.: Italia Alternativa :. 
 .: Thursday 04 December 2008 :. 

Aggiungi Evento
Aggiungi Evento
Vista Mensile
Vista Mensile
Vista Semplice
Vista Semplice
Vista Settimanale
Vista Settimanale
Vista Giornaliera
Vista Giornaliera
Categorie
Categorie
Cerca
Cerca

Evento: 'Inaugurazione Opera Permanente Eliseo Mattiacci A Reggio Emilia'

Reggio Emilia
Reggio Emilia
Data: Saturday, 10 June, 2006 Ore 18:00
Durata: 1 Giorno
Info Contatto:
E-mail:
URL:

COMUNICATO STAMPA Per Informazioni tel. 0522/456635 – 456477 fax 0522/456081 – 456476 marina.dacci@municipio.re.it Ufficio Stampa Patrizia Paterlini Tel 348 8080539 0522 456532 Fax 0522 456476 patrizia.paterlini@municipio.re.it Le immagini sono scaricabili direttamente dal sito http://musei.comune.re.it COMUNE DI REGGIO EMILIA “INVITO A….” ELISEO MATTIACCI, Danza di Astri e di Stelle Reggio Emilia Ex Fonderia Lombardini sabato 10 giugno 2006, ore 18.00 Inaugurazione dell’opera permanente Nell’ambito del progetto Invito a: Luciano Fabro, Sol LeWitt, Eliseo Mattiacci, Robert Morris, Richard Serra, ideato dall’artista Claudio Parmiggiani e promosso dal Comune di Reggio Emilia, con il contributo di Max Mara, il prossimo 10 giugno, a Reggio Emilia, nel parco dell’Ex Fonderia Lombardini, si inaugura “Danza di Astri e di Stelle”, la nuova opera di Eliseo Mattiacci. Con il progetto Invito a il Comune di Reggio Emilia ha inteso privilegiare come una delle linee strategiche dell’intervento in campo culturale la riflessione sulle trasformazioni in atto nella città e la valorizzare dei luoghi storici, intesi come memoria della comunità, riproponendo il rapporto tra arte contemporanea e architettura, tra artista e luoghi della città, come operazione durevole di riqualificazione del tessuto urbano anziché nei termini di un intervento temporaneo. Reggio Emilia ha così rivolto ad alcuni protagonisti dell’arte contemporanea l’invito a visitare la città e a progettare in uno spazio da loro scelto un’opera permanente, pensata e creata appositamente per quell’area, che si apre così a nuovi orizzonti interpretativi. L’invito ha coinvolto Luciano Fabro, Sol LeWitt, Eliseo Mattiacci, Robert Morris e Richard Serra, artisti la cui riconosciuta importanza internazionale si accompagna da sempre ad una profonda consapevolezza etica in particolare quando alla loro opera venga richiesto di riflettersi dentro il corpo delicato di una città. Ora, dopo Whirls and Twirls 1 di Sol LeWitt per la volta della Sala di Lettura della Biblioteca Panizzi, Less Than di Robert Morris nel complesso dei Chiostri di San Domenico e L’Araba Fenice di Luciano Fabro per la sede dell’Università di Modena e Reggio Emilia (ex caserma Zucchi), è la volta di Danza di Astri e Stelle, un’opera cruciale di Eliseo Mattiacci, pensata appositamente per il parco dell’Ex Fonderia Lombardini, da alcuni anni sede della Fondazione Nazionale della Danza- Aterballetto, la compagnia più importante di danza italiana, guidata da Mauro Bigonzetti, molto apprezzata anche all’estero. Danza di Astri e di Stelle Con questo ultimo lavoro dal titolo Danza di Astri e di Stelle di Eliseo Mattiacci prosegue la ricerca che ha preso il via negli anni Ottanta e che si è sviluppata nella direzione di opere che si ispirano alle energie cosmiche dei corpi celesti, di installazioni che testimoniano un’idea di spazio tesa senza limiti tra cielo e terra. La nuova opera di Mattiacci è stata creata appositamente per l’ampia distesa verde che si estende a sud dell’Ex Fonderia, attuale sede della Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto. “Ho visionato vari luoghi in città - chiarisce Mattiacci - e all’ultimo quando mi si è posato l’occhio su questa Fonderia che comprendeva anche un bel prato adiacente, è scattato qualcosa che mi ha fatto pensare immediatamente all’opera nelle sue dimensioni reali ed anche al titolo: Danza di Astri e di Stelle. In questo luogo mi si è chiarita la realizzazione dell’opera, tre grandi lastre, dieci metri per due che comunicano con l’infinito. Le tre grandi lastre sono, esattamente, tre tavole di acciaio, materiale che amo molto sia per l’energia che sprigiona che per la capacità di integrarsi con l’ambiente. Esse possono essere paragonate ad un antico libro di astronomia su cui sono incisi segni che ci espongono ad una visione misteriosa del cosmo in continua esplorazione. Fare l’artista non comporta solo l’approccio con il materiale; l’intuizione porta in un campo aperto e aiuta a risolvere sempre tutto. Manualità e tecnica vanno conosciute per sublimarle non per dimostrarle. Lavorare mi piace, voglio dirigere i lavori per realizzare le mie opere; mi voglio divertire e cerco sempre la soluzione più vicina possibile a ciò che cerco di ottenere. Il mistero deve essere nell’opera in sé in modo tale che chi riesce a sintonizzarsi può avvertirlo e riflettere. La mia opera, Danza di Astri e di Stelle, verrà posizionata nello spazio adiacente alla Ex Fonderia dove oggi esiste la Fondazione Nazionale della Danza-Aterballetto, diretta da Mauro Bigonzetti: mi piace pensare ai danzatori sempre vicini al mio lavoro. Il 10 giugno in