|
NESSUNA FIDUCIA AL SISTEMA DEI PADRONI (VELTRUSCONI) |
|
|
|
|
martedì 15 aprile 2008 |
Ha vinto Berlusconi e la Lega, hanno vinto le elezioni politiche e' stato punito il governo di prodi e le sue false promesse.
Tutti i partiti politici pero' si battono il petto ha vinto il Berlusca ma non ha perso Veltroni, ha tenuto botta Casini e il suo terzo polo all' 8% in coalizione con la pdl in sicilia. Crollata la sinistra arcolbaleno (Rifondazione, Pdci, verdi, e Sd). Anche l'astensionismo si afferma ed e' oltre al 20% della popolazione votante.
TORNA BERLUSCONI, NESSUNO SI SCOMODA,LA GRANDE BORGHESIA,I PADRONI , METTONO SUBITO LE MANI AVANTI
Di fronte ad una crisi di sovrapproduzione mondiale in arrivo, La Confindustria subito chiede che il nuovo governo e la nuova opposizione democratica mantengano fede a politiche di favore ai "valori" (utili) del mercato, delle imprese, del profitto, come negli ultimi 15 anni dove si sono arricchiti a man bassa, di fronte a milioni di operai e strati bassi dei lavoratori sprofondati nella miseria.Anche l'astensionismo si e' fatto sentire ed e' oltre al 20%. Tutto bene dunque? Per gli operai assolutamente no, la morte non aspetta le elezioni politiche e colpisce 4 operai in media al giorno, gia' solo questo rileva il livello miserabile nel quale e' caduta la condizione operaia in italia. Sono stati puniti i "falsi" di sinistra perche' non si e' mai realmente guardato ad organizzare un vero partito degli operai con una politica indipendente dai padroni. Cosa succederebbe se tutta la societa' dominante composta da Imprenditori, commercianti, medici, avvocati, preti, poliziotti e magistrati vorrebbe fare sgobbare piu' pesantemente quel 20% di popolazione operaia che produce materialmente tutta la ricchezza di questo paese e quel 20% gia' esclusa da ogni partito si ribellerebbe collettivamente?
Cosa succederebbe se gli schiavi moderni riconoscendosi come classe indipendente da tutte le altre comincerebbe un movimento per la propria emancipazione politica, in ogni territorio nazionale, regionale, provinciale. Se dalle fabbriche e dai vari posti di lavoro si leverebbe una nuova coalizione di operai contro tutta la societa' parolaia dominante. Cosa succede se gli operai scrollandosi di dosso le residue illusioni che qualche partito puo' difendere i suoi interessi si mettessero essi stessi in movimento per combattere le morti sul lavoro, il salario, le condizioni schiavistiche. Se arrivassero alla conclusione che la via parlamentare e solo un inganno e un imbroglio giocato sulle loro teste e sulla loro pelle per farli lavorare di piu' con il bene placido di tutto il sistema politico sovrastante.
Salutiamo il nuovo carrozzone che ci hanno messo sulle spalle preparandoci a farlo cadere per terra quando verra' a chiederci l'abolizione dei contratti collettivi, gli sgravi fiscali per gli straordinari, la chiusura di ospedali e scuole per dare i soldi alle imprese e tutte le altre misure che inevitabilmente e infallibilmente prendera' il nuovo esecutivo per mantenere gli alti guadagni di questi anni basati sulla nostra miseria e catena a pressione per tenerci in schiavitu', nessuna fiducia al sistema dei padroni.
OPERAI CONTRO
sez. modena
14-4-2008
|
|
|
Bertinotti, bye bye. Costituente subito! |
|
|
|
|
martedì 15 aprile 2008 |
|
Bertinotti, bye bye. Costituente subito!
