C.s.o.a Forte Prenestino
Venerdi 21, sabato 22, domenica 23, lunedì 24, giovedì 27 aprile
Presenta:
BEAT, HIPPY, AUTONOMI, PUNK
Una mostra sulle controculture e i movimenti che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno popolato la nostra vita, hanno segnato il tempo e sognato di lasciarselo alle spalle
venerdì 21 aprile
ore 20.00 Aperitivo e Apertura Mostra
presentazione a cura di Philopat, Duka, Giancarlo Mattia
[cattedrale] ore 21.00
proiezione di: Chappaqua di Conrad Rooks (1966)
Regia di Conrad Rooks. Con Jean-Louis Barrault, William S. Burroughs, Ravi Shankar, Allen Ginsberg,
Paula Prichett, Jacques Seiler, Ornette Coleman. Drammatico , colore, 92 min.
Assuefatto all'uso degli stupefacenti, un ragazzo si reca da New York in Francia per farsi disintossicare. Incubi e visioni paurose sono più forti della sua volontà ed egli scappa dall'ospedale per trovare un po' di droga. Chappaqua ha ottenuto il Leone d'Argento alla mostra di Venezia del 1966.
ore 22.30 Concerto con:
VARUKERS - UK -
DYS - Punk Hc da Roma -
PLAKKAGGIO HC - Punk Hc da Colleferro -
sabato 22 aprile
ore 18.30 Apertura mostra
ore 19.30 Aperitivo e dibattito LUMI DI PUNK
Partecipano:
Philopat, Bostik - Contropotere -; Benzo - Fall Out -
Helena Velena; Roberto Perciballi
Lumi di Punk è un esperimento, una specie di seminario creativo sulle dinamiche culturali, sociali e politiche che il punk ha innestato a partire dagli anni Ottanta.
Un ciclo di conferenze che fiancheggiano la mostra, la quale ovunque sarà esposta diverrà luogo di nuovi incontri. La nostra intenzione è quella di far emergere non solo la memoria storica, ma bensì di ragionare su come punk abbia influenzato la scena musicale, la grafica, l'estetica, la poetica, il look, il concetto di identità giovanile, la relazione tra generi e il senso di appartenenza in relazione a una scena ben definita.
Il seminario procede sulla linea del racconto orale e si chiede a chi vuole intervenire di far correre la memoria su fatti particolarmente significativi che l'hanno coinvolto, episodi magari ironici, addirittura comici che aiutano la comunicazione a scorrere su binari più agevoli...
Ore 22.00 Proiezione di:
"Virus - tra ribellione e repressione" (1982) - Ed.ni Shake -
Documento storico, girato in 16mm nel 1982 all'interno dell'area occupata di via Correggio, 18 a Milano.
Il collettivo cinematografico che realizzò il lavoro riuscì, dopo molti sforzi, a entrare in stretto rapporto con i punx del Virus e a riprendere tutti i momenti più importanti della storia di quel luogo. Assolutamente impedibile per una migliore comprensione di quegli anni. Il film è stato distribuito dalle edizioni Shake Underground insieme al libro di Marco Philopat 'Costretti a Sanguinare'
"La Comune di Berlino (15 anno post muro)"
Di Adriano Casale, Cavecanen
Adriano Casale (in arte BK Bostik) è autore di 30 minuti di film che vanno dal documentario alla ricerca audiovisiva. Casale ha vissuto parte della sua vita e del suo fermento artistico nella Berlino del muro prima (1983/1986) e della riunificazione poi (1999/2002). Come molti altri ha trovato rifugio esistenziale in quella parte ovest di Berlino che accoglieva potenzialità umane altrove sottostimate. Dalla città dei travellers, punk, anarchici, squatters fu generata la forza e lungimiranza che poi diedero vita ad esperienze come il Tienament e i Contropotere. Oggi Casale, congedatosi da Berlino, racconta quell'esperienza dai frammenti di esistenze che li sono rimaste a vivere: italiani che in diversi decenni sono approdati nella capitale europea perchè li è possibile realizzare certi sogni e fare qualcosa. Un taxi con un tassista in procinto di terminare il suo autoesilio passa la sua ultima giornata a raccogliere segnali poco ordinari: voci e storie di italiani che hanno abitato la città e il suo taxi. Un costante alternarsi tra i pensieri del tassista (vissuto soggettivo del protagonista/autore) e dei passeggeri (realtà e finestre sulla storia outsider di Berlino). Un affresco e una testimonianza di dissonanze che hanno saputo emanciparsi e legittimarsi.