concomitanza con l’inaugurazione della nuova opera di Eliseo Mattiacci, l’Aterballetto presenterà uno spettacolo di danza di Mauro Bigonzetti. Un catalogo in edizione bilingue (italiano-inglese), edito dalla casa editrice GLI ORI (Prato) comprende un saggio introduttivo di Fabrizio D’Amico e un’intervista, rilasciata dall’artista a Paolo Fabbri, offre un’ampia e dettagliata documentazione fotografica dell’opera. Per Informazioni: tel. 0522/456635 - 456477 - fax 0522/456081 - 456476 email marina.dacci@municipio.re.it Ufficio Stampa e Materiale fotografico Patrizia Paterlini Tel 348 8080539 0522 456532 Fax 0522 456476 e-mail: patrizia.paterlini@municipio.re.it Le immagini sono scaricabili direttamente dal sito: http://musei.comune.re.it L’artista Eliseo Mattiacci nasce a Cagli (Pesaro) nel 1940. Si diploma all’Istituto di Belle Arti di Pesaro nel 1959. La sua prima personale si tiene alla Galleria La Tartaruga (Roma, 1967), dove un Tubo flessibile giallo, lungo 150 metri, occupa la galleria ed invade le vie della città. Nello stesso anno espone con Pino Pascali alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e nel 1968 ottiene i suoi primi riconoscimenti all’estero con la mostra Extra: Bignardi, Kounellis, Lombardo, Mattiacci, Pascali (Wiesbaden, Städtisches Museum). Alla fine degli anni Sessanta l’artista estende il proprio lavoro ad azioni e performances condotte in prima persona: Percorso e Esperienza fisiologica (Roma, Galleria L’Attico, rispettivamente nel 1969 e 1970); Assistere intensamente al processo di crescita (Lucerna, Kunstmuseum, 1970); Pensare il pensiero e Rifarsi (Milano, Galleria Jolas, 1972). Partecipa con una sala personale alla Biennale di Venezia del 1972 e del 1988. Di taglio marcatamente antropologico sono i lavori: Alfabeti primari, Cultura mummificata, Planisfero con fusi orari e Progetto totale, tutte esposte alla Biennale di Venezia nel 1972. Negli anni Ottanta il suo lavoro si sviluppa nella direzione di opere di ispirazione spaziale, astronomica e cosmica con strutture-sculture di forme metalliche. Sono di questo periodo: Alta tensione astronomica al Kunstforum di Monaco (1984), e Torre dei Filosofi (1984), realizzata nella campagna di Monteluro (PS), Scultura stratosferica (1986) e Carro Solare del Montefeltro (1986/2003). Del 1988 è l’installazione permanente Porta del Sole a Lancenigo (TV). Nel 1987 fonda il Centro per la Scultura Contemporanea con sede nella Torre di Francesco di Giorgio Martini a Cagli dove sono presenti, oltre a suoi lavori, opere di Coletta, Gastini, Pascali, Nagasawa, Nunzio. Dagli anni Novanta le installazioni di Eliseo Mattiacci, sempre di grandi dimensioni e nelle quali si rinnova l’equilibrio plastico formale tra gli elementi e i materiali, sono caratterizzate dall’uso di lastre di ferro, acciaio corten, sfere di ghisa sulla cui superficie, soprattutto nei lavori dell’ultimo decennio, sono segnate le rotte dei pianeti, le ellissi delle traiettorie celesti, i centri degli ordini cosmici: opere che interagiscono con lo spazio delineando percorsi e captando energie tra uomo e cosmo. Molte di queste opere occupano spazi aperti: Un ascolto di vuoto (1992) presso la cava di S. Anna – Passo del Furlo; Riflesso cosmico-dall’alba al sorgere del sole (1994) sulla pista di pattinaggio di Cervinia; Le vie del cielo (1994) nell’alveo del fiume Bidente (Forlì); Equilibrio compresso nella rocca di S. Giminiano (1995), Dove circolano le idee (con la quale ha vinto il premio speciale conferito da The Hakone Open Air Museum di Tokyo nel 1995); Riflesso dell’ordine cosmico, nel porto della città di Pesaro (1996); Ordine (1995) nel Parco di Villa Glori a Roma (1997); Dentro il Cosmo nei Mercati di Traiano a Roma (2000-2001), Porta di Castelgrifone a Brufa (2003), Occhio del Cielo all’Università di Los Angeles (2005). Il luogo Ex Fonderia Lombardini Sede della Fondazione Nazionale della Danza La Fonderia sorge nell’area degli insediamenti industriali di Gardenia, nati nel primo Novecento e strettamente legati alla storia dell’industrializzazione della provincia. L’edificio ha ospitato, a partire dagli anni Trenta, gli storici stabilimenti della “Lombardini Fabbrica Italiana Motori”, all’epoca la più significativa realtà manifatturiera della provincia e forza trainante dello sviluppo economico negli anni Sessanta. A partire dal 1995 un vasto programma di riqualificazione urbana di aree che, con l’abbandono delle attività industriali hanno perso progressivamente la loro identità, ha portato al recupero della Fonderia, nel rispetto delle sue caratteristiche architettoniche. Grazie ad un originale progetto di restyling destinato ad una sua “riconversione produttiva” voluta dal Comune, la struttura, in cui dominano ferro, vetro e luce, ospita la Fondazione nazionale della Danza Aterballetto.. Per Informazioni tel. 0522/456635 – 456477 fax 0522/456081 – 456476 marina.dacci@municipio.re.it Ufficio Stampa Patrizia Paterlini Tel 348 8080539 0522 456532 Fax 0522 456476 patrizia.paterlini@municipio.re.it Le immagini sono scaricabili direttamente dal sito http://musei.comune.re.it