E così, Bertinotti, cala il sipario anche sulla tua sciagurata, disastrosa e mortificante stagione politica, che rapì per troppi anni la forza, l’entusiasmo e la passione di milioni di uomini e donne, genuinamente comunisti. Oggi quelle compagne e quei compagni, da te affossati nelle coscienze e nelle speranze, sono di nuovo liberi. Finisce l’amministrazione controllata di un Partito ritagliato su misura per la tua erre moscia. Finisce in polvere di voti tutta la tua grande operazione di mutazione genetica, strenuamente voluta da te, che negli anni sei stato un despota, un accentratore, un millantatore, un affabulatore da salotto, un manipolatore di cammelli, un architetto di frasi senza senso, un fascinoso ammaliatore capace di incantare con la parola vuota intere generazioni di freakkettoni. Per tutto questo, ed ancora di più, non ti daremo l’onore delle armi. Cos’altro dire quando, con candore, interpreti la batosta: “l’exploit della Lega è l’altra faccia della medaglia della nostra sconfitta”. I voti che tu, Bertinotti, interpreti transitati da Rifondazione alla Lega, sono la dimostrazione del tuo fallimento ( oltreché, sia chiaro, di tutte quelle correnti interne che nel corso dei lustri non hanno voluto e saputo trovare un argine al tuo Regno), tutto lo strazio della tua impostazione: per cui andavi crescendo un pugno di giovani sbandati, senza radici nel marxismo-leninismo (ma tu, del resto ,come potevi badare alla formazione: comunista non lo sei mai stato, lombardiano sempre!), pronti all’adulazione dei tuoi gioviali passaggi televisivi ma ugualmente preparati a saltare in groppa ai fucilieri padani. In quel limpido tuo commento, la lucida ammissione di aver costruito sull’argilla la base di Rifondazione Comunista. Il futuro, quello che per te, a chiacchiere, fu sempre caro, ora ci viene restituito almeno a livello di "passaggio sgombro" dalla tua presenza politica. Vedi Bertinotti, noi non sappiamo quale forma prenderà da qui a qualche anno l’avanguardia di un partito operaio di massa, come quello che fu di Antonio Gramsci. E’ cosa talmente complicata ed incerta, oltre al fatto che di personalità come quella di Gramsci, qui, non se ne vede manco l'ombra. Di certo sappiamo che non sarà un Partito di buffoni. Con te finisce pure il tempo politico a disposizione di quelli che uscirono oltre la misura del danno e proclamarono Partiti di cartapesta che, per la fretta, non raccolsero che le virgole, il nulla. Il tempo è importante. Così finisce con i decimali il tempo politico delle sette, dei raggruppamenti autoreferenziali, dei circoletti retorici e decontestualizzati. Inizia una fase nuova, “costituente”. Che non sarà quella “Arcobaleno” auspicata da te, per cui: “morto il Re, viva il Re” ( e chiediamo a Vendola, a Russo Spena “parlamentare cronico”, a Migliore, se sia ancora una volta proponibile l’immagine del carnefice che si fa salvatore; e ci chiediamo quanti, di noi ed ancora, saranno disposti a farsi curare le ferite da chi li ha continuamente pugnalati alle spalle). Sarà una fase dove ogni “costituente” passata, presente e futura dovrà giocare il ruolo di componente a sintesi, e non ergersi a polo superiore. Una fase dove il discrimine tra chi ci sta e chi non ci sta, non sia sui pregiudizi morali, sulle antipatie o simpatie, sulle più o meno incoerenti coerenze di questo o quello, ma sui principi da difendere: mai più collaborazionismo, ad ogni livello, con la borghesia ; mai più nei movimenti di lotta senza una marcata identità comunista; centralismo democratico nelle decisioni interne. E pensare che forse un vincitore, tra la disastrata ciurmaglia rifondarola, lo si trova comunque: sono i “raddrizzatori”, quelli che credevano di poter raddrizzare la barra di Rifondazione da dentro, e ci sono rimasti. Sono loro, i cosiddetti “entristi”, i grandi protagonisti della battaglia epica che è sotto gli occhi di tutti. Siete giunti, ora che sono andati via quasi tutti, alla guida della vostra bella macchina. Peccato che sia tutta sfasciata. Il tempo è importante. Appunto, così come togliersi il cappello a cotanta lungimiranza: chapeau!
