluja, nè considera un morto "occidentale" più
importante di un morto iracheno o palestinese o afgano. E' prevedibile
che gli Usa e il coro di guerrafondai vorranno trarre ancora
più
vantaggi in vista del prossimo 11 settembre, quando gli attentati delle
Twin Towers verranno usati non solo per giustificare bensì per
estendere la guerra permanente contro la "ferocia del terrorismo". In
tale quadro, per la prima volta l'11 settembre è purtroppo anche la
data di convocazione della marcia Perugia-Assisi, indetta dalla "Tavola
della pace", marcia che in altre occasioni aveva visto realizzarsi una
vasta mobilitazione unitaria contro la guerra. La pessima scelta di far
coincidere la manifestazione proprio con tale data-simbolo, la
centralità data dai promotori, nelle parole d'ordine e nel materiale di
propaganda, alla "lotta al terrorismo"- che diviene l'obiettivo
principale mentre sparisce la richiesta di ritiro immediato delle
truppe dall'Iraq - e l'enfasi ossessiva su un inverosimile
"riprendiamoci l'ONU" - che vorrebbe far credere che l'ONU sia stato in
passato "nostro" e che possa diventare uno strumento democratico di
governo del mondo - realizzano una indicazione ambigua e sbagliata che
rende impossibile la partecipazione di quanti ripudiano la guerra "
senza se, senza ma". Mentre consente al gruppo dirigente del
centrosinistra, ai Fassino,D'Alema,Rutelli,Marini,Prodi,.di legittimare
la politica che passa per il graduale ritiro delle truppe per
permettere il passaggio sotto le bandiere Onu dell'occupazione irakena;
una Onu recuperata e disponibile per " nuove missioni umanitarie".
Di
questo scivolamento neogovernativo, dell'irriformabilità dell'Onu,
della necessità di rafforzare e articolare una campagna permanente
contro il "sistema Guerra",di rifiuto del "pacchetto di leggi
emergenziali e liberticide"( più fermo di polizia, più arresti e CPT),
ne parleremo nell'Assemblea Nazionale, che proponiamo per il 10
settembre a Roma al vasto arco di forze componenti il movimento nowar.
Dopo Londra, la maggioranza del popolo italiano è ancora più convinto
dell'uscita dai teatri di guerra e del ritiro delle truppe dall'Irak ,
come del resto della necessità di realizzare concreti ponti di pace
ponendo fine al riarmo e alle basi militari, dove si scoprono una
quantità enorme di armi atomiche installate e pronte a colpire , a
distruggere, a cancellare noi ed altri popoli.
L'11 settembre 2005 deve
poter simboleggiare un autentico messaggio di pace, l'indicazione senza
ambiguità di una forte repulsa della guerra attraverso la mobilitazione
per il disarmo nucleare e convenzionale, per lo smantellamento delle
basi, per la chiusura e riconversione delle fabbriche d'armi.: facciamo
in modo che a Camp Darby, come a Taranto, La Maddalena; Quirra,
Sigonella, Pisignano, Aviano, Gaeta, Napoli,.. Il popolo della pace
torni a manifestare con passione e determinazione.

Confederazione
Cobas,Comitatio Nazionale per il ritiro dei militari italiani
dall'Irak, Rete dei Comunisti, Action, Red Link, Contropiano, Area
Antagonista Napoletana, Centro Popolare Firenze Sud...

Per
informazioni:
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Ultimo aggiornamento ( Monday 12 September 2005 )
 
BOICOTTA COCA COLA PDF Stampa E-mail
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Friday 02 September 2005
SINTESI RIUNIONE  RETE BOICOTTAGGIO COCA COLA, TENUTASI IL GIORNO  25 LUGLIO
2005 A CIVITAVECCHIA NELLA SEDE DEI COBAS.

            La multinazionale americana è accusata di violazioni dei diritti
umani per essere la mandante di politiche repressive nei confronti del
sindacato colombiano.

            Questa strategia anti-sindacale, portata avanti con mezzi al
limite della legalità oppure attraverso l'uso dei gruppi paramilitari AUC,
ha prodotto fino ad oggi 9 sindacalisti uccisi, licenziamenti illegali,
montature giudiziarie, attentati, esilio forzato, minacce di morte a
lavoratori e dirigenti sindacali e ai loro familiari.

 LE COMPAGNE/I PRESENTI , IN PIENA SINTONIA CON LA CAMPAGNA MONDIALE  DI
BOICOTTAGGIO DELLA COCA COLA promossa dal sindacato Sinaltrainal che in
Colombia organizza i lavoratori delle imprese imbottigliatrici della
multinazionale HANNO DECISO DI ATTIVARSI ANCHE NEL NOSTRO TERRITORIO PER UN
LAVORO DI CONTROINFORMAZIONE E BOICOTTAGGIO DELLA MULTINAZIONALE, partendo
dal concerto che la coca cola organizza a Civitavecchia il prossimo 4
SETTEMBRE.

