Precarietà, flessibilità, omicidi bianchi per mano padronale, è questa la condizione dei giovani italiani. Complici sono le leggi dei vari governi di destra e sinistra che hanno soddisfatto gli interessi dei padroni permettendogli di esercitare ogni forma di sfruttamento. Come la passata legge Treu o la più recente legge 30 Biagi, che considera i giovani operai e la gioventù proletaria meno di una merce, alienandoli ad un lavoro e ad una vita senza futuro. Queste leggi esprimono tutto il disprezzo verso la classe proletaria e tutta la rapacità del capitalismo di spremere il massimo del profitto con il minimo dei costi.
Sempre più incerto è il futuro dei giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, un lavoro che dovrebbe essere un diritto ma che invece riserva solo incertezze e morte, come è accaduto il 2 settembre al porto di Ravenna dove un giovane operaio di 22 anni Luca Vertullo è morto schiacciato da un rimorchio di un camion, all’interno del traghetto espresso Catania.
È questo il drammatico scenario in cui i giovani si apprestano ad entrare, dove il rispetto della vita dei lavoratori diviene un bene di lusso in cui non tutti possono averne diritto, dove la precarietà di un lavoro senza futuro, a tempo determinato, a progetto non è l’eccezione ma la norma di un sistema che ci vuole opprimere e sfruttare.
È ora di ribellarsi!
Stato di polizia, moderno fascismo e razzismo sono gli ingredienti delle moderne “democrazie” occidentali, che in nome del profitto e del mantenimento dei propri poteri rendono la vita insostenibile ai giovani proletari.
Red Block invita tutti i giovani studenti mercoledì 21 febbraio alle ore 20 a Ravenna, alla sala ex lazzaretto (studio 73) vicino al centro sociale le Rose ad assistere alla presentazione della rivista “ La Nuova Bandiera” e allo spettacolo teatrale:
"SE QUESTO É UN OPERAIO" VIAGGIO NELL’INFERNO ILVA
Realizzato dalla giovane attrice romana Alessandra Magrini che recita sotto il nome "Attricecontro" per testimoniare il carattere militante e di ‘servizio’ della sua azione teatrale.
Lo spettacolo che unisce il comico al drammatico e vari generi attraversa la vita di un giovane operaio dal suo ingresso in fabbrica alla sua morte tragica in un omicidio bianco, passando per la descrizione della vita dell’azienda, il comando dei capi, il rapporto con la famiglia, fino a una indicazione: E’ giusto ribellarsi!