
Sabato 10 feb ore 15.00 presidio in piazza della libertà
Contro il revisionismo e lo sdoganamento delle destre.
Vogliamo rivolgere a tutta la Firenze Antifascista l’invito a partecipare al
presidio di sabato 10 Febbraio contro il revisionismo storico e lo
sdoganamento delle destre fasciste.
In questi giorni Alleanza Nazionale e Azione Giovani stanno cercando di far
passare il messaggio che siano l’ANPI e la sinistra a voler rimuovere una
parte della nostra storia, cercando di impedire una “manifestazione
democratica”. Su questo vogliamo esser chiari e sgomberare il campo da ogni dubbio. La giornata del 10 febbraio è stata istituita da una legge votata nel 2004:
questa è la dimostrazione che la ricorrenza per le foibe non ha mai avuto un
sentimento popolare, fino a quando il governo Berlusconi non ha deciso di
istituirla. Non siamo assolutamente disposti ad accettare lezioni di storia da chi ha imbrattato i muri della città con croci celtiche, di chi si presenta alla
pop olazione in giacca e cravatta, ripulito da quel congresso di Fiuggi che
altro non è stato che una svolta di facciata, mentre dietro le quinte i
fascisti di Azione Giovani, la loro misera base militante, fanno ronde nella
zona di Campo Marte per impedire con la forza ai compagni di cancellare
scritte offensive nei confronti di una città medaglia d’oro per la
Resistenza. Non siamo disposti ad accettare lezioni di storia da Achille Totaro, oggi senatore di AN, ieri picchiatore del MSI, tutt’ora sotto processo per aver
definito il gappista Bruno Fanciullacci un terrorista. Durante il processo
lo stesso Totaro, durante la dichiarazione spontanea, ha detto di aver usato
quelle parole poiché non conosceva la storia della Resistenza italiana,
poiché non conosceva la storia e il sacrificio Fanciullacci, né tanto meno
le opere e la vita del fascista Giovanni Gentile.
Non accettiamo lezioni di storia da chi vorrebbe riscriverla f acendo credere
che le foibe si possano paragonare ai cam! pi di co ncentramento nazisti,
facendo credere che fossero un piano elaborato a tavolino come la “soluzione
finale”. Le foibe, prima della liberazione, sono state usate da fascisti e nazisti
contro popolazioni inermi e non ci sentiamo di poter condannare quella parte
di popolazione che spontaneamente ha voluto farsi giustizia ripagando i
fascisti con la stessa moneta. I ascisti invece, se ancora possono parlare, devono ringraziare Palmiro Togliatti, che nel 1948 concesse loro l’amnistia togliendoli dalle mani di popolo inferocito da anni di soprusi e repressione.
Non siamo disposti ad accettare lezioni di democrazia da parte del Comitato
10 febbraio, un minestrone di reduci repubblichini e nostalgici, di
politicanti rampanti e nuovi squadristi che vorrebbero presentarsi davanti
all’opinione pubblica come interpreti della memoria storica: ancora una
volta questa non è che una facciata rimessa a nuovo dietro alla quale si
celano vecchie strategie di revisionismo e sdoganamento di una destra
sociale che sta cercando di rialzare la testa.
Non siamo disposti ad accettare le provocazioni di un partito che negli
ultimi anni ha regalato precarietà ai lavoratori, guerra e morte ai popoli
del Medioriente, finanziarie di fame e privatizzazioni, CPT e razzismo agli
immigrati.
Tutta la Firenze antifascista
|