Nel corso della riunione si è deciso di ORGANIZZARE  2 INIZIATIVE, UNA A
P.ZZA FRATTI PER IL GIORNO 3 SETTEMBRE, E L'ALTRA PER IL 4 SETTEMBRE A
Largo Marco Galli .

PER IL 3 SETTEMBRE CI SARA' UNO SPETTACOLO TEATRALE (MONOLOGO) E PROIEZIONE
DI UN VIDEO SULLA SITUAZIONE COLOMBIANA, CON PANNELLI INFORMATIVI, RACCOLTA
FIRME ETC

PER IL  4 SETTEMBRE  PRESIDIO CONTRO LA COCA - COLA

Raccolta firme, mostra, volantinaggio
*****************************

SI E' STILATO UN VOLANTINO(vedi sotto) CHE SARA' DISPONIBILE DAL 1 AGOSTO
PER TUTTI/E NELLA SEDE COBAS DI CIVITAVECCHIA (VIA BUONARROTI ,95-
TEL.0766.35935)

SI E' DECISO DI FARE ANCHE UN MANIFESTO CHE SARA' DISPONIBILE ALLA FINE DEL
MESE, CI SARANNO ANCHE MAGLIETTE , SPILLETTE E ALTRO.

LA PROSSIMA RIUNIONE SI TERRA' IL 29 AGOSTO ALLE ORE 19 PRESSO LA SEDE COBAS
DI CIVITAVECCHIA PER ORGANIZZARE LA PROPAGANDA E LE DUE GIORNATE.

SIETE TUTTE/I INVITATI A PARTECIPARE ATTIVAMENTE

RETE BOICOTAGGIO COCA COLA -CIVITAVECCHIA-LADISPOLI-S.MARINELLA-ROMA

**************************

BOICOTTA COCA COLA

IN TUTTA ITALIA INIZIATIVE CONTRO LA MULTINAZIONALE

COCA-COLA, FANTA, SPRITE, NESTEA, BONAQUA, KINLEY, BEVERLY,
MINUTE MAID, POWERADE, ICE LEMON

Da due anni va avanti in tutto il mondo una campagna di boicottaggio contro
Coca Cola. La multinazionale americana è ACCUSATA di CRIMINI di LESA UMANITA
' per essere la mandante di politiche repressive nei confronti del sindacato
colombiano SINALTRAINAL che organizza i lavoratori e lavoratrici delle
imprese imbottigliatrici colombiane. Questa repressione portata avanti con i
mezzi legali oppure attraverso l'uso dei gruppi paramilitari AUC ha prodotto
fino ad oggi : 9 SINDACALISTI UCCISI, LICENZIAMENTI FORZATI, ATTENTATI,
MINACCE DI MORTE A LAVORATORI E DIRIGENTI SINDACALI E AI LORO FAMILIARI,
ESILIO FORZATO.
Lo scopo della multinazionale è quello di distruggere il sindacato nelle sue
imprese per poter utilizzare pienamente il LAVORO PRECARIO e aumentare così
i propri profitti.
Il 94 % del personale che attualmente lavora nelle imprese imbottigliatrici
COCA COLA in COLOMBIA è PRECARIO e GUADAGNA circa 80 dollari al mese, un
lavoratore dipendente iscritto al sindacato ne guadagna circa 300.
Per rispondere a questo massacro il SINDACATO SINALTRAINAL ha lanciato un
BOICOTTAGGIO INTERNAZIONALE e ha denunciato COCA COLA presso la CORTE
FEDERALE DI MIAMI negli STATI UNITI. Il processo sta andando avanti, segno
che le denunce sono fondate.
IL BOICOTTAGGIO INTERNAZIONALE sta facendo scomparire la COCA COLA dalle
UNIVERSITA' AMERICANE e per la prima volta la multinazionale è costretta ad
ammettere che in COLOMBIA qualcosa non va.
IN ITALIA la campagna sta raccogliendo moltissime adesioni di singoli e
gruppi, sindacati e collettivi di solidarietà, associazioni e botteghe del
commercio equo e solidale, istituzioni locali, bar, locali, feste estive.

SOSTENERE IL BOICOTTAGGIO DELLA COCA COLA
VUOL DIRE SALVARE LA VITA AI SINDACALISTI COLOMBIANI

SABATO 3 Settembre -  P.ZZA FRATTI dalle ore 17.30
Raccolta firme, mostra, volantinaggio
SPETTACOLO TEATRALE:
"El signor Monseurat e i Coniugi Coca-Cola"
Livia Porzio - Giancarlo Fares

Filmati sulla situazione Colombiana

DOMENICA 4 Settembre - Largo Marco Galli dalle ore 17.30

PRESIDIO CONTRO LA COCA - COLA
Raccolta firme, mostra, volantinaggio

Per maggiori informazioni sul boicottaggio :
www.nococacola.info

Rete Boicottaggio Coca Cola - Civitavecchia - S. Marinella - Ladispoli -
Roma
********************************
 
<< Inizio < Prec. 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 Pross. > Fine >>

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