Cerca Calendario


 
Menu principale
Home
Forum
Archivio Documenti
Referendum
Movimento
AHA
Informatica
Musica
Invia Notizia
Calendario Eventi
November 2008 December 2008 January 2009
Friday, 05 December, 2008
Immagine casuale (4.jpg)
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 49 1 2 3 4 5 6 7
Settimana 50 8 9 10 11 12 13 14
Settimana 51 15 16 17 18 19 20 21
Settimana 52 22 23 24 25 26 27 28
Settimana 1 29 30 31
Spedisci Nuovo Evento Spedisci Nuovo Evento
Prossimi Eventi
View Full Calendar
Aggiungi Eventi
Ultime notizie
I più letti
Statistiche
Utenti: 61
Notizie: 2591
Collegamenti web: 73
Frase del giorno:

Collegamenti
AHA
Arcoiris tv
Indymedia Italia
Isole Nella Rete
Namir
Tactical Media Crew
Senza peli sulla lingua
Altri Links
Tutti i Contenuti
feed image
TopList
My Topsites List
Tag

"I brutti addormentati nel ... Policlinico" !?!  3 dicembre a Roma: spezzone anarchico contro tutte le frontiere!  340 EURO AL MESE DI AUMENTO AI CONSIGLIERI REGIONALI: DEMAGOGIA O VERGOGNA?  8 SETTEMBRE 2005, OMAGGIO A FABRIZIO CERUSO  a difesa della salute delle operaie Amadori di Cesena  Camera: la dichiarazione di voto di Oliviero Diliberto 24 maggio 2006  Contratto Enti Locali: Abbiamo perso altri 1000 euro