*7 DICEMBRE, TUTTO IL POPOLO DELLA SCUOLA PUBBLICA IN LOTTA*
*SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA PER L'INTERA GIORNATA *
*Manifestazione nazionale a P.Navona (di fronte al Senato) ore 10*
Dopo il successo dello sciopero generale del 17 novembre che ha visto in
piazza in 26 città almeno trecentomila manifestanti, i Cobas, di fronte
alla drammaticità dei tagli alla scuola pubblica, operati nella
Finanziaria, e alla continuità della politica di Fioroni con quella
morattiana, convocano un secondo sciopero generale, per l'intera
giornata del 7 dicembre, di tutto il personale della scuola pubblica.
Anche lo Snals e Gilda, dopo mesi di passività di fronte all'azione di
un Fioroni che proseguiva il morattismo, hanno promosso nella stessa
data lo sciopero. E' dunque una grande occasione per unire nella lotta
tutto il popolo della scuola pubblica: lo sciopero del 7 deve diventare
lo sciopero di tutti/e. Per questo invitiamo i lavoratori/trici di
Cgil-Cisl-Uil - le cui organizzazioni hanno indetto, nonostante la
gravità della situazione, solamente irrilevanti e invisibili scioperi di
un'ora nei giorni successivi al 7 (che peraltro, secondo le regole
anti-sciopero da esse imposte a tutti, sarebbero illegittimi, non
rispettando la distanza di una settimana dallo sciopero precedente) - a
scioperare con noi affinchè tutte le scuole restino chiuse, e a
partecipare alla manifestazione che si terrà nella stessa giornata (ore
10) a Roma, a Piazza Navona di fronte al Senato (ove è in discussione la
Finanziaria), alla quale parteciperanno anche gli studenti e ove sono
previsti incontri con le delegazioni dei gruppi parlamentari.
*Il 7 dicembre i Cobas sciopereranno e manifesteranno *contro i tagli
alla scuola pubblica della Finanziaria (migliaia di classi e 50 mila
posti di lavoro) e i finanziamenti alla scuola privata (150 milioni di
euro in più rispetto al governo Berlusconi); per l'abrogazione delle
leggi Moratti; per l'assunzione di tutti/e i precari, la parità
normativo-salariale tra lavoratori/trici precari e stabili, il
mantenimento delle graduatorie permanenti; per il rinnovo del contratto
scaduto da undici mesi, con 300 euro di aumento per docenti ed Ata, e
per la corresponsione immediata dell'indennità di vacanza contrattuale;
contro i tagli alle pensioni e il furto del TFR; per la restituzione del
diritto di assemblea ai Cobas e a tutti/e i/le docenti ed ATA.