Francesco Fumarola
15 Aprile 2008
http://www.mercantedivenezia.org
|
|
|
Comunicato stampa Slai Cobas Fiat Alfa Romeo Pomigliano |
|
|
|
|
venerdì 11 aprile 2008 |
Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale
S.L.A.I. cobas
Comunicato stampa
FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO
SI RIBALTANO LE POSIZIONI SINDACALI NELLE ASSEMBLEE GENERALI: TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SI SCHIERANO – SENZA 'SE' E SENZA 'MA' - CONTRO IL 'PIANO MARCHIONNE' ED I REPARTI CONFINO
DOMANI SI SCIOPERA A POMIGLIANO MENTRE ALLA PROCURA DI NOLA INIZIA LA DISCUSSIONE DELLE PRIME CAUSE CONTRO LA FIAT DENUNCIATA DALLO SLAI COBAS PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE
Pieno consenso ha riscosso tra i lavoratori la posizione dello Slai Cobas illustrata da Luigi Aprea, delegato RSU di fabbrica, nella affollata assemblea che si è tenuta questa mattina nel grande piazzale antistante la portineria n. 3 e che nei fatti ha 'ribaltato' le originarie posizioni dei sindacati confederali che fino ad ieri ancora plaudivano al piano-Marchionne. "Un 'piano' che sta portando allo sfascio produttivo ed occupazionale lo stabilimento ed alla predisposizione aziendale di vere e proprie 'liste di proscrizione e reparti confino' per lo 'sfoltimemto antisindacale' degli organici". La chiusura della KSS di Arzano dalla scorso gennaio con 103 licenziamenti sono figli del 'piano Marchionne', come l'annuncio dato proprio stamattina dalla Novafero (movimentazione vetture interna alla Fiat) di licenziare e collocare in mobilità, dal prossimo 1° maggio, 9 lavoratori su un organico di 60 addetti".
Lo Slai Cobas 'incassa' il risultato delle assemblee di stamattina e 'rilancia' indicendo a sua volta, sempre per domani, otto ore di sciopero coincidenti con l'iniziativa di fiom-fim-uilm-fismic.
Intanto, mentre l'ufficio legale dello Slai Cobas sta predisponendo vertenze legali a supporto della mobilitazione in atto per il rientro ai precedenti posti di lavoro dei 316 'confinati' ai corsi-fantasma di Napoli, sempre domattina, alle ore 11.00 (Tribunale di Nola, giudice Pizzella) inizia la causa intentata contro la Fiat dallo Slai Cobas per la repressione di condotta antisindacale messa in atto dall'azienda in occasione degli scioperi dello scorso gennaio con una miriade di provvedimenti disciplinari ed il tentato licenziamento di 3 delegati dello Slai Cobas, ed altri dei sindacati confederali. E sempre al Tribunale di Nola, giudice Basso, il prossimo 9 maggio inizierà la causa (ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori) contro il l'inaudita pretesa di Fiat-Fiom-Fim-UIlm-Fismic di 'sequestrare' l'intero monte ore annuo di assemblee sindacali retribuite per impedirne allo Slai Cobas l'indizione.
Slai Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate – Pomigliano, 10/4/2008
--
SLAI Cobas
Coordinamento Provinciale di Cremona
Via Mazzini, 24 – 26010 Bagnolo Cremasco (CR)
presso lo Spazio Popolare La Forgia
www.slaicobas.it
Apertura sede sindacale martedì e giovedì dalle ore 17.00 alle 19.00
Per appuntamenti tel.3335986270 - 0373470015
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
|
igiene ambientale: comunicato rdbcub su firma accordo di rinnovo ccnl federambiente |
|
|
|
|
giovedì 10 aprile 2008 |
SVENDITA DEL CCNL FEDERAMBIENTE
ACCOLTE TUTTE LE PRINCIPALI RICHIESTE DELLE IMPRESE
BLOCCO DEI RINNOVI SALARIALI FINO AL 2010
La firma del verbale di accordo tra CGIL-CISL-UIL-FIADEL e FEDERAMBIENTE avvenuta sabato 5 aprile, segna un gravissimo attacco ai diritti acquisiti dei lavoratori del settore e consegna una cambiale in bianco nelle mani di Federambiente: non si tratta della firma vera e propria del RINNOVO del contratto ma vi si definiscono le linee principali del testo definitivo, verso l’unificazione al ribasso dei contratti di settore:
SALTA LA STRUTTURA CONTRATTUALE: sparisce il prossimo e secondo biennio economico e si stabilisce un aumento valido fino al 2010, sono accorpati al ribasso quadriennio normativo e bienni economici.
