proletari comunisti sta organizzando la partecipazione alla manifestazione nazionale di Milano del 17 giugno per la liberazione dei 27 antifascisti arrestati dopo la dura repressione dell'11 marzo a Milano. E' inaccettabile che nel nostro paese si venga picchiati e arrestati perchè antifascisti, che dei giovani lavoratori e studenti siano messi alla gogna dai giornali servili perchè hanno "osato" impedire la vergognosa manifestazione dei fascisti della Fiamma Tricolore, del cartello elettorale della destra berlusconiana, e protetti pure da un cordone di poliziotti!
Il fatto che non sia stata impedita da parte degli organi istituzionali, locali e nazionali, l'ignobile parata di saluti romani e slogan fascisti nella città medaglia d'oro alla Resistenza, nell'anniversario dell'uccisione per mano fascista a Milano di un giovane compagno, Davide Cesari, Dax, in un clima nazionale di aggressioni e di accoltellamenti di matrice fascista, ma soprattutto l'avere scatenato la violenza poliziesca contro i giovani antifascisti, dimostra che lo Stato copre e protegge le bande fasciste. Il processo a carico degli antifascisti è un processo politico, sostenuto dalla montatura mediatica che ha trasformato gli aggrediti in aggressori: l'antifascismo militante l'hanno trasformato in teppismo!
La mattanza stile Genova con pestaggi e rastrellamenti ancora una volta dimostra che nel nostro paese c'è lo squadrismo di stato tra le fila di polizia e carabinieri! Botte a studenti, lavoratori, immigrati, il manganello contro lotte popolari, antifasciste, antimperialiste, le montature poliziesche, le torture e il sangue dei giovani a Bolzaneto e alla Diaz di Genova, i pestaggi persino con le mazze da baseball ai compagni di Dax al pronto soccorso del S. Paolo di Milano, ha visto protagonisti i fascisti in divisa, coperti e aizzati dal governo Berlusconi e dalla sua politica reazionaria.
Come di simboli fascisti si nutrono i militari italiani a Nassirya.
E chi ha a cuore la libertà e i valori antifascisti non dimentica.
Come non dimentichiamo in quell'11 marzo a Milano lo squallore di questa sinistra, ieri all'opposizione e oggi al governo, che stringe la mano ai poliziotti-picchiatori e manifesta assieme alla destra e alla sua base sociale, i commercianti di AN, e non spende una parola per condannare e vietare la manifestazione fascista, per rimuovere i responsabili dell'ordine pubblico a Milano, mentre invece prende le distanze dagli antifascisti per lasciarli soli alla repressione di Stato! Revisionismo storico e anticomunismo della falsa sinistra indeboliscono i valori della Resistenza Antifascista e le ragioni di chi lotta contro i rigurgiti fascisti.
Sviluppare Reti Antifasciste per contrastare il fascismo vecchio e nuovo, quello di stato come quello che accoltella, incendia i luoghi e i simboli del movimento dei lavoratori e dei giovani antifascisti!
A Milano il 17 giugno per rivendicare la
Libertà per gli antifascisti!
Fuorilegge sono i fascisti!
Reti Antifasciste in ogni città! Antifascismo militante!
Contro lo Stato di Polizia!
Ora e sempre RESISTENZA!
circolo proletari comunisti di Ravenna
tel. 339-8911853
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