ore 23.00 Concerti
BOLD - Usa -
PAYBACK - Hc da Roma -
THE DIFFERENCE - Hc da Roma-
domenica 23 aprile
ore 10.00 T/terra
Mercato di colture e culture
per una EQUOnomia locale e autogestita
ore 16.00 Apertura Mostra
ore 20.00 Cena biologica
ore 21.30 Proiezione del film:
Cosa fare in caso di incendio? di Gregor Schnitzler
lunedì 24 aprile
ore 19.00 Apertura mostra/aperitivo
ore 19.30
NASCITA DELLE CONTROCULTURE DAGLI HIPSTERS AGLI HIPPY
Presentazione del libro:
Gioco, magia, anarchia. Amsterdam negli anni sessanta
Di Matteo Guarnaccia
Partecipano l'autore e il collettivo editoriale COX 18 Books
Matteo Guarnaccia (Milano, 1954), pittore, art director, performer, saggista e organizzatore di eventi, è uno dei maestri della cultura psichedelica internazionale. Studioso di arte visionaria e delle avanguardie artistiche del Novecento, collabora come critico d'arte e costume con diverse testate giornalistiche. Tra le sue opere: Almanacco psichedelico, Beat e Mondo Beat, The Summer ofLove, Tribal Education, Provos, Magickal Mystery Book, Underground Italiana, Hippies, Skate, Arte Psichedelica e Controcultura in Italia.
Incontro con:
Antonio Bertoli - City Lights -
Maudit: Campana e Caravaggio
Antonio Bertoli fonda nel 1996 fonda a Firenze la City Lights Italia, libreria e casa editrice che si è occupata essenzialmente di poesia, in collaborazione con Lawrence Ferlinghetti, mito vivente della beat generation (City Lights di Firenze è stata l'unica altra sede al mondo dopo quella di San Francisco). Da questa collaborazione e dai suoi fondamenti (la poesia e la creatività come strumenti di conoscenza e liberazione opposti alla materialità e all'esercizio del potere) nasce l'incontro con ulteriori protagonisti della cultura contemporanea: Anne Waldman, Gregory Corso, John Giorno, Ed Sanders, Diane Di Prima, Jack Hirschman, Bourroughs, vale a dire con la migliore tradizione poetica e di controcultura americana. Con City Lights ha organizzato diversi Festival e iniziative, tra le quali un pulman itinerante (Pullman My Daisy) che ha attraversato l'Italia da Nord a Sud, fermandosi nelle piazze per una performance collettiva di circa due ore, cui hanno partecipato larga parte degli artisti sopra citati.
>>>more info:
http://www.phoenix3.org/Antonio_bio.htm
I FREAKS SONO RIVOLUZIONARI E I RIVOLUZIONARI SONO FREAKS
Dibattito con
Giancarlo Mattia, Duka e
John Sinclair - storico fondatore delle White Panthers e MC5 -
John Sinclair, americano classe 1941 è giornalista, attivista politico, scrittore, poeta jazz, musicista blues e teorico sintetizzatore del pensiero di Malcom X con la filosofia beat. Nella sua storia va ricordata la fondazione di una Comune in cui arte e idee rivoluzionarie si fondono insieme. In solidarietà con il Black Panther Party, fonderà negli anni '60 il White Panther Party, protagonista della rivolta di Detroit del 1967. Nello stesso anno Sinclai diventa manager del gruppo MC5 - i Motor City Five - che, celebrando sesso, droga e rock'n'roll, diventeranno 'il braccio armato' delle Pantere Bianche. Un sodalizio intenso ma breve che terminerà con l'arresto di Sinclair per possesso di Marijuana, condannato alla massima pena di dieci anni. Un arresto che susciterà profondo scalpore, tanto che anche John Lennon gli dedicherà una canzone - John Sinclair - denunciando la repressione politica. Le pressioni della Free John Campaign, culminate con un concerto a cui partecipano anche John Lennon, Yoko Ono, Phil Ochs, Stevie Wonder, Allen Ginsberg, Bobby Seale, portano alla sua liberazione dopo soli due anni. Uscito di prigione Sinclair continua la sua attività di manager continuando a coltivare il suo amore per la musica e per la scrittura. Nel 1991 si trasferisce a New Orleans, dove l'eclettica scena musicale, favorisce lo sviluppo degli spoken words che realizza con la sua band The Blues Scholars con cui si esibisce tutt'ora.
