
GIU' MURA GIU' BOX
PRESIDIO SOTTO LE CARCERI
DOMENICA 17 DICEMBRE
In solidarietà con i compagni del Silvestre di Pisa e con tutti i
detenuti
Da più di sette mesi quattro compagni del circolo anarchico ecologista
il Silvestre di Pisa sono detenuti preventivamente con l'accusa di
associazione sovversiva e alcuni reati specifici, tra cui il sabotaggio
di un traliccio dell'alta tensione della linea La Spezia-Acciaiolo.
Altri cinque sono ai domiciliari e due con obbligo di dimora. Due di
loro sono stati condannati il sette Luglio scorso per associazione
sovversiva al processo sulle Cor.
Fin dall inizio la loro carcerazione è stata assai dura essendo stati
posti in regime EIV (Elevato Indice di Sorveglianza): isolamento,
censura, per alcuni blocco totale della posta, dispersione sul
territorio. Oggi la situazione non è molto diversa (tranne che per Beppe
a cui sono stati concessi i domiciliari e per Mariangela alla quale sono
stati tolti i domiciliari con obbliga di dimora), la censura è stata
rinnovata e i trasferimenti richiesti per avvicinarsi ai familiari sono
rimasti lettera morta. Il regime EIV, passo prima del 41bis, mira a
smorzare la loro determinazione, i loro ideali e le lotte portate avanti
dagli arrestati in anni di battaglie in difesa della terra, degli
animali e contro la logica dello sfruttamento umano in nome del
profitto, che è il fondamento del sistema democratico e patriarcale in
cui viviamo. Altrettanto evidente è la volontà di cancellare una realtà
anarchica a Pisa, che da sempre ha attirato le manovre repressive
riuscendo però sempre a mantenersi in vita. Non è una novità che quando
si cerca di alzare la testa, usandola autonomamente rispetto ad un unico
e omologato pensiero o si esprime con il cuore e la passione un radicale
dissenso, un qualsiasi potere non può che reprimere per sopravvivere. E
cosi è stato per i nostri amici del Silvestre. Noi fuori abbiamo un'arma
che è la solidarietà, che non solo è importante per i prigionieri per
meglio fronteggiare il carcere e le sue torture, ma dà anche continuità
alle loro e alle nostre lotte.
Il 18 dicembre Betta, Silvia e Costantino inizieranno uno sciopero della
fame di cinque giorni in solidarietà con i prigionieri politici turchi,
che lottano da anni contro il regime F delle carceri speciali e che ogni
anno insieme a parenti e compagni ricordano con questa pratica di
resistenza un episodio gravissimo avvenuto nel 2000, quando fu ordinato
un massacro dallo stato turco per mano dell esercito, che uccise 28
prigionieri in venti carceri dopo che 1000 detenuti politici iniziarono
digiuni di protesta che li portarono fino alla morte.
Per essere al fianco delle nostre amiche ed amici si terranno davanti ai
carceri di Voghera, Bologna, Benevento e Napoli (dove sono rinchiusi
Costantino, Silvia, Betta e Federico) quattro presidi in contemporanea.
VOGHERA Via dei Prati Nuovi 7, dalle ore 14
BOLOGNA c.c. La Dozza Via del Gomito 2, dalle ore 16
NAPOLI c.c. Poggio Reale Via Nuova 179, dalle ore 10
BENEVENTO c.c. via Novelli 1, dalle ore 15
SPOLETO Lunedì 18 Dicembre,via Maiano 10 - primo pomeriggio saluto a
Francesco Gioia, ancora detenuto per la condanna al processo "COR".
VILLA OCCUPATA MILANO, SENZA GABBIE, ANARCHICI VIA DEL CUORE PISA, GIU'
MURA GIU' BOX
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