AUMENTO CONTRATTUALE: 208 euro lordi a regime (a maggio 2010), rateizzati con le seguenti date: maggio 2008 - ottobre 2008 - marzo 2009 - ottobre 2009 - maggio 2010.
Ricordiamo che l’ultima richiesta sindacale era di 220, ed era già misera, basti pensare che gli aumenti avuti dei due bienni precedenti (01.01.2003 – 31.12.2006) sono stati di 215 euro, e che l’inflazione in questi ultimi mesi è aumentata, e non certo diminuita, rispetto agli ultimi 4 anni scorsi. COME I GAMBERI SI TORNA INDIETRO!
UNA TANTUM: per i 16 mesi di ritardo del contratto, vengono riconosciuti 680 euro lordi al netto dell’indennità di vancanza contrattuale, già erogata, e ANCHE A RATE: giugno 2008 – novembre 2008 – maggio 2009.
FERIE E FESTIVITA’: parificazione con il contratto FISE con la riduzione di 3 giornate di riposo, “compensate” da 46,67 euro (omnicomprensivi) a luglio 2008, gennaio 2009, gennaio 2010.
TFR: esclusi dal calcolo utile della liquidazione le indennità di maneggio denaro e tutti i compensi o indennità corrisposte in maniera fissa e continuativa (es. compenso per lavoro notturno, ecc…).
AUMENTO DELLA FLESSIBILITA’ dell’orario di lavoro, oltre al peggioramento dei meccanismi della banca ore, abbiamo gli aumenti del:
□ tetto massimo giornaliero: passa da 8 a 10 ore
□ tetto massimo settimanale: passa da 45 a 50 ore
□ tetto massimo annuo lavoro straordinario: passa da 175 a 200 ore
□ orario flessibile: 150 ore annue, con il 15% di maggiorazione riconosciuto sulle prime 100 e con il 20% sulle restanti 50 ore (prima il 20% partiva dalla 81° ora)
NUOVI ASSUNTI: perdono completamente, e senza compensi, le differenze di ferie e TFR, si tratta della solita squallida modalità che penalizza i “nuovi” e che crea differenze tra lavoratori “anziani” e “neoassunti”.
CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA: ai danni dei lavoratori, Federambiente si riserva di modificare ulteriormente ed in peggio il prossimo contratto, recependo le nuove modifiche contenute nell’attuale rinnovo del contratto FISE, firmato sempre il 5 aprile. Il resto dell’accordo è da definire entro giugno prossimo, su contratti precari, passaggi di gestione, sicurezza sul lavoro ecc..., mentre sono validi da subito gli accordi, già siglati, su esternalizzazioni, campo di applicazione del ccnl e mercato del lavoro.
E’ questo l’accordo che CGIL-CISL-UIL-FIADEL hanno definito nel loro comunicato come “risultato estremamente importante” che “ha fatto raggiungere gli obiettivi che si erano posti”… COMPLIMENTI !
Escono confermate tutte le nostre denunce sull’andamento della trattativa e sui veri obiettivi del rinnovo contrattuale: la svendita dei diritti acquisiti dei lavoratori, un peggioramento su salario e orario di lavoro, norme contrattuali, ulteriori strumenti di precarizzazione dei contratti, esternalizzazione, e privatizzazione dei servizi.
E’ NECESSARIO OPPORSI A QUESTA SVENDITA
PORTATA AVANTI DAI SINDACATI COLLABORATIVI E DALLE IMPRESE
E’ NECESSARIO TOGLIERE OGNI MANDATO E DELEGA A QUESTI FIGURI
E’ NECESSARIO ABBANDONARE I SINDACATI
CHE NON FANNO PIU’ GLI INTERESSI DEI LAVORATORI
ORGANIZZA LE LOTTE CON LA RdB/CUB
*Tutte le cifre sono riferite al 3 livello A
RdB/CUB AMBIENTE
|
|
|