More infos:
www.johnsinclair.us
www.RadioFreeAmsterdam.com
ore 22.00 proiezione di
My Generation di Thomas Haneke e Barbara Kopple
Woodstock: il nome evoca gloriosi scenari. Anziché scavare nella memoria di un evento focale per la controcultura del '68, Barbara Kopple segue l'evolversi del mito attraverso le sue recenti ripetizioni. Woodstock '69, Woodstock '94 e Woodstock '99: ce ne sarebbe per parlare di de-generazione, ma la documentarista lascia da parte il suo spirito acido per viaggiare in mezzo alla folla. Il risultato è un film estremamente sfaccettato, illuminante tanto sulla commercializzazione della libertà (con il passare delle edizioni, per garantire sicurezza e migliori servizi, il raduno appare sempre più confinato in una sorta di bunker) quanto sulle risposte dei giovani a questo desiderio di aggregazione.
ore 23.00 concerto
JOHN SINCLAIR & HIS BLUES SCHOLARS
giovedì 27 aprile
dalla (A) alla Zedd
Ore 19.00 Apertura mostra/aperitivo
Ore 20.00 Frammenti in movimento/ Visioni e suoni dell'Italia '77
Proiezione di:
pillole in video di Alfio Di Bella
Il festival del proletariato giovanile al Parco Lambro 1976 (estratto)
di Alberto Grifi
A seguire:
- Immaginario nichilista del Punk newyorkese -
Video installazione con le opere di Nick Zedd
Proiezione di:
The bogus man 1980 di Nick Zedd durata 11'
Trust in me 1985 di Nick Zedd e Richard Kern durata 15'
Police state 1987 di Nick Zedd 12'
Ore 21.00 incontro
Nick Zedd e il cinema della trasgressione...
[in principio era spazzatura]
Ore 23.00
WAR IS MENSTRUAL ENVY
WHOREGASM
SMILING FACES TELL LIES
proiezione multischermo in 16mm a cura di Nick Zedd
a seguire
estratti dal suo ultimo devastante lavoro:
"The adventures of Electra Elf & Fluffer"
http://www.electraelf.com/
Nick Zedd, teorico e regista del movimento cinematografico "The Cinema of Transgression", è poco conosciuto al grande pubblico, ma rappresenta tutt'ora uno dei personaggi più originali e interessanti emersi dal variegato panorama artistico della Lower East Side newyorkese tra gli ultimi anni '70 e i primi anni '90.
La gran parte della sua produzione cinematografica, corti e mediometraggi girati in super otto e rigorosamente a basso costo, è intrisa di "cultura bassa", popolare e punkeggiante, in perfetto stile con i dettami del cinema underground e bandita dai circuiti mainstream.
Una breve ma provocatoria filmografia, sostenuta da un sofisticato rigore filosofico, da Platone a Nietzsche, che si sfrangia in più direzioni: dallo psicodramma politico-grottesco The Bogus Man, al rigoroso, dolente, classico dal punto di vista narrativo, Police State, fino alle opere che si rifanno più da vicino ai dettami della pop art, War Is a Menstrual Envy e Whoregasm, le ultime esperienze cinematografiche di Zedd legate al movimento da lui fondato.
In funzione pub 12 de tutto, taverna, infoshop, sala da the.
Ingresso con sottoscrizione euro 5.00
csoa Forte Prenestino via Federico Delpino - centocelle-
tel/fax 06.21807855
www.forteprenestino.net mail to:
forte@ecn.org